La teoria singolare della fede

Dopo i miei studi inerenti a: religioni, astrofisica, fisica quantistica, neurologia e psicologia sono riuscito a trovare la stabilità nella fede spirituale

 

teoria singolare fede

 

La singolarità dell’esistenza

 

Continuo la mia ricerca iniziata negli articoli attinenti alla singolarità creatrice che ora riassumerò per una visione

più semplice e completa di ciò che intendo

 

teoria singolare fede

 

 

 

La teoria singolare della fede

 

si attiene all’esistenza della vita  ed è indipendente dalla civiltà, dalla politica e dall’economia della società in cui viviamo

anche se ti permette di affrontare tutte la sue caratteristica con disinvoltura e distaccamento.

 

Pur affrontando situazioni che potrebbero essere associate a qualche politica: non è mia intenzione proporti alcuna ideologia.

Nella teoria singolare dell’esistenza trovi solo ragionamento scientifico che si sposa con la ricerca scientifica sull’origine della vita e

si attiene a ciò che percepisco con il mio carattere e al suo utilizzo in questa vita.

 

Mentre sino ad oggi hai letto libri che contengono informazioni sacre ispirate da un’entità misteriosa io ti confermo che questo è

solo il ragionamento di un uomo che tenta instancabilmente di ritrovare il suo Dio e le sue radici.

 

 

 

teoria singolare fede

 

La mia teoria scaturisce dalla ricerca scientifica

 

dell’origine dell’universo che riporta indietro nel tempo, matematicamente, sino a

l’istante del Big Bang; il fenomeno che ha scaturito ciò che osserviamo e ciò che a noi resta occulto della materia spazio tempo e

del suo contenuto.

 

Gli scienziati sostengono che prima del big bang, della creazione del vuoto cosmico e di ciò che si è generato in lui:

Esistesse una singolarità con massa infinitamente elevata e contratta, massa che  non indica esplicitamente materia

ma soprattutto energia e velocità.

 

Alle quali io aggiungo: capacità organizzatrici tra particelle e membrane di energia che pur restando in parte occulte, anche per gli scienziati:

costruiscono il sistema di vita su pianeti come la Terra, ma anche su quelli che consideravamo disabitati e sterili

nei quali sono stati trovati micro organismi molto diversi da quelli che vivono sul globo terrestre, quindi: l’esistenza

non è solo per chi respira ossigeno e beve acqua.

teoria singolare fede

 

 

 

 

La singolarità del momento

 

Attualmente ascolti trattare l’argomento singolarità in relazione alla scoperta di un buco nero ma la singolarità,

prima del big bang, non è simile a quella di un buco nero infatti esso tende a divorare tutto ciò che si avvicina al suo campo gravitazionale

 

mentre la singolarità, che diede origine al big bang, ha lanciato il suo contenuto nel vuoto cosmico,

anche gli scienziati sostengono che non sia analizzabile per la sua natura molto diversa dalle leggi fisiche che conosciamo.

teoria singolare fede

 

 

 

Dov’è La singolarità dell’esistenza

 

Per la scienza: la singolarità che diede origine al big bang non dovrebbe più esistere perché trasformatasi in tutto l’universo.

Io sostengo il contrario perché percepisco un fenomeno a livello neurologico che mi permette di associare,

ciò che resta della singolarità:

ad un fenomeno quotidiano che la psicologia e la neurologia nominerebbe, semplicemente, un leggero problema di tinnito.

 

Il leggero tinnito in questione è paragonabile ad un sibilo acuto che aumenta di intensità durante la concentrazione su di esso; ed

anche in questo momento, che sto pubblicando il paragrafo:

La sua intensità è quasi al massimo, del livello appurato dall’inizio dell’osservazione del fenomeno

 

 

Neppure la risata spegne il leggero tinnito ma  quando lo percepisco: cambio anche umore mi rallegro e trovo

alcune soluzioni ai problemi quotidiani personali ed anche l’insonnia.

 

Questo sibilo mi connette con tutto il cosmo come se fossi parte di esso ma se rifletti attentamente: tutti siamo parte di esso

purché si viva dentro ad una bolla d’aria.

 

Oltre a ritrovare una sicurezza che altrimenti mi sfugge sicurezza che mi libera dalle paure e dai momenti cupi dell’esistenza.

Come siamo parte del cosmo: così  siamo composti anche di quella singolarità che diede origine al big bang e quindi ci appartiene.

 

 

teoria singolare fede

 

 

Il sibilo singolare

 

Sostengo che esista di per se stesso come una radiazione cosmica di fondo causata dal fenomeno del big bang ed ancora oggi

studiata da scienziati astrofisici.

 

Infatti al contrario del normale tinnito che viene ascoltato dal paziente come un ronzio questo sibilo è sempre presente

ma riesco a percepirlo solo tramite alcune parole o pensieri sviluppati nella mia mente.

