Quali sono le caratteristiche di Dio? GOD

Tutte le religioni monoteiste attribuiscono qualità di onnipotenza alla divinità che adorano ma citano anche qualità ambigue, quali sono le qualità del Creatore?


Le qualità del Creatore

 

 

Quali sono le caratteristiche?

La prima caratteristica ambigua

attinente al Creatore, che trovo nell’antico testamento biblico: è la gelosia, Dio si definirebbe: un Dio Geloso.

Ma a mio parere è un’interpretazione errata dell’originale testamento; perché l’Altissimo: non soffre di gelosia altrimenti: sarebbe un uomo o una donna; e non il creatore del tutto.

Infatti: la gelosia è un fenomeno legato alla possessione e alla paura della solitudine, problemi che possono trasformarsi in fenomeni violenti o autodistruttivi.

Ma l’Altissimo non può essere geloso perché Egli fa tutto ciò che vuole e sostituisce chi vuole: quando vuole e con chi vuole.

Non si preoccupa di perdere uomini, donne, bambini o animali, con una pioggia ridà la vita alla terra e con il sole fa maturare la frutta.

Dall’acqua e dalla Terra ci ha creati tramite cellule e microorganismi, creati sempre dalla stessa entità, energia o particella.

Che io nomino Altissimo perché nessuno ancora conosce la sua sostanza ma, che un giorno: qualcuno, potrebbe trovare un nome più appropriato, significativo e comprensibile per tutti.

Da non confondere con il Bosone di Higgs: nominato erroneamente dai giornalisti “particella di dio” perché:

questa scoperta avvenuta nel 2012 al CERN, attinente al Bosone di Higgs, permette solo di provare e completare la teoria di tutte le particelle che compongono la materia.

Il Bosone di Higgs: Non prova l’esistenza e neppure la composizione della sostanza dell’Altissimo, ma solo una teoria della fisica classica provata  e completata dalla fisica quantistica.


 

La seconda qualità ambigua

è rappresentata dall’attributo di vendicatore che trovi nell’Antico Testamento biblico e anche nel Corano.

Ma anche in questo caso la qualità di vendicatore non mi corrisponde all’Entità dell’Altissimo.

Quale bisogno avrebbe di vendicarsi con ciò che Lui stesso ha creato? Sarebbe una contraddizione; come se tu maledicessi ciò che fai perché ti disgusta.

 

La terza qualità ambigua

é l’amore: come se l’Altissimo preferisse qualcuno o qualcosa di tutto il creato e si dispiacesse di aver creato la morte, la malattia, la sofferenza, l’oppressione, la guerra, le disgrazie, l’odio, l’arroganza e la violenza.

Come vedi non esiste alcun amore per colui che ha permesso l’esistenza perché se vi fosse amore e sentimento: ci avrebbe creati diversi.

E se amasse: perché non amerebbe tutti con la stessa capacità? Invece c’è chi nasce paralizzato, chi lo diventa per un infortunio, chi vive vent’anni e chi invece 100.

Chi nasce in famiglie benestanti e chi in famiglie che non hanno di che sfamarsi, chi finisce sotto un terremoto o annega in uno tsunami.

Io non lo considero ingiusto ma neppure sensibile o pieno d’amore, Egli è esistenza e forza di vita che crea ciò che vuole senza la considerazione umana:

del bene e del male, delle paure, della morte, del sentimento, dell’amicizia o dell’amore, solo problemi dell’uomo e della donna, neppure gli animali soffrono di queste patologie.


Perdonante:

è la quarta qualità ambigua; perché l’Altissimo: ha insegnato come non cadere nel senso di colpa e come trovare autonomamente il perdono dai nostri errori.

Nessuno può sbagliare nei confronti dell’Altissimo e neppure può offenderlo perché: Egli è molto di più di tutto ciò che essi pensano.

Non ha bisogno delle tue scuse e neppure della tua bontà, ne dei tuoi sacrifici e nemmeno delle tue preghiere, perché Egli è coerente con la sua creazione e non vi è nulla che può offenderlo.

Anche questa qualità ritengo indispensabile attribuirla solo ad un essere umano, perché è l’individuo che si sente in colpa con se stesso quando chiede perdono a Dio;

per aver mancato di rispetto alla sua propria esistenza tramite le sue intenzioni e le sue scelte, ma è l’Altissimo che ti ha creato con il tuo carattere; e quindi: non vi è necessità di scuse e neppure di perdonarti.

