Cos’è una maledizione, puoi maledire qualcuno?

Maledire il prossimo è un errore perché tentando di danneggiare qualcuno rovini te stesso, qualcuno tenta questa soluzione per vendicarsi dei suoi rancori, possiamo essere maledetti?


La Maledizione


Cos’è una maledizione?

Avrai sentito parlare di riti magici e satanici usati, da stregoni e maghi, per interferire sul destino personale o del prossimo.

Nella stregoneria occulta vengono svolti riti di questo tipo per causare malesseri, sfortuna o addirittura la morte.

L’obeah, in Africa o il woodoo nei Caraibi, riesce a ipnotizzare le vittime per anni, o per tutta la vita, sino al punto di spingerle  a commettere il suicidio o l’omicidio dopo averle sfruttate.

Gli stregoni o i maghi riescono a interferire, sulle loro cavie, anche a distanza semplicemente con un messaggio telefonico contenente una minaccia.

In Italia i maghi del satanismo generano fatture o amuleti per interferire sulla volontà del prossimo oppure predicendo il futuro e suggestionandolo.

Con informazioni che, una volta raggiunto il cervello, sono elaborate inconsciamente dall’individuo e incidono sulle scelte che la persona suggestionata deciderà nel suo futuro.

Confermandogli in questo modo, il potere del mago che in realtà non ha fatto niente di più che trasmettergli informazioni  inventate a proposito.


Esempio:

Se hai difronte una persona molto sensibile e insicura e ti presenti a lui con autorità di stregone, tanto da convincerlo,

qualsiasi parola gli dirai: lui ti crederà, influenzando notevolmente le sue scelte e i suoi pensieri.

Sono soprattutto gli insicuri e coloro che hanno paura che vengono influenzati maggiormente, aggiungendo l’ignoranza e qualche brutta abitudine non riescono ad uscirne.

Nel mondo intero esiste un’informazione oscura che viene chiamata pubblicità subliminale,

trasmessa tramite la musica e le immagini video, con la quale possono convincere il pubblico ad acquistare prodotti o gestire l’opinione pubblica come meglio conviene.


Cos’è una maledizione?

Una maledizione consiste:

in un’illusione generata da un’esperto in ipnosi che usa le sue conoscenze, applicate alle esperienze di un’individuo e alla sua poca conoscenza;

per spingerlo in una direzione o in un’altra a seconda della fine, che la persona maledetta, deve raggiungere per volontà del mago.

Purtroppo non è il mago ad avere dei poteri ma è l’individuo che sta esercitando su se stesso la maledizione.

Lo stregone comprende il carattere della persona e si concentra sui suoi difetti e sulla sua ignoranza, questi due particolari basteranno, al mago, per capire il destino del  soggetto.

Non correggendolo e suggestionandolo, tramite la sua stessa superstizione, il soggetto si troverà davanti al prodotto dei suoi errori, considerandolo una maledizione.

Nel caso dello sfruttamento: oltre all’ignoranza del soggetto esso viene sottoposto all’osservazione di riti crudeli;

eseguiti su persone o animali, che lo ipnotizzeranno convincendolo, completamente, dei magici poteri dello stregone.


Di conseguenza

non esiste alcun potere o maledizione, è l’ignoranza che permette di credere senza conoscere ed è la crudeltà che ci spaventa; e ci obbliga ad ubbidire a chi la possiede.

Il mago o lo stregone seminerà le sue astuzie nelle paure principali che noterà, sviluppate, nella persona: la solitudine, la povertà e la morte.

Nell’ubbidienza e nella paura che hai per questo individuo o entità: lo arricchisci di potere sulla tua vita e siccome, nel tempo, diventerà una tua abitudine mentale: sarà molto difficile trasformarla.

Ma sempre: per colpa della poca conoscenza e dell’insicurezza, mai: per i poteri che sostiene di possedere qualcuno.

Tutto ciò che consideri una maledizione dipende dai tuoi errori; che commetti tramite le intenzioni dannose verso il prossimo e la mancata conoscenza per ottenere ciò che vuoi.

Se intenzionalmente vuoi danneggiare qualcuno: inevitabilmente quell’intenzione diverrà la tua maledizione che ti seguirà sino a quando non la redimerai.

Non esistono le maledizioni, siamo noi che generiamo, tramite le nostre mani e il nostro cervello, il nostro futuro attimo dopo attimo.

Le regole della natura non sono una fantasia, ogni essere si adegua per vivere in armonia con l’esistenza e trarne insegnamento, salute e prosperità.

Se vuoi liberarti di una maledizione: devi riconoscere quali  intenzioni svantaggiose stai esprimendo e trasformarle in vantaggiose, con un’intenzione migliore.

Automaticamente la natura ti risponderà di conseguenza perché: chi aiuta il prossimo aiuta se stesso e chi aiuta se stesso aiuta anche gli altri.


Nel meditare su come comportarti:

ricordati che ogni nuova scelta cancella le precedenti; quindi valuta cosa scegliere e non fissarti sul passato, ma vivi il presente e non nel futuro.

Non puoi considerare una maledizione l’evento della morte; perché esso appartiene alla geometria dell’esistenza, che l’uomo non riesce a capire e ad accettare.

Non è solo tramite il denaro che occorre essere d’aiuto al prossimo, ma con informazioni utili, disponibilità e fiducia per coloro che circondano la tua esistenza.

Vi sono esperienze svantaggiose che vivi indipendentemente dalla tua consapevolezza, ma solo per la curiosità della tua coscienza che vuole conoscere e sapere.

Essa ti accompagnerà, tutta la vita, in cerca di nuove esperienze; per acquisire più informazioni da questa vita.

Non esiste il diavolo tentatore; siamo noi che, spinti dall’inesperienza, dalla curiosità e dall’emozione: cerchiamo di conoscere ciò che non abbiamo mai provato.

Quindi: cancella dalla tua mente i poteri dello stregone e imbraccia le redini del tuo destino per costruirlo con la tua volontà.