Monoteismo e satanismo

Alcuni versetti del monoteismo e del satanismo confluiscono in concetti simili che vengono distorti dalla politica di alcuni imperi e adattati alla società

 

 

 

Fa ciò che vuoi: è la mia legge

 

 

Fa ciò che vuoi: è il verso di un  famoso satanista dal nome Aleister Crowley ma io non mi ispiro a questa cultura

purché utilizzi questa legge nei confronti del prossimo e mai di me stesso.

 

Anche in amore dopo varie esperienze e riflessioni decisi di lasciar fare perché notai che è una tecnica molto utile

per vivere e lasciar vivere, ma anche per qualcosa di molto più interessante.

 

 

 

 

 

 

Chi era Aleister Crowley

 

Era Edward Alexander Crowley nato il 12 ottobre 1875 e deceduto il primo dicembre 1947 scrittore esoterista britannico.

Nel 1898 diventa adepto dell’Ordine Ermetico dell’Alba Dorata per cui trascorrerà un periodo in Egitto dove scriverà il libro

The book of the low: il libro della legge.

 

Ricordo che comprai alcuni suoi libri tra cui The Book of the Low  che lessi una volta e dopo averli letti come consigliò

lo stesso Crowley: li bruciai nel fuoco.

 

A parte alcuni suoi concetti che mi permisero di affrontare la vita sotto un altro punto di vista: quei libri non erano adatti

al mio carattere anche per la mia ignoranza in materia di satanismo e l’impossibilità di dedicarvi tempo.

Aleister Crowley è molto complicato e meccanico nei suoi riti satanici ed anche molto spregiudicato come vuole la cultura satanista.

 

Mentalità che non si addice alla mia cultura, al mio carattere e alle mie capacità oltre a considerare che io non credo ad alcuna divinità

ma solo nella singolare origine del cosmo e dell’esistenza quindi tantomeno credo al diavolo o ai suoi adepti e agli spiriti che lo servono.

 

 

 

 

Un’osservazione interessante

 

se hai letto i miei versetti satanici della Bibbia e dei Vangeli: noterai che i profeti del monoteismo miracolosi

provengono o hanno vissuto per qualche tempo in Egitto, terra di maghi e illusionisti.

 

Infatti il monoteismo nasce in Egitto, ma non con Mosè e il Dio Geloso, con un faraone e l’adorazione di Nether Uat: il dio unico.

Fu l’Abate Etienne Drioton che nel 1936 divenne direttore generale delle antichità egizie e che, dopo l’analisi di

alcuni reperti archeologici:

 

affermò che gli Egiziani possedevano una cultura monoteista simile a quella ebraica e musulmana con un unico Dio

già all’inizio dell’antico impero circa il 3200 prima di Cristo.

 

 

 

 

Il dio egiziano prendeva il nome di Nether Uat

 

o: dio unico, auto generatosi e creatore dell’universo, purtroppo le classi sociali inferiori:

sia per ignoranza che per desiderio fantasioso caddero nuovamente nel politeismo associando a Nether Uat una serie di entità,

a se stanti, che venivano adorate insieme all’unico Dio.

 

 

 

 

Il miracolo inspiegabile

 

A questo punto mi domanderai: se usavano la magia come facevano a risorgere i morti, alcuni profeti?

Molto semplice: basta sostituire la persona morta con una viva che gli somigli, pagarla bene e assicurarla che sarà libera nel paese,

oltre simulare di essere il morto resuscitato.

E se dimentica qualcosa ? Ma dopo un trauma come la morte e la resurrezione e normale dimenticare alcuni particolari.

 

Infatti nel Corano, al capitolo 18 versetti  74, 80, 81  inerenti a Mosè e ad un servo di Dio, al quale siccome uccide un ragazzetto:

Mosè domanda scandalizzato

 

Hai commesso un gesto criminale hai ucciso un innocente ?!  Ma il servo di Dio risponde: il ragazzo aveva padre e madre credenti

non volevamo che il ragazzo imponesse loro ribellione e miscredenza e abbiamo voluto che il loro signore desse loro in cambio

un figlio più puro e degno di affetto.

 

Ecco risolto il fenomeno della resurrezione come Dio fece con Abramo al quale ordinò di fare a pezzi alcuni uccelli e dopo averli portati sul monte

attendere il loro ritorno con volo veloce.

 

Io credo che in sostanza coloro che facevano finta di resuscitare al massimo fossero svenuti e con un colpo di giovenca

si risvegliavano dal dolore.

 

Ma improvvisare uno svenimento è molto semplice basta portare il cuore in iper ventilazione come facevamo

da ragazzi per provare qualcosa di nuovo.

 

 

 

 

 

Come nei versetti satanici

 

dei vangeli e della bibbia ripeto la domanda: chi sono tutti questi noi? In questi versi

non c’è un plurale majestati perché si chiama servo di Dio.