Egli ti ha lasciato la libertà de scegliere pur avvertendoti che sul pianeta Terra e in questa vita: troverai vantaggi e svantaggi generati dalle tue scelte e dalle tue intenzioni.

Se l’altissimo si considerasse severo non potrebbe più essere ciò che sostiene e ciò che sostengo, perché la severità è una qualità umana.

Non solo ma se fosse come lo definiscono nessun essere umano camminerebbe su questo pianeta già da molto tempo.


L’umanità

può trovare il perdono solo in se stessa, perché: è lei, che ha iniziato a giudicarsi e a decidere cosa fosse giusto o sbagliato.

Se ricorderò altri particolari li pubblicherò; queste caratteristiche sono sufficienti per dimostrarti che le religioni:

sono utili per l’educazione civile e per la ricerca dell’Altissimo, ma contengono congetture umane generate dalla fantasia e dal desiderio dell’uomo e della donna.

Da sentimenti e percezioni che nascono da pensieri umani e che sono limitativi e disprezzanti se attribuiti a colui: che ha voluto creare tutto ciò che è visibile e invisibile agli occhi degli esseri viventi.

L’Altissimo: è molto più vicino all’uomo di quanto considerino ed è molto più lontano da qualsiasi qualità gli attribuiscano.

Tutti i nomi più belli appartengono all’Altissimo ma Egli: è sempre molto di più, di tutto ciò che gli associano.

L’Altissimo: si insinua tra te e il tuo cuore, non necessita alcunché è fa sempre ciò che vuole, indipendentemente dai desideri, umani, o dai sensi di colpa: di un uomo o di una donna.


 


Le caratteristiche di Dio

L’altissimo è Unico e Immenso, ma anche sottile e molto piccolo, Egli si insinua ovunque ed è la vita stessa, altrimenti no potresti esistere.

Non ha alcun scrupolo su tutto ciò che ha creato perché l’Altissimo: fa tutto ciò che vuole quando e come vuole e sostituisce questo con quello e quello con quell’altro.

Fa morire gli esseri viventi e gli ridona la vita, non si commuove per il bambino che piange, per la donna che soffre o per l’uomo che fa i capricci.

Egli ci ha insegnato una via, tramite i suoi inviati i profeti dell’antichità: che hanno trasmesso informazioni per il benessere dell’umanità e la libertà dall’ignoranza che impone l’oppressione e la schiavitù.

Se vuoi trovare la fede devi sottometterti a queste realtà attinenti all’Altissimo, la congettura, il sentimento e la fantasia generano solo illusioni.

Illusioni: che spingono lontano dalla retta via mostrataci dall’Altissimo; Egli ci ha creato e concesso di esistere, ci ha donato il buon senso e ci obbliga ad usarlo per vivere senza alcun timore nella sua creazione.

La libertà è insita nel suddetto paragrafo: puoi usare il buon senso o trascurarlo, ma a nessuno può interessare il tuo agire perché alla fine, ti sarà chiesto: dell’intelligenza, che cosa ne hai fatto?


 

Perché?

sostengo siano queste le qualità dell’Altissimo?

Non posso avere conoscenza di ciò che non posso misurare e analizzare ma osservo l’esistenza e mi accorgo che l’Altissimo non ha scrupoli verso nessun essere vivente e neppure sulla materia.

Non si preoccupa dei terremoti, dei maremoti, dei vulcani, dell’effetto serra e neppure che la Luna si allontani.

Non piange per la morte di bambini e neppure per la malattia inguaribile di un uomo, ne per la donna che soffre ne per lo schiavo oppresso e non castiga l’oppressore.

Di conseguenza non posso credere che l’Altissimo si emozioni per ciò che dipende solo dal mancato uso dell’intelligenza umana.

La mia necessità di fede con l’Altissimo mi costringe ad osservare la realtà e ad accettarla per non cadere nell’illusione, costruita dal cervello, che tende ad attribuire le qualità della specie umana all’Altissimo.

Se ti fermi all’apparenza: inciampi contro di essa e per rialzarti occorre saper vincere la forza di gravità, oltre alle illusioni generate dalle congetture.  


Oggi è il primo giorno di Ramadan per alcuni musulmani, che l’Altissimo vi conceda la forza per purificare il vostro organismo come Lui vi ha insegnato.

Salamalaykum