Quali sono i materiali ad autocombustione

Gli elementi soggetti ad autocombustione sono: carta da macero umida, cacao in grani, cotone, olio di lino, stracci di seta, fieno, semi oleosi, vernici e i residui dei rifiuti


Autocombustione

 

 

Quali sono i materiali ad auto combustione

 

Quali sono gli elementi soggetti ad autocombustione, e  le cause di questo processo.

Le cause sono dovute alla:

generazione di calore, alla ventilazione, e stato di isolamento del materiale auto combusto.

 

L’ignizione spontanea o auto combusta  è una reazione biochimica che avviene all’interno del materiale producendo abbastanza calore che si trasformerà in fiamma.

I processi per i quali avviene questo processo possono dipendere da fermentazione, reazione chimica esotermica e ossidazione spontanea.

 

Questi processi avvengono in particolari circostanze legate all’ambiente:  umidità, temperatura, areazione e alla composizione chimica della sostanza auto combusta.

L’accensione si sviluppa lentamente tramite lo sviluppo di calore non dissipato all’esterno che porta il materiale ad una temperatura che genera fiamma

La permeabilità della materiale all’ossigeno, portato all’interno con una leggera ventilazione che non raffredda la massa me ne alimenta la combustione.

 

Gli elementi soggetti ad autocombustione sono: carta da macero umida, cacao in grani, cotone, olio di lino, stracci di seta unti di olio vegetale, fieno umido in balle pressate,

semi oleosi, vernici e i residui dei rifiuti, colori ad olio, i semi di girasole di soya e di arachidi, le polveri dei metalli.

 

Principalmente le materie soggette ad autocombustione sono di origine organica ma anche la polvere di metalli, che è inorganica può generare fiamma.

Questi incendi per autocombustione iniziano generando vapori di fumo chiaro e odoroso, l’incendio si sviluppa subito dopo e risulta essere di difficile spegnimento.


Fonti per la ricerca

Fire & explosion investigation