Perché leggo il Corano ?

Studiando la Bibbia, il libro etiope della Gloria dei Re; ed il Corano: ho notato l’islam esprimere con versetti espliciti il contenuto dei due libri cristiani 

 

 

La scelta 

 

Propongo questo articolo, inerente al Corano, solo per esperienza personale nella ricerca della spiritualità, siccome ho notato

completezza nell’esprimere i concetti dei libri cristiani anche se le versioni di alcuni avvenimenti storici sono disaccordi tra i tre libri;

per un motivo che sfugge sovente alla conoscenza del lettore: l’esigenza di differenziarsi dalle altre culture.

 

 

 

 

Esempio:

se sei cristiano: ti identifichi nel segno della croce

quindi per differenziarmi da te devo trovare un altro simbolo altrimenti mi confonderebbero con la tua cultura.

Da questa realtà poi nascono le fantasie popolari che generano odio e disprezzo per il diverso.

Nel corano sono contenute realtà incontestabili perché dimostrano senso e coerenza con la vita dell’uomo

mentre il cristianesimo tende a mistificare la realtà di Gesù e a trasportarlo lontano dall’uomo sino a farlo diventare un alieno.

Loro lo fanno diventare Dio stesso così non può avvicinarsi alcuno anche perché interpretano la sua vita come un gesto

per perdonare tutta l’umanità mentre invece è nato al mondo per dividerla i due gruppi distinti: gli stolti e i ragionevoli;

ed è scritto nel vangelo cattolico di Giovanni.

 

 

 

 

Gesù era un esempio importantissimo

da seguire per i cristiani ma con la mistificazione cattolica di Gesù:

esso è diventato irraggiungibile ed inimitabile per la specie umana.

Mentre i vangeli vengono interpretati con tecniche, a mio parere aliene, il Corano non è interpretabile tranne che

per la parti inerenti alla nascita dell’Islam che necessitano conoscenza storica per comprenderne i versetti,

come quelli che incitano alla difesa e al combattimento.

Come ho già accennato nell’articolo: ….

 

 

 

 

Durante la nascita dei primi musulmani alla Mecca

il Profeta con i suoi seguaci dovettero sopportare molte persecuzioni sino a dover fuggire dalla città Araba e rifugiarsi a Medina.

Dopo che i musulmani si furono stabilizzati a Medina: i nomadi del deserto si convertivano all’Islam per commerciare con la popolazione della città

ma svolte le loro attività si rivoltavano contro i musulmani uccidendoli.

Quindi scesero alcuni versetti che incitavano a prevenire questo fenomeno di  tradimento e omicidio, da parte dei beduini, per proteggere i primi musulmani.

Versetti con i quali, erroneamente, alcune scuole islamiche fondate sul pilastro di combattere si apprestano a terrorizzare l’occidente o lo stesso medio oriente.

 

 

 

Ciò che gli estremisti islamici o l’Isis sottovalutano

è che il loro terrore in occidente serve alle multinazionali

per muovere ingenti capitali di denaro e mettere in moto i mercati finanziari.

Fenomeno che conoscono solo i capi dell’estremismo islamico mentre i popoli vengono convinti a distruggere il miscredente e il nemico

nel nome di un dio e della religione per ottenere il paradiso e 7 vergini in ampie tende.

 

Oltre a deviare dalla retta via colui che si sta avvicinando; infatti: ricordo che mentre studiavo l’Islam caddero le torri gemelle e questo evento:

mi portò a disprezzare e allontanarmi dalla religione islamica, perché terrorizzato.

Anche se consapevole che la religione non ha alcunché a che fare con il terrorismo islamico che è semplicemente

terrorismo arabo di destra come in Italia c’erano le brigate rosse di sinistra e quelle nere di destra ma pur sempre per gestire l’opinione pubblica.

 

 

 

 

Cosa ti avvicina al Corano

Un altro versetto evangelico cattolico, ormai sostituito con un’altra parola in alcune traduzioni, quello in cui Gesù avverte:

dell’arrivo del periclitos; che in arabo veniva tradotto, anticamente, con la parola Muhammad: il nome del sigillo della profezia monoteista

l’Ultimo dei Profeti della discendenza di Abramo tramite il primogenito Ismaele fratello di Isacco.

