Qual’è la retta via da seguire

Vivendo la spiritualità con la consapevolezza e la razionalità troverai la retta via da seguire che ti permetterà di migliorare la tua prossima esistenza

 


Qual’è

la retta via da seguire

 

Ti ho spiegato cos’è la miscredenza e come allontanarsi da essa ma per poter fare questo passo importante della tua vita devi comprendere:

qual’è la retta via da seguire e quali fenomeni procurerà nella tua vita presente e in quella prossima che sarà migliore e molto più longeva di quella attuale.

Ma una volta intrapresa questa strada non potrai tornare sulla via contorta ed ambigua perché sei a conoscenza di una nuova realtà.

 

Ricordo al catechismo cattolico: quando ero ragazzino, mi insegnavano che la via per raggiungere la verità era tortuosa e complicata.

Una vera menzogna che distorce e complica questa ricerca importante, infatti a causa di quelle parole complicai la mia vita inutilmente

Quando, invece, la verità: era vicina alla mia esistenza.


 

 


Qual’è

la retta via da seguire

 

 

Per considerare la ricerca della retta vi devi innanzitutto allontanarti da tutto ciò che non è coerente con la ricerca che vuoi intraprendere.

Perché anche la retta via è una soltanto; e non vi sono deviazioni, tutte le altre strade che ti consiglieranno durante la ricerca:

ti sbalzeranno fuori dalla via sulla quale vuoi camminare; basterà anche solo un film divertente, la lettura o l’ascolto di informazioni attinenti al benessere concesso da questo sistema.

 

La falsità pronunciata da alcune ideologie spirituali o politiche, il tradimento dell’intimità coniugale, il divertimento sessuale.

Tutte queste intenzioni ti porteranno su quella via tortuosa e ripida dalla quale non riuscirai più ad orientarti.

 

A questo punto ti domanderai: per quale motivo viviamo?

Viviamo per migliorare questa vita, il nostro carattere, la nostra coscienza e per prepararci a una prossima vita: migliore di questa.

Innanzitutto: non devi mentire a te stesso per questo motivo ho elencato nei miei articoli pubblicati nel blog:

tutte le mie intenzioni ed azioni commesse nella mia esistenza, perché devi essere coerente con te stesso e non negare mai: di aver commesso degli errori.

Non ammettere di aver sbagliato: ti farà soffrire sino all’ultimo istante di questa vita; e non oso pensare nella prossima.


 

 


Qual’è

la retta via da seguire

 

 

Perché?

Non hai seguito immediatamente la retta via

quando si è presentata

 

La retta via si presentò all’età di 27 anni ma mi accorsi che ero ancora immaturo e avevo la mente confusa da tutte le informazioni religiose che avevo memorizzato sino a quell’età.

Avevo ascoltato anche il parere di alcune filosofie che si dicono orientali, ma nate in occidente stravolgendo il senso di tali culture.

Quindi decisi di soddisfare la mia immaturità per poter comprendere esattamente il percorso da seguire e non generare impulsi di rigetto.

 

Oltre alla necessità di soddisfare la mia psicologia e il mio carattere che volevano trovare la libertà e l’appagamento sessuale.

Anche la mia alimentazione non era adatta per intraprendere una strada così importante quindi mi giocai la mia gioventù per comprendere

quale strada scegliere consapevolmente e non rischiare di perdermi durante la mia maturità per mancanza di coerenza.

 

 

Perché non hai sposato una musulmana

per appagarti sessualmente?

 

Perché avevo compreso che il mio desiderio sessuale apparteneva esclusivamente al mio carattere a alla mia immaturità

Quindi decisi di non disturbare le donne musulmane solo per questo banale desiderio ed evitare di mancare di rispetto ai suoi genitori.


 

 


Qual’è
la retta via da seguire

La retta via consiste nell’adorazione dell’Altissimo, nella considerazione della sua Unicità senza associargli alcunché; neppure un’altro essere vivente o entità.

Nell’eseguire le cinque orazioni quotidiane ordinate dall’Altissimo, nel pagare le tasse richieste dal governo del paese in cui risiedi,

nel digiunare nel mese di Ramadan, ed eseguire il pellegrinaggio alla Sacra moschea della Mecca almeno una volta nella vita.

Oltre a donare ai poveri ciò che ti è possibile ed aiutare chiunque si trovi in difficoltà, tramite le tue capacità.

Nel continuo ricordo delle verità contenute nei libri sacri, nell’igiene personale, evitando sostanze inebrianti e cibi contenenti veleni per l’ organismo.