Insonnia: un metodo per dormire

Una brutta abitudine: può trasformarsi in un disturbo cronico che distrugge la psicologia dell’individuo, che soffre d’insonnia.

 

 

 Come mi addormento

 

 

Insonnia: un metodo per combatterla

Inizio col trasmetterti le cause che mi portano ad escludere notti di sonno trasformandole in notti nevrotiche;

che si manifestano, anche durante il giorno, con atteggiamenti di totale repulsione della società.

 

 

 

Esempi:

 

Prima causa

 

Frequentare persone che tendono ad innervosire per il loro carattere o per la loro mentalità: mi porta ad uno stress mentale dovuto alla loro memorizzazione e all’effetto eco riprodotto dal cervello;

che continua a riascoltare le parole laceranti del soggetto, che vuole innervosirti, rispondendole mentalmente come se i neuroni continuassero a discutere con l’individuo per trovare ragioni.

Oppure per confermare la sua innocenza e la sua perplessità nell’ascoltare parole insignificanti e senza alcun motivo di essere espresse.

 

 

 

Seconda causa

 

Alcuni interessi personali

come: un hobby molto interessante o un lavoro importante, possono occupare il cervello sino al punto di fargli dimenticare che deve dormire.

Anche se accuso stanchezza: non vado a coricarmi perché sono concentrato dal lavoro e anche se andassi a dormire: non riuscirei a staccarmi da quei pensieri, che interagiscono geometricamente tra loro.

 

 

 

Terza causa

 

Alcuni cibi o bevande possono disturbare l’apparato digerente o alzare la pressione sanguigna; non esplicitamente il caffè provoca l’insonnia.

Nel mio caso se alle ore 19 bevo un cappuccino o un latte macchiato con un caffè di miscela forte: perdo la stanchezza mentale che mi permette di addormentarmi.

Oppure se mangio molto salato e con  cibi che tendono ad alzare la pressione come gli insaccati e il pesce sotto sale.

 

 

 

Quarta causa

 

Una giornata facile senza sforzi fisici e mentali: non mi permette di raggiungere la sera con il giusto grado di stanchezza psicofisica che mi permette di addormentarmi facilmente.

Ma, ricollegandomi alla seconda causa attinente il lavoro e le passioni, se non rifiuto di applicarmi ai miei concetti professionali: non riesco ad addormentarmi anche se sono molto stanco.

 

 

 

 

Esempio: Questa sera sono abbastanza stanco

e poco fa: stavo per addormentarmi, ma il desiderio di comunicarti qualche nuova informazione mi ha tolto il sonno e ho iniziato a scrivere questo articolo.

Se tra un ora: non stacco il computer, rischio di scrivere per tutta la notte e domani, anche se è il primo maggio, in casa mia: non si celebrano festività.

Non per rifiuto ma perché ho troppi impegni e sono da solo ad occuparmene, ma quelle occupazioni: sono tutta la mia vita e non voglio gettarla per una ricorrenza

Da ciò puoi dedurre che forse è anche il carattere proprio di una persona che può generare il disturbo dell’insonnia.

 

 

 

Come combatto l’insonnia?

 

Oltre ad eliminare cibi e bevande, che disturbano l’apparato digerente ed alzano la pressione o incidono sul sistema nervoso.

Evitare personaggi egocentrici e litigiosi; e limitarmi nel desiderio di comunicare tramite internet: ho notato l’efficacia di stancare il fisico sino a costringerlo di coricarsi.

Anche se sono davanti al computer è ho voglia di scrivere o modificare il mio blog: appena accuso il primo sbadiglio e la stanchezza mentale: spengo il Pc e vado a dormire.

Mentre nel caso sia stato costretto ad ascoltare parole offensive o irritanti: occorre una meditazione che permetta alla mente di concentrarsi altrove.

 

 

 

Se non ho dormito per una o due notti

 

Non vado a dormire di giorno ma attendo che il mio organismo sia stanco per riprendere il ritmo cicardiano, naturale, dell’organismo

Questi sono metodi personali: che ho elaborato tramite l’esperienza e l’osservazione di me stesso, certamente tu devi osservarti e trovare i tuoi rimedi.

Confrontando queste parole con la tua realtà puoi comprendere se alcuni di questi fenomeni sopraelencati: coincidono con le tue caratteristiche.