Perché hai meritato questa vita ?

Molte persone osservando la mia situazione si sono domandati per quale motivo un individuo che cerca l’evoluzione mentale si sia ridotto alla solitudine 

 

 

 

Perché questo destino ?

 

La mia vita si fonda, ormai, su pochi pilastri: solitudine, povertà, appagamento mentale, ricerca della verità, miglioramento della cultura, capacità di arrangiarsi.

Molti credono che sia finito in questa situazione per un destino ambiguo oppure che abbia commesso qualche grave sbaglio per cui la vita ha reagito in questo modo invece che un altro.

Ciò che sovente dimentichiamo tutti sono i nostri desideri infantili scaturiti da meraviglie che appaiono ai nostri occhi tali perché non conosciamo l’esistenza e la società in cui siamo nati.

Questi desideri continuano a fermentare in noi anche a livello inconscio come se ciò che abbiamo osservato e ci ha stupiti fosse l’unico motivo della nostra esistenza.

 

 

 

 

Esempio di desiderio inconscio

 

Da bambino vedi il camion dei pompieri correre veloce con la sirena accesa e resti affascinato dai colori dai suoni e da ciò che ti raccontano i tuoi genitori o chi per essi

Quindi resti appassionato e anche i tuoi parenti ti chiedono: ti piacerebbe fare il pompiere da grande? Ed ecco che istantaneamente comprendi

che puoi salire anche tu su quel camion e quindi non vedi l’ora, anche se  i genitori non ti avvertono che è un lavoro molto rischioso.

Il tuo desiderio continua a fermentare anche se non vedi più i pompieri o se non pensi in alcun modo a quel lavoro,

ma un giorno: ti trovi su quel camion domandando a te stesso: come ci sei arrivato.

Questo banale esempio vale per tutti i lavori che farai dall’età matura o hobby che coltiverai per tutta la vita.

Vi sono anche tracce ereditarie inconsce che permettono questo fenomeno del destino ambiguo e incomprensibile,

per esempio se stimi un tuo lontano antenato per una sua qualità è probabile che la esprimerai anche nella tua vita.

Ciò vale anche per i sentimenti, i divertimenti, le scelte sbaglia che da inconsapevoli sembrano naturali; piccoli elementi che decideranno il tuo destino.

Oltre ad aggiungere l’educazione ricevuta e le informazioni trasmesse dall’ambiente in cui hai vissuto l’infanzia e la crescita.

 

 

 

 

 

Se fossi nato nella giungla

non avresti visto sfrecciare i pompieri ma un cacciatore alle prese con un leone ed allora potevi decidere di diventarlo anche tu.

Ed è, a mio parere, sempre per questo motivo, suggestivo, che l’umanità ha potuto assistere a film fantascientifici e

alla presenza dell’uomo nello spazio: per poter convincere la mente umana ad imitare certe figure affascinanti

Ma credendo di poter fare l’impossibile restiamo delusi e quindi ci arrendiamo alla prima opportunità che abbiamo memorizzato insieme allo spazio.

Per fare l’astronauta occorrono qualità fisiche, intelletto e salute che solo rari individui hanno ed una volta andati nello spazio

non sono più esemplari totalmente abili di vivere sul pianeta anche se solo Paolo Nespoli ha avuto l’onestà di ammettere questa verità.

 

 

 

Quali erano i tuoi desideri affascinanti

 

Purtroppo i desideri generati dal fascino del mondo erano troppi ed anche contraddittori tra loro, ricordo che il primo fu quello di assomigliare ad Abramo perché vidi un film inerente alla sua vita.

Poi mi affascinò la figura di Gesù ma nel frattempo anche il desiderio di costruire una famigli e di avere 12 figli.

Sempre a causa delle informazioni che ricevevo da nonni e parenti insieme a vari filmati, quando vidi il libro della giungla

volevo partire per l’Africa credendo che non fosse ancora civilizzata perché in televisione si possono osservare solo i luoghi tristi e poveri dell’Africa.

E quando iniziai ad assistere a film fantascientifici mi sarei costruito un’astronave e sarei partito anche  senza il consenso della NASA.

Quando per televisione guardavo San Remo decisi di fare il cantante e quando scoprii la musica reggae mi trasformai in un rasta con tanto di capellino rosso giallo e verde.

Osservando mio padre nella sua professione di falegname volli imitarlo anch’io e nel momento in cui mi resi conto

che mio figlio poteva insegnarmi il nuovo mestiere dell’informatico decisi a 49 anni di costruire i miei siti. 

Ricordando mio nonno Giovanni, contadino e militare di due guerre, compresi che anch’io potevo essere come lui 

Questi desideri affascinanti mi trasportarono, per tutta la vita, nelle esperienze più interessanti che coltivai e svolsi come professioni o

hobby; tranne andare nello spazio che però mi permise di studiare le leggi più importanti dell’astrofisica e della fisica quantistica.

 

 

 

Quali sono le controindicazioni di questo carattere

 

La controindicazione o gli effetti collaterali di questo carattere nascono quando ti accorgi che potresti fare tutto

ma la tua psiche non ti permette di concentrarti su un unico interesse il che compromette la tua posizione professionale ed economica nella società

Oltre a disperdere energie e tempo in hobby che non producono altro che altra perdita di tempo di cui non ti accorgi, neppure,

della durata perché sei occupato dal fascino della tua passione.

Infine: aver memorizzato tante informazioni attinenti a leggi fisiche astro fisiche, quantistiche, spirituali, professionali, politiche  e sociali:

ti allontana dalle persone che amano sognare e vivere nella loro illusione appagante, acquisita dall’ignorare la realtà; e che nel mondo: sono la maggioranza.