Perché la verità fa male e non piace?

Perché blocca la tua illusione spaventando il cervello che si presta immediatamente a generarne un’altra; la verità è oggi apprezzata solo da pochi individui 

 

 

La verità che non piace

 

 

Perché la verità fa male?

Considero una vera difficoltà riuscire a comprendere cos’è la verità perché nei millenni è stata distorta e mescolata

con la falsità per ottenere ascolti.

non solo ma negli ultimi 50 anni, la falsità, è stata apprezzata e classificata tra le arti espressive dell’uomo, che riesce ad usarla per fare spettacoli di successo.

Perché solo con effetti speciali e scene tragiche, sessuali o sentimentali di nessuna importanza, ma costruite per incidere sulla psicologia umana:

riescono a generare il massimo degli ascolti e delle vendite perché il pubblico ama questo genere di spettacolo.

 

 

 

Anche facendo finta di non conoscerla

siamo consapevoli della sua presenza in noi e quindi solo pochi individui amano parlarne o accettarla.

Essa è come una spada che trafigge lo stomaco se ti opponi ad essa, dopo che hai ascoltato la verità non puoi indietreggiare.

Perché una nuova informazione è entrata nella tua memoria ed ora il tuo cervello la elabora insieme a tutte le altre.

 

 

 

Se provi repulsione per la verità 

è solo perché il tuo cervello si è spaventato nel vedere: ciò che credeva giusto, trasformarsi in un errore; che lo costringe a rielaborare tutte le informazioni.

Questo fenomeno può generare antipatie verso chi esprime informazioni che contrastano illusioni, a volte anche odi e violenza.

Solo per paura che: la convinzione precedente, che ti concedeva relax, debba morire ed essere sostituita da un’altra informazione che ti rende più responsabile e cosciente della tua esistenza.

Oppure perché ti costringe ad accettare i tuoi errori, dai quali vorresti scappare per non sopportare i  sensi di colpa che vengono generati.

Le Donne amano in modo spregiudicato la verità; e quando l’ascoltano: pare interessargli, ma se per quella verità ascoltata hanno provato dolore: non dimenticheranno mai le tue parole. 

 

 

 

 

Il meccanismo umano consiste

nella la verità che  conoscono tutti, anche fingendo di non conoscerla, ma nello stesso tempo la reprimono;

per non provare il senso di colpa e struggersi mentalmente a risolvere il loro stato psicologico.

Se tu proponi un argomento costruito su verità che toccano la realtà dell’individuo: egli avrà una reazione dolorosa,

nell’ascoltare ciò che lo turba nella sua coscienza.

Automaticamente: il suo cervello gli renderà antipatica e pericolosa la tua persona, cercando così di evitarti oppure di arrabbiarsi per respingere ciò che lo spaventa.

Oggi, la verità, viene trasmessa tramite dispositivi digitali mentre nell’antichità: veniva trasmessa oralmente, se avevi l’occasione di incontrare chi la conosceva.

Per i motivi che ti ho elencato in questo articolo, e forse per altri ancora:

non vale la pena struggersi per insegnare a qualcuno cosa sia la verità, perché noi tutti la conosciamo benissimo e sovente la reprimiamo per non sentirci in colpa.

 

 

 

Il senso di colpa

che nacque ai tempi in cui, l’umanità:

decise di vivere contro natura in un mondo totalmente estraneo alla naturalezza dell’uomo, che risulta essere un animale mammifero del pianeta Terra.

 

 

Perché la verità fa male?

Non serve ostentare la conoscenza della verità

per essere apprezzati nel mondo, essa è una tua ricchezza che appartiene a te;

e se qualcuno la desidera: basta che inizi a cercarla senza la necessità che gliela insegni qualcuno.

 

 

 

 

Il tranello consiste nella considerazione

che viene attribuita alla verità nel nuovo millennio, i geni del nuovo millennio hanno deciso di considerare che di tutto ciò che è vero può esserlo anche il contrario.

Questo è un brutto tranello che rischia di rovinarti tutta la vita perché la verità è una e una soltanto, come sai benissimo anche tu nel tuo subconscio.

Non commettere lo sbaglio: di credere che la verità si nasconda in qualche religione. politica o ideologia; essa solo tra te e il tuo cuore.