Cina: clonazione di scimmie insonni

In Cina riesce la clonazione di cinque scimmie affette da insonnia per la ricerca di eventuali farmaci da sperimentare per la cura di disfunzioni dell’organismo umano


Clonazione


Cina: clonazione

di cinque scimmie affette da insonnia:

La clonazione è la tecnica per riprodurre coppie di organismi identici tramite la manipolazione genetica.

La tecnica moderna di clonazione prevede il trasferimento di un nucleo somatocita in una cellula uovo appartenente alla stessa specie dell’organismo da moltiplicare.

(somatocita: cellula che contiene due cromosomi, uno per ogni genitore)

I somatociti sono le cellule che generano tutti gli organi interni, i tessuti e sono responsabili delle loro funzionalità.

Il nucleo della cellula somatocita contiene tutte le informazioni genetiche necessarie per generare una copia della specie animale o vegetale voluta.

La clonazione può avvenire naturalmente (esempio: riproduzione per talea di vegetali) o artificialmente tramite l’ingegneria genetica.

La parola “clonazione” deriva dal Greco antico e significava: ramoscello, ramo in lingua greca “KLÔN”

 

La clonazione

nasce nel 1938 da uno scienziato tedesco di nome Hans Spemann; che pensò di trasferire il nucleo di una cellula,

in avanzata fase di sviluppo, in una cellula uovo privata del suo nucleo; esperimento che non riuscì ad eseguire per la mancanza di attrezzature adatte.

Nel 2018 vengono clonati due macachi, i primi ad essere clonati con vero successo, mentre nel 1998 riuscì la clonazione di due topi.

 

Cina:

Lo scienziato Quiang Sun ha guidato l’esperimento all’accademia delle Scienze di Shanghai: nasce, così,

la prima coorte di cloni di scimmia con DNA modificato e che esprimono una particolare patologia: l’insonnia.

Patologia che consentirà, tramite altre clonazioni, una popolazione di scimmie OGM con un back ground genetico uniforme disponibile per la ricerca biomedica.

Le scimmie OGM possono essere utilizzate per studiare i trattamenti terapeutici e la patogenesi per molte malattie umane.

 

L’esperimento consiste:

nel generare modelli di scimmie per ogni categoria di malattie genetiche come le patologie cerebrali, il cancro, il tumore, il diabete, insonnia e le malattie neurovegetative.

 

La domanda del popolo:

Se disgraziatamente gli esperimenti dovessero sfuggire al controllo degli scienziati potrebbero esserci conseguenze per l’umanità?

Sicuramente no! Perché possiamo fidarci della serietà con cui vengono eseguiti tutti gli esperimenti.

 

Se fossi il responsabile della comunità scientifica:

moltiplicherei i controlli di sicurezza e terrei, 24 ore su 24,  sotto controllo tutti gli addetti ai suddetti esperimenti di clonazione animale.

Ed eseguirei un esame attento e approfondito del DNA di Quiang Sun e dei suoi colleghi; per assicurarmi che non siano stati clonati, anche loro.

Se un giorno gli animali ammalati sfuggissero dai laboratori potrebbero moltiplicarsi e generare una specie inutile e dannosa all’ecosistema e all’uomo.

Gli scienziati annunciano che, probabilmente, siamo a una passo dalla clonazione dell’uomo; e parte i pareri contrari, alla sperimentazione, sono fiducioso della scienza; 

credo che, con il continuo approfondimento degli studi e delle ricerche scientifiche troveremo, forse:

una soluzione alla morte; ma prima: dobbiamo comprendere come evitare l’invecchiamento cellulare.



 

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