Com’è la singolarità occulta

La singolarità prima del big bang o delle membrane di energia, che hanno dato vita al cosmo: era una massa infinitamente elevata e contratta

 

 

 

 

Singolarità occulta

 

 

Massa infinitamente elevata e contratta

 

questo il parere dei teorici della scienza che studia la formazione dell’ Universo

conosciuto e della sua origine

 

Inserisco questo articolo nella categoria dimensione scienza,  perché ritengo utile che gli studiosi riflettano

anche sulla probabilità

che posso immaginare tramite le informazioni, trasmesse da molti scienziati, attinenti all’origine del tutto.

 

Anche se non posso sostenere matematicamente e scientificamente la mia teoria credo sia utile non sottovalutarla.

 

le analisi e i giudizi di questa breve teoria sono attesi solo da  coloro che sono competenti in materia, non dalla mia fantasia.

 

 

 

 

Dalle informazioni scientifiche

 

comprendo che la massa non è solo di un corpo materiale, che si muove nello spazio,

ma anche dalla velocità  e dall’energia di una singola particella.

 

Al completamento della teoria inerente a tutte le  particelle che formano la materia con la scoperta del Bosone di Higgs:

noto che anche lo spazio vuoto dell’universo è formato da questa particella quindi mi sovviene il pensiero che:

neppure il vuoto esisteva prima del big bang.

 

 

 

 

Il problema occulto nasce dall’assenza di vuoto

 

ciò che ha dato origine al big bang esisteva in assenza di vuoto e credo

sia per questo motivo che ora quel vuoto è infinito perché si è espanso a velocità simili o maggiori della velocità della luce e

senza alcun limite, perché nulla poteva limitarlo neppure il vuoto.

 

Quella mancanza di vuoto era concentrata nella massa, infinitamente elevata, della singolarità che probabilmente

poteva comporsi di particelle aperte simili ai gravitoni che si muovevano all’interno della singolarità stessa con velocità

infinitamente superiori a quelle della luce.

 

Talmente veloci che potevano implodere in se stesse per la dilatazione e la contrazione della sìngolarità stessa che al sui interno

implodeva come  i gravitoni che la componevano.

 

 

 

 

 

Le implosioni generate dalla singolarità

 

generarono il vuoto nella singolrità stessa tramite il bosone di Higgs e successivamente:

il vuoto rallentava le altre particelle generate dall’ultima implosione della singolarità che diede origine al big bang

 

Se questa teoria non sarà apprezzata per la carenza di precisione e dettaglio scientifici o la troppa immaginazione che genera solo congetture:

spero sia utile a qualche scienziato per concedersi una breve risata.

 

Grazie per la visita