Immigrazione: cause nascoste dell’immigrazione

Esistono sono cause delle quali molti restano ignari, riguardo il fenomeno dell’immigrazione e a ciò che è successo in Africa dal 1989


Immigrazione


Dal 1989 la Russia e l’America hanno sospeso i finanziamenti ad alcuni stati africani,

che prima ritenevano strategici, abbandonandoli a se stessi e destabilizzando di conseguenza i governi con inevitabili guerre atroci.

Nel Massacro in Ruanda, ex colonia belga, sono state le strategie politiche coloniali e post coloniali,

che preferendo una delle tribù nella gestione del paese, hanno creato una grande rivalità tra i due popoli Hutu e Tuzzi.

Con i conseguenti massacri, cambiando strategia dopo l’indipendenza cioè preferendo la razza opposta.

Il risultato coloniale è stato il totale impoverimento dell’africa e degli Africani e ancora oggi l’economia africana è gestita dagli stati che l’hanno colonizzata.

Non voglio fare “razzismo” al contrario, perché tutte le razze sono razziste tra loro.

A parte rari casi, di individui, che comprendono che è solo la paura dell’ignoto e del diverso che genera nell’essere umano il senso di disprezzo e di aggressività.

Penso spesso che tutto il benessere che hanno ottenuto le superpotenze e l’Europa sia solo frutto di saccheggi e di massacri compiuti dal capitalismo nel terzo mondo,

che inevitabilmente si ritorcerà contro di noi nel tempo.

Perché il capitalismo, l’odio, il desiderio di avere e possedere sono qualità presenti in tutte le razze, le culture, le religioni e le politiche. Dall’antichità, gli Umani sono così.

Non mi preoccupo a nominarle: razze, perché scandalizzarsi per questo inutile motivo è indice di razzismo e di ignoranza. Le razze sono sempre esistite, solamente, noi: non dobbiamo opprimerle.