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Prevenire è meglio che curare

Al rischio di un contagio da qualsiasi virus: è meglio prevenire per evitare di curare la malattia che traumatizza l’organismo e la persona

Prevenire o Curare

Nonostante il mio scetticismo inerente alla pandemia che ha coinvolto l’umanità, di tutto il globo terrestre, credo sia meglio iniziare a comunicarti alcuni particolari da non sottovalutare.

Scetticismo: nato dall’analisi dell’economia e dei mercati finanziari, oltre che da atteggiamenti, apparentemente superficiali per il coronavirus, da parte di importanti investitori.

Oltre al grande business che si è generato intorno alla vendita di mascherine e guanti sanitari ma anche di tutti i dispositivi medici usati per i pazienti infettati dal covid19.

 

Il paradosso informatico

Certo potresti essere parecchio irritato leggendo queste informazioni ma questa: è la civiltà e non solo quella che vogliono i potenti della Terra

ma anche tutti noi e te compreso, perché sostanzialmente: non è possibile tornare allo stato primitivo senza un obbligo: causato da un cataclisma, di proporzioni mondiali, che ridurrebbe l’umanità a qualche centinaio di persone o forse meno.

Infatti: la specie umana ha la capacità di adattarsi a qualsiasi circostanza esistenziale; ma deve essere costretta per riuscirvi altrimenti: non si innesca il processo di adattamento.

 

Simulazione Event 201

Nell’articolo dedicato a Bill & Melinda Gates Foundation con la partecipazione di Warren Buffett: abbiamo visto cosa avevano in programma gli Imperatori dell’economia mondiale

ma questo fenomeno non deve incidere sulla nostra vita e tantomeno sulle precauzioni da prendere nel caso di un vera pandemia perché non è la prima che tocca l’umanità; e forse: neppure l’ultima.

Event 201 aveva in programma, dall’ottobre 2019 la simulazione del nuovo covid19  ma ciò non significa che l’influenza virale sia assolutamente la simulazione, come neppure: che sia al 100% mortale e reale.

 

La prima prevenzione

Per prevenire qualsiasi fenomeno occorre innanzitutto la prevenzione psicologica a qualsiasi evento in questo caso immaginiamo event 201.

Per prevenire la psicologia a qualsiasi evento  occorrono informazioni attendibili e non complottistiche o sensazionalistiche ma un’accurata analisi della situazione.

Nell’articolo dedicato alle pandemie, della storia civile, abbiamo notato come durante la prima epidemia, di peste: venivano gonfiati i dati inerenti ai decessi;

che risultarono circa il doppio e a mio parere: anche molto di più, a causa dello spavento e della divulgazione prevalentemente orale delle notizie di cronaca del tempo.

Da notare un fenomeno importante attinente alle potenze del pianeta che obbliga l’omertà, in qualsiasi guerra, per ridurre lo spavento e incoraggiare il popolo a combattere.

 

Evitare Il sensazionalismo

Se vengono gonfiati i dati a sfavore di una popolazione: questo significa che l’informazione fa il gioco del nemico come nel caso delle torri gemelle in qui viene esaltato, con le immagini, il potere di Alkaida.

Perché le immagini trasmesse, per televisione e tramite youtube, sono veramente spaventose si possono osservare persone che si gettano dalle finestre

degli ultimi piani delle torri, stelline che volano in cielo dopo le esplosioni, sagome di fumo che sembrano umane oltre alla potenza distruttrice

degli aerei e a mio parere anche di un missile a ricerca di calore ma se noti attentamente nelle strade adiacenti le persone camminano tranquille come se nulla stesse accadendo.

Quindi sempre po’ di attenzione prima di credere ai filmati e alla televisione perché sovente osserviamo pubblicità di film appena usciti e pronti per essere proiettati su tutti gli schermi.

Stesso concetto vale per la pandemia: un tipo di osservazione globale e televisiva potrebbe spaventarti più del dovuto mentre osservare la realtà, che ti circonda: è sicuramente conveniente per qualsiasi carattere.

 

La prevenzione psicologica

Ho specificato che per prevenire traumi alla psicologia del soggetto occorre informazione attendibile quindi occorre principalmente

riconoscere le tre paure fondamentali della specie umana che si identificano: nella paura della povertà, della solitudine e della morte.

