Quando iniziò l’impero di Enki intro 1°

Sceneggiatura della leggenda fantascientifica dal titolo l’Impero di Enki, Nibiru è la nave spaziale del Re della conoscenza, i suo servi sono gli Anunnaki, abitanti dello spazio e provenienti da un un sistema scomparso 7000 anni fa

L’Impero di Enki

Introduzione parte 1°

 

Quando iniziò L’impero di Enki

Circa 7000 anni fa in un sistema planetario abitato da forme di vita molto evolute, il progresso tecnologico sfuggì al controllo degli Anunnaki,

che si trovarono costretti a vivere nello spazio su di una nave a forma piramidale di nome Nibiru.

Costruita per viaggi spaziali intergalattici è diventata la casa dei superstiti del pianeta, che portava il nome dell’astronave: Nibiru

 

Pianeta Terra: 6000 anni fa a sud est dell’Irak

la Terra è ancora abitata da comunità umane stanziate nelle foreste e nelle radure del pianeta.

Fai un salto indietro nel tempo e fermati a 6000 anni fa, nell’antica Mesopotamia (sud est Irak), odi suoni di tamburi e voci incomprensibili che cantano inni allegri.

Senti il verso degli elefanti e in lontananza ruggiscono alcuni leoni, la notte ha ormai coperto la foresta e in lontananza scorgi dei fuochi.

Senti il profumo dei cibi arrostiti e con calma e attenzione ti lasci invitare da quei profumi, ti sei perso nella foresta e sino all’alba non puoi riprendere il viaggio.

Ti avvicini quindi al campo e cerchi di conoscere il gruppo per trovare ospitalità, non è difficile sei capitato bene.

Nelle foreste esistono culture cannibali ma questa comunità è per l’ 80 % vegetariana e quindi sei al sicuro da imprevisti.

Hai trovato una comunità pacifica e primitiva, uomini e donne sono vestiti solo con un perizoma e gli accessori sono composti di un’arco, una faretra e una lancia.

Sono accampati in tende, e conducono una vita fondata sulla collaborazione per riuscire ad affrontare le necessità quotidiane.

Partecipi alle loro danze indigene e ai loro riti a base di erbe afrodisiache, anche tu entri in comunione musicale con loro, ed è festa sino a notte fonda.

Senza accorgertene ti addormenti e dopo aver sognato una sfera infuocata cadere dal cielo che sta per colpirti: ti svegli di soprassalto, ma è una ragazza della tribù che ti sta baciando.

E’ mattina; e devi riprendere il viaggio per tornare alla tua comunità ma qualcosa ti disturba i pensieri, rivedi la sfera infuocata, non vuole sparire dalla tua mente.

Cerchi il capo tribù per avere spiegazioni sul tuo sogno, dopo una lunga conversazione con lui: ti ordina di restare con loro.

Tu controbatti e fai capire che vuoi tornare, ma il vecchio non si ripete e ti lascia ripartire per il tuo viaggio.

Rientri sul sentiero

del ritorno e dopo qualche centinaio di metri senti un rumore assordante,

il cielo si oscura per qualche secondo ed improvvisamente sfreccia, a velocità supersonica, un’oggetto misterioso nel cielo, incandescente e di dimensioni gigantesche.

Riesci appena a vedere la traiettoria ma la sua luce è accecante e sparisce dietro le montagne, subito dopo: un boato spaventoso, seguito da una scossa di terremoto, sarà la prova del suo atterraggio.

Lo shok è stato pesante, ti senti il cuore in gola non sai più quale direzione prendere, spaventato torni all’accampamento.

Tutti sono preoccupati perché non avevano mai visto un’oggetto del genere cadere sul pianeta e provocare un terremoto, mai visto un meteorite così gigante sussurrano tra loro.

Ma il capo sembra intendere altro, ti richiama a se e inizia a chiederti i particolari del tuo sogno.

Gli fai capire che non ricordi altro, ma con le sue conoscenze riesce a ipnotizzarti e a sondare il tuo subconscio.

In quella circostanza ripeti parole incomprensibili ma alla fine pronunci il nome Enki e inizi a parlare di Nibiru.

Il Vecchio ti risveglia e ti ringrazia per la collaborazione, ma tu non capisci perché eri in ipnosi e non ricordi nulla.

Il capo allora ti spiega che, lo stesso sogno, lo ha fatto anche lui qualche giorno prima; e sapeva che sarebbe accaduto qualcosa.

Ma non pensava che sarebbero arrivati estranei a visitare il pianeta, allora tu resti perplesso e chiedi: quali estranei?

Gli Anunnaki, risponde il vecchio, Nibiru non era una leggenda; ci avvertirono che sarebbe arrivato l’albero della conoscenza del bene e del male.

Ma non pensavamo arrivasse da una stella, ora cambiano gli eventi, ora cambia il destino, le comunità umane correranno gravi pericoli.

Si divideranno i popoli e combatteranno tra loro, morte, dolore, fame, malattie, questa era la profezia per chi avrebbe servito l’Impero di Enki.

I tamburi iniziano una musica diversa, stanno comunicando un messaggio alle altre tribù: Enki ha iniziato a invadere la Terra, questo è il giorno della profezia annunciata dagli antichi.

Fine prima parte Continua nella pagina: Quando iniziò l’impero di Enki parte 2°

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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