 

Questo versetto fu la conferma che avevo trovato il libro che cercavo e iniziai a leggerlo a rileggerlo e ad analizzarlo: il Corano.

Un altro motivo, per onestà, che mi avvicinò al mondo islamico fu la curiosità giovanile della poligamia; ma scoprii presto,

grazie alle mie guide spirituali, che: mentre gli occidentali considerano la poligamia una sorta di orgia: nell’islam è una responsabilità civile;

 

che puoi scegliere se hai le capacità economiche di pagare una dote e di mantenere nel benessere un massimo di quattro donne,

tutta la vita anche se divorzi da loro,

con le quali non fai alcun sesso tranne se vuoi concepire un figlio ma sempre nelle capacità economiche di potertelo permettere.

 

 

 

 

 

Perché non hai sposato una musulmana ?

 

Perché durante i miei studi e i miei anni di gioventù conobbi alcune donne delle quali mi innamorai e conobbi dal punto di vista femminile e culturale.

Di conseguenza compresi che amo tutte le donne del mondo ma vivere con una straniera è sempre un incubo, per il mio carattere che deve sapere a tutti i costi la verità.

 

Siccome non puoi comprendere perfettamente il dialetto o la lingua di una straniera preferisco evitare per non farle sopportare la mia psicologia estroversa;

io odio i segreti e i gesti incomprensibili. Per il resto accetto e comprendo tutto ma il segreto mi uccide i nervi

oltre a considerare in età matura, che: la donna è donna ovunque essa nasca, ma non preoccupatevi ho rinunciato anche all’italiana.

Ed è per questo che posso rispettarle ed amarle tutte tramite un rapporto diverso da quello sentimentale ma con uno umano e sincero.

 

Qualche donna si domanderà per quale motivo sono diventato così?  Perché prima ero molto diverso potevo amare una donna per anni e con una decisione da marito

Ma oggi questo tipo di rapporto viene deriso oppure sfruttato per fare le furbe e quindi non vedo la necessità di buttare via le mie forze.

 

 

 

 

 

Allora commetti un peccato grave ?!

 

No non commetto alcun peccato perché non faccio sesso ma cultura, se necessito di quello so come appagare il desiderio

senza uscire dalle regole della vita e senza importunare le donne che incontro.

 

 

 

 

Come leggi il Corano ?

 

Non ho un metodo di lettura tranne durante il mese di Ramadan che è consigliato leggerlo dall’inizio alla fine anche più volte.

Quando mi interessa trovare informazioni che rilassino il mio sistema nervoso e appaghino le mie ricerche inizio a sfogliarlo,

prima a caso e poi con un senso nato dal susseguirsi dell’informazioni trovate.

 

 

 

 

Cosa ti procura il Corano ?

 

Il Corano mi procura benessere mentale perché vi trovo un motivo valido per vivere ed anche i consigli per vivere meglio.

Mi aiuta a comprendere per quale motivo accadono eventi tragici nella vita di un uomo e come generare momenti gioiosi.

 

Mentre  leggo il Corano provo la sensazione di essere con i profeti del monoteismo che mi stanno intorno per ascoltare.

Siccome sovente vengono ripetuti i loro nomi nei capitoli del Libro Sacro.

 

La lettura di questo libro come i vangeli cattolici mi permettono di affrontare un digiuno con serenità e coerenza.

Oltre a stendere un velo davanti agli occhi di colui che odia il bene, concede la sapienza e previene incidenti pericolosi durante le azioni quotidiane.

 

 

 

Il Corano è il libro sacro che consiglio

anche ai capitalisti di qualsiasi religione o cultura, tenendo presente ciò che ho scritto per la parte storica del Corano.

Perché potreste apprendere informazioni molto utili per la vostra vita e di conseguenza anche per i vostri affari

 

 

 

 

Non è un libro magico

come possono pensare gli occidentali, ma le informazioni contenute aiutano la concentrazione,

della tua mente, inerente alle intenzioni e alle azioni della tua vita.

Permettendoti di essere connesso, costantemente, con il network dell’Altissimo, che è sempre tra te e il tuo cuore.