 

teoria singolare fede

 

 

Perché sibilo  singolare

 

Perché non v’è nulla di simile ed è mono tono cioè non varia frequenza; è sempre regolare l’ascolto è più intenso solo se

individuato e fuso alla propria coscienza

 

 

 

teoria singolare fede

 

Quali pensieri e parole per l’ascolto del sibilo singolare

 

Il sibilo singolare posso ascoltarlo appena inizio a recitare le lodi all’Altissimo e a chiamarlo con tutti i nomi che gli appartengono.

Oppure, come in questo articolo, basta che mi interesso della singolarità e la mia sensibilità si apre al suono misterioso.

 

Ma anche fenomeni che eccitano il mio quid emozionale possono collegarmi all’ascolto del sibilo singolare e permettermi

di osservare, tali fenomeni, da un punto di vista diverso da quello generato dal quid emozionale.

 

Una tecnica d’ascolto e canto lirico citata da Alfred Thomatis: l’orecchio e la voce, mi permette di ascoltare il tinnito

che io associo al sibilo di fondo della singolarità tramite lo spostamento della coclea dell’orecchio interno e della posizione

del cranio sulla colonna vertebrale.

teoria singolare fede

 

 

 

 

La polarità della singolarità

 

Mentre nel mondo tridimensionale ogni fenomeno ha la sua polarità decisa dalla specie umana civilizzata e

dalle leggi fisiche di questo mondo

la singolarità dell’esistenza non conosce positivo e negativo, più  o meno e  ne bene ne male; essa crea senza ostacolo

morale, civile. religioso, politico od economico.

 

Infatti: non è la dolcezza che permette la creazione di stelle, pianeti e della stessa vita: ma la collisione tra masse di energia e materia

che generando forti esplosioni e temperature da milioni di gradi centigradi permettono la fusione di particelle, molecole, gas e minerali

 

che in circa 13 miliardi di anni, terrestri, hanno generato la vita sulla Terra e chissà: su quanti altri sistemi solari presenti nel cosmo.

Come puoi notare ciò che consideri un male, come l’esplosione di pianeti e stelle con tutto ciò che esse contengono:

generano ciò che, dopo, nomini bene: la vita.

 

Se la singolarità avesse posseduto polarità: non avrebbe potuto creare alcunché, perché ostacolata da leggi fisiche che prima del big bang

non esistevano, ma purché oggi esistano tali leggi: essa è sempre libera di creare ciò che la sua natura deciderà.

 

 

 

 

 

Perché la fisica quantistica nella singolarità ?

 

La fisica quantistica è la scienza che ha permesso di comprendere come si forma la materia spazio tempo tramite la scoperta del bosone di Higgs

particella con momento angolare 0 cioè senza spin magnetico che permette la formazione del vuoto cosmico nel quale tutto è contenuto.

Scoperta che completa e chiude la teoria di tutte le particelle che formano la materia.

 

 

 

 

Mentre sui libri sacri trovi solo informazioni sacre

 

ispirate da un’entità misteriosa queste informazioni nascono semplicemente  dal ragionamento di un uomo che tenta

instancabilmente di trovare il suo Dio e le sue radici.

 

L’Altissimo è sempre tra te e il tuo cuore

 

 

 

 

Esperimento: la Retta via

 

Con questo articolo termina la prima parte dell’esperimento intitolato: la retta via, nel quale puoi notare come, nonostante mi avvicini ai libri sacri:

il mio carattere resti uguale anzi si imponga sul fenomeno cercando contraddizioni che negano in parte ciò che i libri sacri tentano di trasmettere.

 

Ma non mi sgancio per alcunché dall’Altissimo e cerco di individuarlo in ciò che neppure la scienza può comprendere

perché non esistono gli strumenti per analizzare la singolarità che possiede leggi fisiche che l’uomo non conosce.

 

Ma la specie umana:

ha già conosciuto abbastanza per poter individuare l’origine dell’Universo, della vita e della presenza di quel Dio:

che creò ogni cosa visibile ed invisibile.

 

Ciò che questo esperimento fa risultare è che nonostante legga i libri del monoteismo, confusi e modificati, il mio cervello:

non si ferma difronte alla contraddizione o  alla congettura ma tenta di risolvere con ragionamento umano,

lo studio della storia e della psicologia.

 

Ne consegue che se vuoi trovare la retta via non occorre credere alle fantasie ma come una leva essa smuoverà i tuoi dubbi:

concedendoti la conoscenza del Dio vivente che poco ha a che fare con le pene capitali e la legge del taglione ma senza timore

ti insegna chi sei, cos’è la vita e chi sono gli uomini.

 

La retta via è una strada che percorrendola ti riporta sulla  Terra, sano e salvo, perché il principio della fede non è credere alle sacre scritture o

alle parole di qualcuno ma:

analizzare tutto ciò che osservi  per comprendere la vita e l’uomo.

 

 

Grazie per la visita