I misteri di Yoda e le diverse interpretazioni

Fare o non fare, non c’è provare: i misteri di Yoda e significati che possiamo attribuire a questa espressione Jedi, l’uomo deve anche provare ciò che vuole conoscere, come interpretare i detti di Yoda?

Fare o non fare, non c’è provare

 

I misteri di Yoda nascosti nell’ambiguità dei suoi detti, fare o non fare; non c’è provare, è una frase ambigua cioè può assumere diverse interpretazioni.

Yoda è un  personaggio immaginario del Film di fantascienza dal titolo Guerre Stellari. Yoda ricopre il ruolo di gran maestro dell’ordine Jedi.

Yoda usa la frase fare o non fare per far comprendere al suo allievo che non possiamo vivere a tentativi ma dobbiamo essere decisi se vogliamo ottenere il meglio.

Ho considerato il fenomeno, ma provare resta indispensabile, almeno per gli umani,

Forse per gli Jedi è diverso ma ciò che genera il sentimento di conoscere è: il provare ciò che ho appreso.

Mentre nella certezza, provare, devi considerarlo un intenzione scorretta perché:

rallenta i riflessi e le capacità acquisite, tendendo a generare errori.

Effettivamente possiamo dare interpretazioni diverse ai detti di Yoda.

Provare una nuova esperienza per portare nella realtà un informazione appresa è indispensabile.

Mentre provare ciò che è già confermato dalla tua esperienza: può rallentare i tuoi riflessi e generare errori nell’azione svolta

Pretendere di aver sbagliato, solo, perché abbiamo provato: è un’ulteriore interpretazione generata dal cervello come scusante,

un illusione, che se contraddetta da un giudizio ne genera una successiva.