Ne consegue che è normale provare paura estrema quando queste tre realtà si presentano in modo decisivo difronte al soggetto che può solo riconoscerle, come naturali: e lasciarsi trasportare da esse come se fossero un veicolo per lui.

 

Tre paure fondamentali

che vengono usate dal sistema economico per muovere capitali ingenti o spingerti a fare riserva d’oro o alimenti per paura che finisca il mondo.

Per esempio un guerra di grandi proporzioni stimola il prezzo del greggio perché diventa più difficile e rischioso il trasporto e aumenta la richiesta

per prevenirne la mancanza di riserve energetiche, proprio a causa del conflitto, stimolando anche la sua produzione oltre che a farne aumentare il prezzo.

Come la pandemia ha stimolato: ad acquistare oro, come bene di rifugio, e la sua produzione.

Mi raccomando: non generiamo falsi complotti a causa dei movimenti economici; tutto è legato insieme da una catena chiusa a cerchio, perché questo è il sistema civile al quale non puoi rinunciare anche se sogni di farlo.

Oppure puoi fare riferimento alla famosa terza legge di Newton in cui ad ogni azione corrisponde una reazione uguale ma contraria.

Lasciandoti trasportare dalla paura che provi noterai che sarà lei a guidarti nella via più sicura ma se tenti di sconfiggerla ti troverai nei guai oppure

infettato da un virus perché la paura è anche il freno del veicolo che ti trasporta fermandoti al momento giusto per non causare incidenti nella tua vita.

Ma se ti abbandoni alla paura e ne resti terrorizzato rischi di chiuderti in te stesso senza più uscire neppure di casa.

 

La prevenzione fisica

Anche se alcuni sostengono che non vi sia prevenzione per un virus mortale: ho notato l’esatto contrario soprattutto in questi ultimi cinque anni in cui ho sperimentato su me stesso alcuni sistemi di prevenzione.

Osservando la storia dell’umanità ho compreso che ogni malattia nasce da una carenza alimentare ed un esempio è l’attraversata dell’oceano Atlantico

per la conquista del nuovo mondo, ma anche la malnutrizione dei popoli del terzo mondo: sono un esempio da non sottovalutare infatti nei paesi poveri esistono ancora virus letali che uccidono adulti e bambini.

I coloni attraversando l’oceano erano soggetti allo scorbuto malattia scoperta da Ippocrate medico, geografo, aforista e greco antico, padre della medicina 460 – 377 prima di Cristo.

Lo scorbuto è una malattia che nasce dalla mancanza di vitamina C nell’organismo ed è presente negli agrumi ma anche in altri alimenti.

La circumnavigazione della Terra condotta Ferdinando Magellano nel 1520 si concluse col decesso di circa l’80% dell’equipaggio a causa dello scorbuto che causava la perdita dei denti e gravi emorragie.

Nel 1747 il medico scozzese James Lind condusse un esperimento clinico a bordo della nave HMS Salisburi della marina da guerra Britannica in cui documentò i sintomi dei soggetti affetti da scorbuto.

 

L’esperimento sulla Nave da guerra

James Lind scelse 12 mariani affetti dalla malattia ai quali somministrò cure diverse per osservarne gli effetti prodotti sui soggetti malati.

I 12 marinai furono divisi in coppie e ad ognuna veniva somministrato un elemento diverso in aggiunta alla dieta quotidiana:

Gli elementi in aggiunta erano: sidro, acqua di mare, misture di aglio, sedano rafano, sidro, vetriolo, aceto, arance e limone; l’unica coppia che guarì dallo scorbuto fu quella che assunse agrumi: arance e limone.

Infatti la vitamina C presente negli agrumi è essenziale per la salute del tessuto connettivo, per la formazione del collagene, delle ossa e dei denti,

per la cicatrizzazione delle ferite e per l’idrosillazione della lisina e della prolina.

Questo è solo un esempio di una carenza alimentare ma nel nostro organismo occorrono molte altre vitamine e sali minerali per mantenerlo in perfetta salute e

con l’alimentazione moderna e l’industria alimentare rimane difficile trovare una dieta quotidiana equilibrata che permetta all’organismo di essere pronto a risolvere qualsiasi problema.

 

Prevenire è meglio che curare

Certo non posso sostituirmi al parere della medicina perché ogni individuo ha problemi diversi e quando sono presenti gravi patologie non basta l’esperienza personale o il prodotto naturale.

