Quando ti avvicini alla droga?

Non ho mai sperimentato le droghe pesanti ma ho potuto osservare le scelte e la vita di coloro che si sono inseriti nel tunnel della droga senza più uscirne

Informazioni soggettive tratte da osservazioni di soggetti estranei che facevano uso abitudinario di stupefacenti.

 

 

La scelta di Farsi

 

Purtroppo, diversamente da quello che pensa l’opinione pubblica: chi decide di farsi di droga non è un disgraziato che finisce nella mani dei criminali.

Ma un immaturo ed ignorante che cerca di evadere dalla realtà seguendo falsi ideali di anticonformismo e ribellione al sistema.

 

Oltre a colui che può avere problemi psicologici che lo trasportano nelle vie più buie dell’esistenza.

Falsi ideali che hanno il fine di arricchire i trafficanti di droga e il sistema stesso tramite il recupero delle tossicodipendenze.

 

 

 

 

Tutte le filosofie americane

inerenti ai figli dei fiori, ai rastafari giamaicani e inglesi e ai punk sono state utili per muovere tonnellate di droga

che sono state vendute ai giovani europei dagli anni 60 sino ad oggi.

Facendo credere ai giovani che c’è una strada parallela per vivere la vita civile, la via dell’amore e della libertà.

 

 

 

 

In contrapposizione al sistema

per attirare l’immaturità degli adolescenti incapace di comprendere la civiltà e il sistema stesso.

Incapace di comprendere: non per problemi mentali ma semplicemente per la mancanza di esperienza con la quale tutti siamo obbligati ad apprendere.

 

Allora il giovane convinto dei suoi ideali e dei suoi idoli tenta di somigliarli credendo che ciò che vede sia la realtà.

Ma purtroppo è solo una finzione per fare spettacolo e attirare pubblico altrimenti se non ci fosse lo stimolo emozionale

della curiosità nessuno assisterebbe ai loro spettacoli.

 

Sono a conoscenza della pubblicazione di alcuni libri inerenti a Carlos Castaneda che tenta di sperimentare gli allucinogeni per vedere l’impossibile.

Questi libri sono la prima tentazione per un ragazzo curioso che vive in un ambiente dove sono presenti anche le sostanze stupefacenti.

 

Poi vi sono i miti: rockettari, pank, eavy metal, acid, ragga muffin, house che appaiono come emblemi della libertà di espressione purtroppo:

con il complemento di droghe.

Quindi non sostenere che sia la droga il problema

esso è insito nell’uomo e nel mondo economico che tramite un sistema, studiato, riesce a sfruttare anche il problema sociale della voglia di drogarsi

istigata da film, concerti, videogiochi, riviste, eccetera eccetera.

 

 

 

 

Come alcuni fanno occultamente

tramite farmaci non indicati dal medico e super alcolici anche nel mondo della musica classica e

negli alti livelli della borghesia avviene lo stesso fenomeno 

Ma in questo caso: i drogati sono persone distinte e molto discrete che riescono a nascondere le loro cattive abitudini dal pubblico.

 

 

 

 

Quando ti avvicini alla droga

Anche solo la disperazione umana dovuta a qualche esaurimento nervoso può convincere il giovane a drogarsi ma vorrei sottolineare

un fattore importante di questa scelta:

Il soggetto che vuole drogarsi inizia anche solo con una sigaretta e dopo con un pacchetto o due perché l’intenzione, inconscia è, a mio parere: il suicidio.

Infatti: sono tutti consapevoli che anche la sigaretta provoca danni mortali, per l’organismo, ma quando il soggetto è esasperato:

ne fuma anche due o quattro pacchetti.

Proprio per danneggiare se stesso a causa delle sue incomprensioni e la voglia di fuggire dalla realtà stimolata dal cervello,

per autodifesa, con il pensiero del suicidio.

 

 

 

Il pensiero suicida

Voglio rasserenare cervelli pensanti

 

Ho ascoltato sovente il ragionamento di alcuni individui che non riuscivano a comprendere perché: nasceva nella loro mente il desiderio del suicidio.

Anch’io mi sono preoccupato più volte nell’osservare la mia mente generare questo pensiero ma sono riuscito a comprendere il meccanismo.

 

Quando il cervello è sotto stress, per le paure o i sensi di colpa del soggetto: genera automaticamente una visione di fuga per tornare in equilibrio.

Cioè: ti da una possibile via di fuga che, anche se non puoi metterla in pratica per l’istinto di sopravvivenza: gli permette

di rilassarsi per poter eseguire i suoi processi naturali.

 

Non puoi metterla in pratica perché il cervello in condizioni normali e in piena salute reagisce a qualsiasi pericolo per l’istinto

di sopravvivenza contenuto nel suo data base.

Certamente se il soggetto è sotto l’azione di droghe pesanti o psicofarmaci oppure alcool potrebbe compromettere

questo istinto e rischiare un vero suicidio.

 

 

 

 

Il piacere di drogarsi

 

Mentre coloro che non hanno mai usato stupefacenti non possono assolutamente capire il piacere che prova il soggetto a drogarsi.

Vi sono individui che si appagano solo riuscendo a vedere l’impossibile nelle loro distorsioni mentali causate dagli stupefacenti.

 

Ma ti ricordo che sono solo distorsioni della realtà e siccome è già difficile comprenderla osservandola da sani:

puoi immaginare cosa comprendi da fuori di testa.

