Il Nuovo Impero di AnKi – parte 2°

La missione sta per avere inizio, la navicelle spaziali sono pronte per partire, alla conquista della nuova terra; il nuovo impero di EnKi sta per nascere.


Missione Terra

AnKi’s Empire

capitolo 11°

 

Nibiru Il Nuovo Impero

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Il nuovo impero di AnKi

 parte 2°- capitolo 11°

Enki) Bene; Generale Etana, conduca la sua flotta sulle navicelle spaziali, tra poco inizia la missione, il Colonnello Inan sta procedendo con gli ultimi controlli.

Etana) Agli ordini Generale! Iniziamo il trasferimento dell’equipaggio

Inan) La prima volta che sono sceso laggiù, ho provato la sensazione di essere divorato dalla forza di gravità, stia attenta al tempo che trascorre sul pianeta o non tornerà più sulla stazione spaziale.

 

Inan)

Faccia uscire gli umani, addestrati per la missione, ma lei Generale Etana: prenda le giuste precauzioni, insieme agli anunnaki, che la seguiranno nel programma educativo preparato per i terrestri.

Etana) Grazie Inan, per le sue preoccupazioni, eseguirò i suoi consigli, dopo aver recuperato altri umani da addestrare: tornerò immediatamente alla stazione spaziale.

Enki) Il carburante che avete a disposizione: è la quantità necessaria per la missione; e per tornare alla stazione spaziale,

non esistono i carburanti, sulla terra; e prima che inizieremo a produrli: trascorreranno millenni, per gli umani.

Inan) Generale Enki: siamo pronti per lo sgancio, dalla stazione spaziale; il satellite ci sta inviando dati positivi per l’entrata nell’atmosfera terrestre.

Enki) Anche la Luna si trova nella giusta posizione, il cono d’ombra per le telecomunicazioni è terminato, possiamo procedere; conto alla rovescia a meno 70 secondi.

Etana) Perfetto, siamo pronti, questa missione mi emoziona, stiamo salvando la specie anunnaki dall’estinzione; non avrei mai creduto che toccasse a noi.

Enki) Generle, lasci l’emozione in cabina e pensi alla missione, che non sarà per nulla semplice!

Etana) Ma lei Enki é insensibile, ogni tanto l’emozione…

Enki) Avrà tempo di provarne molte, mentre attraversa l’atmosfera Terrestre, non si preoccupi Generale Etana, la sensibilità: è femmina.

Enki) Ok, 20 secondi all’inizio della missione, pronti per lo sgancio dalla stazione spaziale; le coordinate vi porteranno 1500 chilometri dalla forza centrifuga terrestre, dopo:

dovrete seguire il programma per uscire dall’orbita ed entrare nell’atmosfera.

Enki) A lei, generale Etana, il commando della missione, meno cinque secondi al distacco!

Etana) Ok! Pronti! Meno tre, due, uno, distacco!

 

Enki) Perfetto!

tra circa tre ore e quarantasette minuti: sarete prossimi all’orbita della Terra, collegatevi al satellite e al drone per il loro ausilio informatico.

Inan) Le trasferirò tutte le operazioni di sincronizzazione con i dispositivi ausiliari, per aggiornarla, Generale.

Enki) Generale Etana:

tenga sotto controllo gli umani addestrati, sotto la loro pelle abbiamo innestato un microcip che le invierà la situazione fisica degli esemplari e le trasmetterà l’audio d’ambiente.

Etana) Si ho visto sul monitor, i sensori sono già tutti attivi, per ora tutto regolare.

Enki) Bene! Ci risentiamo tra qualche ora, passo e chiudo.

 

Sulla Terra:

Gli esseri umani, scampati al disastro causato dal passaggio di grossi asteroidi, sono molti; solo le popolazioni che abitavano vicino al mare e ai vulcani sono svanite nel nulla.

 

L’ambiente.

è quello di circa 6000 anni fa, nel 4000 a.C,. i primi esseri viventi civilizzati e colti: sono arrivati da molto lontano;

e ora si apprestano ad insegnare la loro educazione e la loro cultura, ad esemplari sotto evoluti,

nei confronti degli Anunnaki che avvalgono di un’evoluzione di 400 000 anni maggiore dei terrestri.

