Come si presenta O2 nello spazio

Come si presenta O2 nello spazio

Come si presenta O2 nello spazio

Il telescopio Herschel ha analizzato che nello spazio possiamo trovare una molecola di ossigeno tra un milione di molecole di idrogeno.

L’ossigeno si troverebbe in abbondanza ma isolato in ossigeno molecolare O2, esso è il terzo componente dell’Universo insieme a elio e idrogeno.

Si forma a causa della fusione nucleare di giganti rosse ed elio e di stelle in fase evolutiva avanzata, nella quale vengono generati milioni di gradi.

Nonostante l’ossigeno sia presente è spesso combinato con l’idrogeno, col carbonio o il suo monossido.

Nelle nebulose: l’ossigeno che aderisce alle loro polveri, si genera a temperature elevatissime superiori ai 100 – 150 K

e tramite interazione elettro magnetica  che ne permette la trasformazione in acqua tramite la combinazione con l’idrogeno.

Sulla terra: l’ossigeno era presente in minima parte solo a causa di una generazione bio catalitica e quindi ritenuto abbondante solo dove è presente la vita.

L’osservazione della cometa 67P  Churyumov Gerasimenco ha permesso di escludere la diretta fotolisi o radiolisi nella formazione dell’ossigeno,

rilevando una grande quantità di ossigeno molecolare e ipotizzando che fosse contenuto nel nucleo della cometa che si scioglieva per l’effetto delle radiazioni solari.

Un ulteriore ricerca mette in discussione l’ipotesi del surriscaldamento della cometa provando l’estrazione di ossigeno dall’acqua ionizzata sulla superficie della cometa tramite il meccanismo di reazione Eley Rideal:

Estraendo un atomo di ossigeno dalla superficie da parte di H2O genera uno stato eccitato che dissociando due atomi di idrogeno produce O2 ossigeno.