Anomalia gravitazionale n°7 Il sogno

Nella vita avvengono fenomeni particolari che non corrispondono al modello di vita quotidiano, un sogno inaspettato che procura una forte sensazione

 


Il sogno inaspettato 

Anomalia gravitazionale n° 7

 

Accadde Ieri notte verso le ore 4,45 stavo addormentandomi dopo ore di veglia, perché non riuscivo a prendere sonno.

Anche l’energia elettrica sembrava essere impazzita, ogni mezz’ora saltava mentre si sentivano tuoni in lontananza di un temporale che si stava avvicinando.

Ma mi coricai ugualmente nonostante non accusassi stanchezza che mi spingesse a dormire e guardando il soffitto:

congiunsi le mani sul petto, socchiusi i miei occhi e mentre provavo un leggero intorpidimento come quello che precede il sonno profondo:

provai una sensazione che non ricordavo di aver provato prima, la quale: mi portò in un altro luogo conosciuto ma nel quale non vedevo nessuno.

 

Ero bambino e mi  trovavo nella cucina della casa in cui ero vissuto da piccolo, ma improvvisamente: la sensazione diventò ancora più incisiva.

Sentii la voce di mia madre e la presenza di mio padre, eravamo soli, ma appena elaborai questi pensieri:

mi svegliai improvvisamente, non perché impaurito ma estasiato dall’avvenimento, mi madre si è spenta tre anni fa e questo ricordo mi fece aprire gli occhi immediatamente.

Mentre spalancavo gli occhi un tuono tremendo si abbatté nella mia zona e fece tremare i vetri e le finestre, che sembrava dovesse crollare la casa.

 

Non riuscii più a dormire e mi sentivo come se avessi il pieno di energia ma il ricordo di quell’emozione pervase la mia coscienza, che voleva tornare in quel sogno.

Una sensazione d’immensa pace e felicità anche se nessuno sorrideva o scherzava, in quel sogno, provavo totale sicurezza.

Non ricordo di aver provato un’emozione così bella se non, forse: in quei tempi lontani nei quali non sapevo ne leggere ne scrivere.

Anche in questo momento ricordo e desidero tornare in quel sogno ma questi fenomeni  non li puoi governare.

La sensazione è stata registrata dalla mia memoria che mi ha permesso di tornare su una via che mi lega a qualcosa che non puoi osservare nella realtà fisica.