Poi vi sono soggetti che amano eccitarsi notte e giorno, oppure il loro lavoro: li obbliga ad assumere anfetaminici o cocaina.

 

Mentre quelli che amano sognare e vivere ovattati nell’effetto della droga: usano eroina od oppiacei e calmanti.

Infine vi sono i creativi che adoperano erba o fumo senza sapere in realtà cosa fumano ma convinti di essere naturali invece che chimici.

Il rischio di questi giovani, come ho accennato nell’articolo precedente, risiede nel taglio con cui vengono trattati l’erba e il fumo nel traffico illegale di stupefacenti.

 

Infatti possono essere anche tagliati con sostanze chimiche oppure direttamente spruzzati di cocaina ed eroina per potenziarne l’effetto e generare dipendenza.

Ma il giovane ignaro di ciò non si accorge che si sta diventando dipendente da una sostanza oppiacea o sintetica.

 

Soprattutto non crede di usare tali sostanze perché adopera solo erba e quindi assume ciò che non vuole ma che crede sia utile.

Rischiando di avere effetti da astinenza che l’erba o il fumo, non trattati o tagliati, non generano; perché non influiscono sul comportamento

delle ghiandole dell’organismo.

 

 

 

 

Per non confonderti con la droga

 

L’organismo umano non ha alcuna necessità di drogarsi anzi considera le sostanze velenose che entrano nell’organismo dei veri nemici.

Ed è proprio quella reazione dell’organismo che stimola l’effetto della droga perché difendendosi sfrutta le risorse del fisico e del cervello.

 

Alcune droghe bruciano milioni di cellule cerebrali ed altre distruggono i tessuti organici quindi fai attenzione a qualsiasi curiosità.

Altri stupefacenti generano convulsioni e allucinazioni causate dai dolori gastrointestinali ma ad alcuni piace così: vogliono vedere il satanasso.

E lui: non manca mai all’invito.

 

 

Cos’è una dipendenza?

 

La dipendenza può nascere dall’uso di una sostanza stupefacente che inibisce alcune ghiandole del tuo organismo obbligandoti ad assumere tale sostanza come:

oppio, eroina, morfina, anfetamina, cocaina, alcool e altri stupefacenti chimici di uso attuale di cui non conosco i nomi.

Ma non solo: quella sopraindicata è una dipendenza fisica che anche psicologica, mentre vi sono altre sostanze che per tradizione o per abitudine:

possono diventare dei vizi mentali come le sigarette.

Sempre per un motivo legato alla psicologia del soggetto che si avvicina agli stupefacenti o alle sigarette, infatti come ho già specificato:

non mi generarono alcuna dipendenza: neppure le sigarette, tranne quando ero molto nervoso.

 

 

 

Altre dipendenze psicologiche

Nonostante l’opinione pubblica creda che la dipendenza psicologica nasca esclusivamente dall’uso di stupefacenti:

mi sono ritrovato in una situazione nervosa molto critica solo perché mi era andato in crash il sito e siccome era più di un anno

che continuavo a trascorre il mio tempo nel web:

mi sembrava che mi mancasse qualcosa di necessario per vivere come chi diventa dipendente dall’alcool o da droghe pesanti.

 

 

 

Come ho risolto il problema?

Nonostante il giorno successivo, al crash, fossi riuscito ad aggiustare il danno e riottenere il mio sito come prima:

compresi che stavo diventando dipendente da questa nuova abitudine quindi decisi di alternare i tempi d’uso del web, con altri lavori manuali.

 

Siccome: non mi mancano, mai, lavori da eseguire manualmente: non fu difficile alternare i tempi e le competenze.

Anche quando guardavo la televisione: notai il generarsi dello stesso problema, ma esso può nascere anche dall’abitudine:

al gioco d’azzardo, al piacere del sesso, al potere, al successo o al denaro e dall’amore.

 

Dipendenze banali sottovalutate che hanno spinto molti al suicidio e molti ne spingeranno perché quando dipendi da

qualcosa o da qualcuno: annulli te stesso.

Per uscire da una dipendenza psicologica occorre trovare un’altro impiego della mente senza per questo motivo diventare

dipendenti di questo nuovo interesse.

Alternando le attività con altre ti permette di osservare anche quali non sono necessarie e quali utili alla tua esistenza.

 

 

Cosa sono le droghe

Le droghe sono distinte in droghe pesanti e droghe leggere ma il problema del traffico illegale di droga e che non bada a questi particolari

tagliando le droghe leggere con quelle pesanti.

Quindi colui che diventa cliente del marcato della droga leggera non sa che, in realtà, sta comprando droga pesante.

Rischiando di diventare dipendente psicologico e fisico per l’uso di sostanze che non conosce e per cui non può neppure

dichiarare al suo medico l’origine dei suoi disturbi.

Qualsiasi cosa può diventare una droga quando colui che l’adopera vuole drogarsi appositamente altrimenti le droghe

sono medicine alcune forti e altre leggere.

Infatti anche in caso di ricovero viene somministrata morfina per calmare il dolore e anfetamina eccitare una reazione.

Quindi non sono le droghe il problema del mondo ma l’intenzione di colui che le assume che può essere quella di curarsi oppure

di danneggiarsi, anche inconsciamente e senza volerlo.

 

 

Riflessioni importanti

Uhhh Ma cosa dice questo ? Rabbrividisce il sangue!

Pensi che se non vi fosse un’enorme richiesta di droga: i trafficanti la trafficherebbero?

Se fai il barista, ma nessuno beve alcool o café: cosa sei costretto a fare?