Amore e cuore: il simbolo dell'amore

Qual’è L’amore vero? Quello che non ha limiti

Perfezione e unione: possono realizzarsi solo nella coscienza, perché la materia è solo la sua espressione temporale mentre l’amore: è la vita 

 

Qual’è L’amore vero?

Quello che non ha limiti

 

 

L’amore: è l’unione con tutto il cosmo nella sua totale naturalezza e con le sue leggi che lo governano; superando così:

ogni confine, estendo la sua presenza su tutta la realtà visibile ed invisibile nell’unione con gli opposti che si fondono nell’amore.

Ma se l’amore non si realizza nella coscienza, dell’uomo e della donna, si incarna nella materia realizzando le sue leggi in un cancro.

 

Infatti anche la cellula cancerosa supera ogni confine senza porsi alcun limite eliminando le motivazioni dell’organo aggredito.

L’amore della cellula cancerosa le permette di moltiplicarsi, rafforzandosi, senza temere la morte.

Unione degli opposti tramite l’amore può solo realizzarsi nella tua coscienza ma mai incarnandosi nella materia.

 

Colui che considera l’amore sul piano fisico rischia di trasportare una realtà cosmica in una considerazione errata.

Infatti nonostante gli sforzi e tutte le energie impiegate: l’uomo non potrà mai realizzare nella materia ciò che appartiene al mondo invisibile ed infinito.

Nonostante tutti i buoni propositi: l’uomo e la sua vita attuale in questo mondo effimero non saranno mai liberi dalla malattia e dal dolore,

dalle guerre e dai problemi; perché è il mondo dei limiti e dell’espressione della coscienza umana. 

 

Nel mondo bipolare o del giudizio; l’amore imprigiona gli esseri viventi, mentre nell’unicità col tutto si diffonde ed abbraccia ogni fenomeno.

L’organo umano che diffonde l’amore è il cuore che è l’unico organo che non può essere aggredito dalle cellule cancerose.

Il cancro è un sintomo dell’amore che ha realizzato le sue motivazioni in una malattia che può trasformarsi nel cancro


 

 


Qual’è L’amore vero?

Quello che non ha limiti

 

 

Sovente: l’amore viene frainteso dall’uomo come un fenomeno che appaga la mente e il corpo mentre l’amore: fa parte di una gerarchia naturale.

Che permette all’esistenza di esprimersi in un essere vivente, per poi concedere questa esistenza alla società, all’individuo, al suo organismo e alle sue cellule.

 

Se una cellula inizia a realizzare il suo amore nella materia, della massa corporea: essa si moltiplicherà facilmente senza alcuna considerazione di ciò che sta provocando al soggetto.

Smettendo di identificarsi con l’organismo a cui appartiene: si associa alle altre cellule che ha generato; complottando contro l’organismo a cui apparteneva.

 

L’organismo necessita di ordine e rispetto da tutte le sue cellule per poter realizzare l’essere vivente sano, mentre la cellula cancerosa pretende la libertà.

Entrambi potrebbero avere diritto di ottenere ciò che vogliono ma la realizzazione di entrambi non è possibile senza che un fenomeno: soccomba.


 

 


Qual’è L’amore vero?

Quello che non ha limiti

 

 

Per questi motivi: sostengo che non debbano mai essere confusi: l’amore con il piacere sessuale e l’appagamento psicologico

Perché l’amore vero: è un fenomeno che  appartiene al mondo invisibile e si estende, per sua natura, a tutto ciò che esiste ed appartiene alla natura stessa.

L’amore non ha alcun limite e neppure paura della morte, perché per l’amore: la morte non esiste come l’egoismo,

la gelosia e la possessione; che sono fenomeni: appartenenti al mondo visibile e materiale.

 

Per questi motivi ho preferito appagare il mio desiderio sessuale solo fisicamente per non illudermi che fosse amore.

Come invece credevo nella mia adolescenza generando problemi di possessione e gelosia esasperati perché convinto che: sesso e amore fossero una cosa sola.

Congettura nata dalla mentalità nella quale sono nato e cresciuta nel mondo fantasioso dei film e della letteratura italiana.

 

Mentalità che tende a stimolare le cellule  ad una funzione anarchia nei confronti dell’organismo.

Infatti la mia speranza è di essermi allontanato da questo rischio del mio organismo modificando la mia mentalità.

 

Ancora oggi, purtroppo, sono soggetto a irritarmi quando ricordo una donna amata che non è più nella mia vita.

Ma essa appartiene alla natura e all’esistenza del cosmo non ad una persona , ad un uomo o una donna 


Informazioni di carattere psicologico che non possono sostituire il parere del tuo psicologo

 

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