 

Oltre ad essere: loro, a volere che il signore dia in cambio un figlio più puro, quindi chi sono questi servi? Che ordinano all’unico Dio di fare tutto ciò?

Sono più potenti di Dio ?!

 

Ed è lo stesso Dio che ordinò esplicitamente a Mosé di: non uccidere, ma per puro caso anche Aleister Crowley nel suo libro:

The Book Of The Low, ritrova la necessità di uccidere un bambino.

 

 

 

 

 

Alle radici dell’islam

 

furono ispirati al profeta dei musulmani alcuni versetti del Corano al capitolo 81 versetti 8, 9  che contenevano l’abolizione

di un culto politeista dell’Arabia pre islamica consistente nella sepoltura della primogenita viva.

 

8) Quando verrà chiesto alla sepolta viva: 

9) per quale colpa sia stata uccisa?

 

Allora mi domando: che differenza c’è ?

Tra permettere di uccidere una primogenita ed uccidere un ragazzo?  Perché sia sostituito con uno più puro.

Nel senso: hanno abolito una legge ma sostituendola con un’altra simile dove sia il maschio che la femmina

possono essere uccisi da chiunque si creda servo di Dio.

 

 

 

 

Come interpreti il versetto coranico

 

Io mi sono limitato a vedere una possibile consolazione per coloro che, durante la nascita dell’Islam, perdevano i loro figli in guerra.

 

Infatti fu proprio per questo motivo che venne adottata la poligamia perché, dopo i combattimenti per salvare la nuova religione islamica:

vi erano molte donne rimaste vedove e senza supporto economico, con  pochi maschi  presenti sul territorio,

quindi chi aveva le capacità economiche: poteva mantenere  anche quattro donne, sposandole.

 

La poligamia non fu un diritto civile costituzionale ma la soluzione al problema della vedovanza e del mantenimento

di chi era rimasta sola.

 

 

 

 

 

I concetti di Crowley

 

Ciò che di Aleister mi interessò notevolmente fu il modo con cui ti iniziava alla sua cultura infatti ciò che non mi sarei mai aspettato

apparve nel suo libro Magic.

 

Io tentavo  di comprendere come si muovesse la volontà di personaggi come Alexander Crowley e in cosa realmente credessero.

Nel suo libro trovai scritte simili parole: non importa ciò in cui che credi purché ciò in cui poni la tua fede sia per te

l’unico punto di adorazione nel quale devi esasperare te stesso sino a svenire per ottenere l’ascolto di chi adori.

 

Ripeto sono solo simili parole perché mi è rimasto in mente solo il concetto non ho più quei libri e non posso ricomprarli.

Ma anche nel Corano viene ordinato di lanciarsi con tutto lo spirito nell’adorazione di Dio senza associarGli alcunché.

Nel vecchio testamento biblico è Dio che ordina a Mosè: non avrai altro Dio all’infuori di me, Io sono un Dio Geloso.

 

 

Ciò che invece non compresi era la difficoltà con cui Crowley si accingeva a compiere i suoi riti esoterici nei quali accadeva l’impossibile

Forse il suo carattere aveva necessità di tanta complicanza per esasperare se stesso sino ad andare in trans per i suoi demoni

Ma io dopo alcune preghiere islamiche ero sfinito e mi addormentavo quindi non avrei potuto reggere tali riti.

 

 

 

 

 

Importante concetto esoterico di Crowley

 

E’ quello del secondo passo verso il satanismo che consiste nella totale perdita di dignità del soggetto che vuole inserirsi nel mondo esoterico.

L’umiliazione totale dell’individuo la più disprezzata e nefanda che consiste nella totale perdita dell’io e della consapevolezza.

Stesso fenomeno accade nel monoteismo dove l’individuo viene obbligato a sottomettersi alla volontà del Dio Geloso

cancellando totalmente la propria, con la differenza che la sottomissione è donata ad una legge costituzionale e civile

che regala una dignità sociale se ti attieni alle sue leggi.

 

 

 

 

 

Cosa cercava Alexander dal satanismo ?

 

Quello che cerca qualsiasi altro uomo sul pianeta Terra: soldi, divertimento, potere, fama, riconoscimento e

chissà quante altre fantasie.

Ricordo che per ottenere denaro Crowley decise di praticare la sodomia esoterica che poi non è molto diversa da

quella di prostituirsi,

se vogliamo essere coerenti, ma il fascino dei demoni  e delle parole magiche cambiavano l’approccio.

 

 

Forse Crowley era satanista per vivere più facilmente e senza sforzi ?

Io, dopo che lessi alcune parti dei suoi libri, mi accorsi che il modo più semplice per vivere era continuare a esercitare

la mia professione di restauratore di antichità.

