La preparazione degli astronauti

Gli astronauti, per poter essere lanciati nello spazio e potervi soggiornare, devono essere sottoposti a molte ore di addestramento che gli permetteranno di affrontare l’assenza di gravità, di ossigeno e i pericoli che incontreranno nello spazio

L’addestramento 

Space Medicine

 

La preparazione degli astronauti, che vengono lanciati nello spazio, consiste in molte ore di addestramento suddivise in tre settori principali.

1° corso: consiste nella preparazione della durata di un anno per apprendere le informazioni inerenti:

alle Scienze spaziali, alle tecnologie spaziali, alla conoscenza della medicina di base, al funzionamento dell’astronave e delle strutture spaziali

Preparazione per come utilizzare le riserve di ossigeno e le bombole per la respirazione.

2° corso: consiste in un addestramento avanzato della durata di un anno per apprendere le informazioni inerenti alla:

conoscenza dettagliata dell’astronave, delle strutture spaziali, dei veicoli di trasporto, i programmi degli esperimenti da portare a termine

e tutte le attività condotte dal centro operativo situato sul pianeta.

3° corso: In questo periodo di addestramento:

l’astronauta è sottoposto alla preparazione con i voli parabolici per conoscere l’assenza di gravità,

oltre ad assumersi la responsabilità della missione ed instaurare la confidenza e la collaborazione con gli altri membri dell’equipaggio.

Il soggetto deve praticare corsi di sopravvivenza, lanci con il paracadute, immersioni sub acque,

per conoscere i movimenti del corpo in assenza di peso e i movimenti da compiere vicino e dentro ai simulatori spaziali.

Durante tutta questa preparazione:

Gli astronauti imparano anche la lingua inglese e russa, obbligatorie per comunicare con l’equipaggio composto da individui di nazionalità diverse.

In questi anni di preparazione: gli astronauti frequentano i centri di addestramento situati in varie zone del pianeta e convivendo:

allenano anche il carattere per generare familiarità tra i membri dell’equipaggio, che dovrà vivere alcuni mesi, in un’astronave, nello spazio.

L’addestramento:

comprende un corso dettagliato per la sicurezza e la prevenzione, da mettere in atto in caso di emergenza per avaria dell’astronave,

in caso di atterraggio di emergenza o l’obbligo di evacuare la navetta spaziale.

Al momento della selezione dell’astronauta, per la missione spaziale, viene presa in esame anche la sua situazione psicologica,

muscolare, ossea, immunitaria, visiva, cardiovascolare e la sua resistenza allo stress.

Un anno prima del lancio:

viene assegnata la missione agli astronauti, che richiede compatibilità dei profili psicologici e l’inserimento equilibrato, in base alle capacità, dell’equipaggio.

La dieta dell’astronauta:

Bere due litri d’acqua al giorno; evitare olio margarina e burro, eliminare lo zucchero e tutto ciò che lo contiene.

Limitare tutti i cereali e le patate perché contengono carboidrati, è vietato fumare, il consumo dell’alcool e di qualsiasi stupefacente.

Evitare insaccati, carne affumicata, bibite gasate, succhi di frutta, latte, formaggio e verdure contenenti molto amido come le patate, la barbabietola e le carote.

Non prolungare questa dieta per più di una settimana, se ti trovi sul pianeta e se esegui lavori pesanti; o necessiti di molte calorie.

Tutti gli alimenti che possono ridursi in briciole:

sono vietati a causa dei danni che possono causare alle strumentazioni dell’astronave, perché in micro gravità vengono sparsi ovunque.

Lascia un commento