Cos’è il muone? Una particella instabile

Cos’è il muone? Nel tempo in cui hai letto il titolo: circa 3000 muoni hanno attraversato il tuo organismo; per la fisica classica questo non potrebbe accadere, ma ad altissima velocità: incide il tempo, che si dilata quando essa aumenta

Il Muone

 

Cos’è il muone?

Le radiazioni cosmiche provenienti dallo spazio si trasformano in particelle di muoni che per la loro brevissima vita non potrebbero mai toccare la terra,

ma, nonostante il pianeta abbia un’atmosfera spessa 15 chilometri, almeno la metà della particelle toccano il suolo terrestre.

Il muone è una particella che decade molto velocemente, in appena due micro secondi, dividendosi e trasformandosi in un elettrone,

un neutrino muonico (neutrino che insieme ai muoni genera la seconda generazione di leptoni) e un antineutrino elettronico.

Le particelle di muoni viaggiano ad una velocità prossima a quella della luce e decadendo dopo due micro secondi non possono percorrere più di 600 metri.

Per la dilatazione (rallentamento) del tempo, causata dall’aumento della velocità, i muoni riescono a percorrere una distanza maggiore, toccando il suolo terrestre.

Per il rallentamento del tempo: il muone decade dodici volte dopo il modello classico, di riferimento, del fenomeno.

Questa particella ha carica elettrica negativa e con massa a riposo 207 volte maggiore di quella dell’elettrone.

La sua interazione è simile a quella dell’elettrone, infatti: il muone può essere osservato come un elettrone pesante.

E’ il prodotto dei raggi cosmici che colpendo le particelle di protoni, presenti nell’atmosfera, si trasformano in muoni.

E’ una particella fondamentale con spin 1/2 semi intero, fa parte dei fermioni e dei leptoni insieme all’elettrone, al neutrino e al tuone; nel passato prendeva il nome di mesone.

La sua antiparticella è l’antimuone che decade in positrone, neutrino elettronico e antineutrino muonico.

Il muone è una particella che decade molto velocemente, in appena due micro secondi, dividendosi e trasformandosi in un elettrone, un neutrino muonico e un antineutrino elettronico.

Raramente nel processo di decadimento sono presenti anche un fotone, un elettrone e un positrone.

Il muone:

in movimento, ha un decadimento più lento dal muone fermo, perché il muone, alla velocità

prossima a quella della luce e trovando l’attrito con l’amosfera, incontra sollecitazioni notevoli che trasformano la materia.

Per le particelle con massa instabile, come il muone, la velocità è importantissima per determinarne il suo decadimento.

Che consiste nella perdita di energia del muone e nella conseguente trasformazione in un elettrone, un neutrino muonico e un antineutrino elettronico;

togliendo l’energia cinetica generata dalla velocità della particella: la obbliga a decadere più velocemente, causandone la trasformazione.

 

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