 

Perché ciò che faceva Crowley per vivere era molto più pesante e difficile che praticare il mio lavoro, civile,

per ottenere ciò che desideravo.

 

 

 

 

 

Un fenomeno ambiguo

 

di cui mi accorsi durante le mie esperienze economiche fu che, anche nella vita sociale, molti applicano, inconsciamente,

il satanismo come cultura fondamentale.

 

Infatti se sei onesto, sincero, altruista e clemente resti quasi sempre senza alcunché tranne i tuoi bei ricordi di bontà

che forse porteranno in una dimensione più dolce ma in realtà sei sempre un servo del sistema e solo un poveraccio.

 

Anche l’uomo, attualmente più ricco del mondo, Jeff Bezos: dichiara che, per riuscire negli investimenti: occorre avere paura

quando gli altri sono avidi, ma è dovere essere avidi quando gli altri hanno paura.

 

Sia ben inteso che nel sistema economico attuale non è consentito reagire contrariamente a ciò che sostiene Jeff Bezos

perché tutti gli investitori ragionano così.

Ne consegue che, nella civiltà economica attuale, vige una cultura satanista ove l’adorato è solo il potere economico e l’adoratore è l’azionista.

 

 

 

 

 

Il libro della legge di Aleister Crowley

 

Liber Al Vel Legis sub figura CCXX  come dettato da XCIII = 418 a DCLXVI scritto nel 1904 è il libro esoterico spirituale di Alexander Crowley

Fondato su di un unica legge che prende il nome di Thelema: parola di origine Greca usata nella versione in greco della Bibbia

che esprime il significato di Volontà.

 

“Fa ciò che vuoi sarà tutta la tua legge

Amore è la legge, amore sotto il dominio della volontà

Non v’è altra legge di: fa ciò che vuoi”

 

 

Quindi: qual’è la legge ? Amore, fa ciò che vuoi o la volontà ?

 

Ma a mio parere siamo già usciti dal tema, cioè tutti quanti tentano di trovare la legge nelle scritture antiche ma poi

ne compongono una a loro piacere

 

Infatti l’amore preclude il fare ciò che vuoi, e fare ciò che vuoi tenderebbe a farti impigrire e  a diventare un vizioso.

La parola Thelema, usata principalmente nella Bibbia, indica la volontà di Dio non certo quella della specie umana.

In oltre vorrei domandarvi: cosa c’è di amore nel satanismo? Ove ciò che viene amato è: procurare danno e sofferenza al prossimo.

 

 

 

 

Qual’è il vero monoteismo ?

 

Sostanzialmente il monoteismo sociale e civile non esisterà mai tranne che sotto il governo di una stretta dittatura

Che imporrà le leggi necessarie nel nome di un Dio: per coloro che credono; e della politica: per coloro che sono atei.

 

Il vero monoteismo si instaura individualmente in ogni soggetto che pone fede in un entità che percepisce utile per lui:

il tuo Signore.

 

Fenomeno che giudicato in un contesto sociale potrebbe diventare facilmente politeismo perché: il Tuo Signore, piacerà sicuramente

anche ad altri se rivelerai cosa esso fa per te.

 

Questo è l’errore della specie umana nei confronti della fede: pretendere di imporla come un governo civile o

manifestare il Tuo Signore come l’unico per tutti quando ognuno ha il suo ma unico e singolare che si insinua tra te e il tuo cuore.

 

Certamente resta utile osservare ciò che impararono coloro che ci hanno tramandato informazioni sul comportamento civile

da adottare nella società, per non incorrere in problemi legati alle leggi governative del paese in cui vivi.

Oltre a trovare metodi interessanti ed utili per vivere in armonia psicofisica e sociale.

 

 

 

Fa ciò che vuoi è la mia Legge

 

Tutto ciò che potrà accadere: accadrà, ma almeno imparerai il significato e l’importanza delle tue scelte che più sono errate:

più insegnano a camminar dritto.

 

Il destino di ogni uomo è si: nelle sue mani, ma altro non farà che peggiorarlo se tenterà di modificarlo perché in esso

vi è un sacro insegnamento.

 

Fa ciò che vuoi: ti permette di osservare il tuo partner, che credi di amare, per comprendere se ripaga il tuo amore o si burla di te.

Così anche sul posto di lavoro, tra gli amici, i parenti e i genitori: lasciali fare! Così comprenderai chi sono coloro che frequenti.

 

Fa ciò che vuoi: con tutta la volontà, come un’adorazione estrema, senza tornare indietro per contraddire te stesso o

piangere per non aver la forza di osservare la realtà.

 

Ma se la verità ti è scomoda allora ti auguro una bella favola.

Fa ciò che vuoi e osserva chi sei.