Prima che tu vada – A mio padre

Nonostante le incomprensioni e le false convinzioni: non attendo che tu vada per dirti ciò che sento, anche se non lo leggerai: ho cercato di fare il meglio.


Padre

Prima che tu vada voglio sperarci ancora.

 

Eri un bravo ebanista

mi hai insegnato un mestiere

che non amavo ma che

si era inamorato di me.

 

Sei sempre stato attento che non mancasse nulla

Me forse in quel frangente ti se escluso dalla vita

Escluso: così tanto 

che pensai di esistere 

Perché, forse, a quei tempi

non si poteva abortire.

 

Non possiamo pretendere da un uomo

ciò che a lui non è stato mai insegnato

Che ha visto il fascismo

la guerra, e la paura della fame

La morte dietro l’angolo

e l’egoismo della gente.

 

Sei stato un vero padre

ma ti rivelo un dispiacere

avrei voluto parlarti

come parli a un amico

avrei voluto abbracciarti

come abbracci tuo figlio.

 

Purtroppo il sistema

impone il lavoro

prima di ogni altra intenzione.

Non importa se hai una famiglia

ma solo quanto paghi all’erario

o quanto prenderai di pensione.

 

Non ho bisogno di attendere che tu vada

per rivelarti il mio triste pianto

non mi sto piangendo addosso

con le mie lacrime: posso confermartelo

con le mie urla posso dimostrartelo

 

Vorrei andarmene per primo

per non dover sopportare

il dolore della tua mancanza

Perché quando una persona ti incendia

per l’eternità: essa ti manca.

 

Non ho rancori ne rimproveri

la vita è un istituto di scienza

se così non fosse stato

Caro padre:

Nulla avrei imparato.

 

Solo mi dispiace per la mia infantilità

nel piangere questa poesia

alla mia mezza età

Non giudicarmi male

almeno per sta volta.

 

Non posso dirti addio

Resterai per sempre

nella mia memoria

e nella mia coscienza.

 

Quindi non lasciarmi senza una carezza.

Non ho bisogno di aspettare che tu vada 

per dirti come mi dispiace

non poter essere un tuo amico 

ed esserti sembrato: soltanto un rivale.

 

Ho cercato di insultarti

per poterti rivedere

purtroppo ormai è tardi

dovevo farlo prima

ma ti rivelo la mia gioia 

nel vedermi capace

di trattarti come un padre

e non come un generale.

 

Ti saluto padre mio

non essere incazzato

ti han voluto tutti bene 

anche se non hai osservato

Resterai come mia madre

nel mondo mio segreto.

e mi mancherai un casino!

 

By Costa Mariagostino