Ma posso rivelarti cosa ho notato nelle mie esperienze affrontando la vita quotidiana e i problemi connessi alla salute che risulta fragile in presenza di carenze alimentari.

I primi problemi, di cui risente la salute, sono le abitudini legate al gusto personale nella scelta del cibo, le tradizioni alimentari del paese d’origine, la mancanza di un’educazione attinente all’alimentazione quotidiana.

Successivamente passiamo al problema del costo elevato di alimenti importantissimi per l’organismo ed i problemi, di alcuni individui, inerenti

alla digestione, di questi alimenti, che se non abituati ad usarli: riscontreranno alcuni problemi di lieve entità che però possono spaventare il soggetto o convincerlo che un tale alimento è nocivo.

Anch’io: riscontrai notevoli difficoltà nel trovare un’alimentazione corretta per la mia salute ma sforzandomi, in questo senso, riuscii a superare i vincoli dell’abitudine, della cultura, del gusto, della paura e della tradizione.

Innanzi tutto elaborai un concetto che sbloccò la situazione: osservando i malati negli ospedali e anche alcuni familiari notai che nonostante fossero abituati a dire: questo alimento non mi piace e quella bevanda troppo acida o amara

infine dovettero accettare di assumere anche una decina di medicinali al giorno purché fossero amari e con inevitabili effetti collaterali.

 

Antico detto medico

Ho notato alcuni dottori: tentare di appagare più l’abitudine o il gusto del paziente piuttosto che la sua salute, ma un detto antico dice: il medico pietoso produce la piaga puzzolente.

Somministrando farmaci per permettere al paziente di mangiare ciò che desidera e più gli piace, invece che vietarne l’uso per risparmiare veramente la sua salute.

Arrivato a questa conclusione accettai di buon grado un alimentazione fuori da ogni vincolo mentale o tradizionale e iniziai a ragionare come il medico

di me stesso, ricordandomi che il tempo corre veloce per tutti e se oggi hai 20 anni: tra poco ne avrai 50, anche se a 20 sembra una data lontana.

Quindi meglio iniziare subito a limitare i danni tramite qualche rinuncia e un’alimentazione, forse non troppo appagante, come gusto, ma sicuramente: preventiva per molti problemi fisici.

 

Alimentazione preventiva

Il primo problema da evitare è il sovraccarico dell’apparato digerente e il mix di più alimenti nello stomaco per permettere all’organismo di non sprecare energie per una digestione complicata e pesante.

Evitare gli insaccati e i cibi troppo salati per non alzare la pressione sanguigna e non stimolare la ritenzione di liquidi, che genera i falsi obesi;

convinti di essere grassi, invece che solo gonfi d’acqua; e tentando cure inutili e dannose per dimagrire.

Anche se molti consigliano un bel digiuno, sicuramente utile per averlo provato personalmente, il miglior metodo per evitare sovrappeso e i problemi alla salute: è mangiare poco e solo il necessario tutto l’anno.

Evitare l’assunzione di alcolici di qualsiasi grado e bevande analcoliche di produzione industriale, bere molta acqua o spremute di frutta fresca, soprattutto di agrumi.

 

Quando manca l’appetito

meglio digiunare, infatti il digiuno e un fenomeno anche istintivo dell’organismo quando riconosce di doversi liberare da alcune sostanze ed anche in momenti che traumatizzano il soggetto nella sua psicologia.

Invece che mangiare spaghetti o pasta all’italiana meglio preferire il riso o cereali in semi per evitare che s’incolli l’intestino tramite il composto farina e acqua che anticamente era solo la prima colla usata.

Evitare di mangiare più di 250 grammi di carne bianca in sette giorni e soprattutto evitare carni rosse e di suino, maiale, cinghiale, oppure carni di animali che mangiano anche organismi in putrefazione come i topi, i cani, i gatti, i pipistrelli e molti altri.

L’assunzione cronica di droghe o farmaci pesanti causa l’indebolimento delle difese immunitarie come l’alcool, quindi: meglio evitare sballi dannosi all’organismo.

Evitare di cibarsi di creme, salse, panna, burro, formaggi e dolci in generale per non immettere nell’organismo gli zuccheri raffinati e i grassi

onde evitare le probabilità di colesterolo, diabete e l’otturazione delle vene e delle arterie.

