Il potere rende opprimenti, perché?

Il potere rende opprimenti perché il potere nasce dall’oppressione, sostenuto da quella parte del popolo che ottiene aiuto da tale oppressione

Perché il potere rende opprimenti

Ho osservato sovente questo fenomeno e ho notato gli individui, che hanno il potere, doversi comportare in un modo opprimente per ottenerlo e mantenerlo,

ed è per questo che il potere rende opprimenti.

E’ una tecnica psicologica, che gli uomini con il potere conoscono, dimostrando la propria insensibilità e opprimendo pubblicamente il popolo: esso ne resta suggestionato.

Perché non avendo la stessa capacità di opprimere si sente inferiore e vede nell’oppressore il potere di esserlo liberamente e  sostenuto da chi lo stima.

In alcuni paesi  del terzo mondo, per dimostrare il potere: usano mezzi opprimenti come i sacrifici di animali o altri riti chiamati woodo o di magia nera.

Con i quali spaventano l’individuo, solitamente molto giovane, che resta suggestionato da quello che vede, considerando l’esecutore del rito: un uomo con il potere uccidere,

perché capace di eseguire un gesto che per l’osservatore è ipnotizzante, per la sua incompatibilità con tale gesto.


Il potere: The Power

Why the man of power wants to oppress

I have often observed this phenomenon and I have noticed that those who have power know that to get it they must behave like assholes.

It is a psychological technique, which men of power know,

By showing its own insensibility and publicly oppressing the people, it remains influenced by it,

because not having the same capacity to oppress he feels inferior and sees in the asshole the power to be freely freely supported by those who esteem him.

In some third world countries, to demonstrate power: they use oppressive means such as animal sacrifices or other rites called woodo or black magic.

With which they frighten the individual, usually very young, who remains influenced by what he sees, considering the executor of the ritual a man of power,

because he is capable of executing a gesture that remains difficult for the observer to conceive.