Il latte è un’ottima bevanda, per chi non ha problemi a digerirla, ma mescolato con caffè e zucchero, cacao o ciccolato: modifica notevolmente le sue proprietà sin quasi ad annullarle, diventando solo una sostanza di rifiuto.

 

Utilissima per la prevenzione

ed anche per evitare la formazione di cellule tumorali: è l’alimentazione fondata sulla verdura e la frutta, cotta o fresca, che molti evitano perché non gustosa

come la carne ed anche più costosa, ma se cerchi solo alimenti stagionali: anche il prezzo è minore e se possiedi un po’ di terra meglio coltivarla.

Le spezie come il peperoncino rosso e lo zenzero sono molto importanti perché puliscono il sistema cardiocircolatorio e disinfettano il sangue

oltre all’apparato digerente, sempre senza esagerare e tenendo in considerazione la disposizione ad assumerle.

Insieme all’alimentazione quotidiana può essere utile anche l’assunzione di un integratore vitaminico e minerale che puoi trovare in farmacia o in para farmacia sempre sotto il consiglio del tuo medico.

Infatti nelle mie esperienze ho notato la netta utilità nell’assunzione di integratori proprio per la mancanza di un apporto alimentare completo per l’organismo soprattutto durante uno stress o un lavoro molto faticoso.

 

La prevenzione igienica

Anche l’igiene è uno strumento importante per prevenire la formazione di focolai epidemici tramite la coltivazione di microbi virali in ambienti sporchi e frequentati da topi, animali, e umani.

Molto utile per prevenire infezioni cutanee è: lavare completamente il corpo almeno una volta al giorno aggiungendo, all’acqua del risciacquo,

qualche goccia di disinfettante come l’amuchina; senza esagerare per non distruggere le difese immunitarie della pelle.

L’abitudine a lavarsi frequentemente le mani il viso e i piedi e molto utile per l’igiene alimentare perché durante il giorno tocchiamo sovente i soldi

che sono portatrici di molti microbi mentre i piedi sono sempre a contatto con il suolo.

 

In sintesi preventiva

Occorre curare il sistema immunitario, del tuo organismo, affinché possa affrontare qualsiasi virus con pieno rigore, senza indebolirlo tramite sostanze alteranti,

ed evitando in questo modo: anche la formazione di cellule tumorali;  e i problemi alla salute connessi ad uno stile di vita che va contro la natura dell’organismo umano.

Importante specificare che: l’organismo, umano, si immunizza autonomamente, durante la malattia virale, se le difese immunitarie sono in ottima salute;

quindi: non devi spaventarti se prendi un’influenza virale ma devi agire con determinazione per integrare nell’organismo tutti gli elementi necessari per la sua lotta contro la malattia.

Infatti fui contagiato da: morbillo, rosolia, varicella ed orecchioni durante l’infanzia e senza alcun vaccino ma sono ancora vivo e non ho avvertito

più alcun contagio, da queste malattie, pur essendo stato a contatto con pazienti che erano ammalati.

Per esempio: quando avverto anche un leggero sintomo da raffreddamento o influenzale, per essere stato a contatto con qualche persona ammalata,

è sufficiente: che assuma molta vitamina C e nel caso voglia ridare energia al mio fisico devo mangiare 200 grammi di carne cruda macinata, preferibilmente di vitellone magro.

 

Prevenzione sociale

Anche nei rapporti sociali occorre un po’ d’attenzione soprattutto durante un’epidemia o una pandemia virale tenendo le giuste distanze,

evitando contatti fisici con estranei, mantenendo il giusto distanziamento sociale e l’uso di appropriati strumenti sanitari come maschere e guanti protettivi.

Preferendo un’alimentazione a base di frutta e verdura e usando gli altri alimenti di contorno e senza abusarne oltre a bere solo acqua invece che

bevande industriali analcoliche, oppure vino, birra e super alcolici; preciso che questa alimentazione è sperimentata in assenza di patologie, farmaci o droghe non presenti nell’organismo.

Dopo cinque anni di distanziamento sociale e alimentazione appropriata, come descritta nell’articolo: non ho avvertito alcuna influenza o virus mortale;

considerando che il decesso: è un fenomeno indipendente da qualsiasi fattore esterno o interno perché appartiene al destino individuale di questa vita temporanea e senza data, per tutti noi.

Queste informazioni non possono sostituire il parere del tuo medico o del tuo psicologo.

Di Gooss Old Lion

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