L’umanità non sa cosa sta per accadere e neppure lo immagina ma tra poco resterà meravigliata e affascinata dal popolo anunnaki;

che: confonderà con un’altra razza umana, senza porsi la minima domanda; perché nessuno sa, ancora, chi sono i dischi volanti e gli alieni.

 

Gli umani:

addestrati dagli alieni, non ricordano di essere  terrestri, perché sono stati indotti a credere di essere una specie annunaki, di un pianeta del sistema di Nibbur, collassato 7000 anni fa.

ma nel loro inconscio sono rimaste le informazioni necessarie per permettergli di provare un sentimento familiare per i terrestri,

sapendo ancora parlare il loro primitivo linguaggio e conoscendo alla perfezione la loro terra di origine.

Sulla Terra molti ghiacciai sono ancora presenti dall’ultima glaciazione e i livelli dei mari sono molto più bassi di oggi,

molte terre pianeggianti e fertili sono presenti sul pianeta, come la vegetazione; e le molte specie animali che sono radunati in greggi.

La Terra è un paradiso naturale, il cibo non manca, basta andare a pescare o arrampicarsi su un’albero:

per trovare alimenti deliziosi e nutrienti; l’acqua dolce ha una sapore di purezza, e due fiumi irrigano la culla dell’umanità.

 

Etana)

Generale enki, siamo entrati nel campo gravitazionale terrestre; inizio programma per l’entrata in orbita delle navicelle spaziali, 17 minuti al via; passo

Enki) Ok! vi invio le nuove coordinate per raggiungere la zona di ammaraggio delle navette spaziali.

Inan) Non vi sono perturbazioni atmosferiche, la pressione è stabile e sulla terra brilla il sole; sembra che ci abbia programmato anche questo! Senta: ma lei, Generale, come fa?

Enki) Non siamo noi: a provocare gli eventi misteriosi dell’esistenza, noi usiamo, solo, i fenomeni organizzati dalla geometria della materia spazio tempo;

siamo come gli asteroidi, i pianeti, i buchi neri e la radiazione cosmica di fondo;

con un’accezione: che possiamo illuderci che non sia come le ho spiegato, mentre tutto il resto non lo fa.

Inan) Vero Generale! Il ricordo di questo concetto è fondamentale, per non perderci nell’illusione fisica del mondo materiale.

Enki) Parole gravi! Costate un’evoluzione di centinaia di migliaia di anni, gli umani ancora non sanno; e occorreranno millenni, prima che le comprendano.

Etana) Invece che fare i filosofi sarebbe opportuno entrare nell’orbita terrestre; meno 15 secondi 

 

Inan)

Ok Generale! Coordinate inserite, meno 9 secondi

Enki) Tutto procede regolarmente siete nella giusta angolazione, dopo essere entrati in orbita: attendete che la zona di ammaraggio sia nell’oscurità della notte.

Etana) Meno tre secondi

Inan) pronti ad entrare in orbita

Etana) Entrati. Tutte le navette spaziali sono perfettamente allineate, attendiamo che la zona di ammaraggio sia in ombra ed entreremo nell’atmosfera terrestre.

Enki) Perfetto! Quanto tempo manca all’operazione di ammaraggio delle navi spaziali?

Inan) I dati del satellite indicano che ci troveremo nella posizione esatta tra 13 ore e 25 minuti

Enki) Generale Etana:

prepari la strumentazione per affrontare l’attrito con l’atmosfera terrestre e attivi l’impianto di raffreddamento delle navette spaziali, durante questa fase raggiungeranno circa 1700° di temperatura.

Etana) Certo Generale, Provvederò

Enki) Al prossimo collegamento, passo e chiudo.


L’Ammaraggio

Per poter ammarare, sulle acque della Terra, le navicelle spaziali devono seguire alcune procedure importanti per la riuscita dell’operazione;

che durerà circa un’ora; prima che, le navette spaziali, tocchino l’acqua.

 

Queste fasi sono:

Attivare tutte le unità energetiche ausiliarie; che consistono in motori alimentati con combustibile ad idrazina.
Motori: che conferiscono la pressione per l’azionamento di tutte le parti idrauliche dei velivoli spaziali, comprese le superfici aereo dinamiche.

 

Fase successiva:

Consiste nel diminuire la velocità, dai 27000 Km/h della velocità orbitante delle astronavi, per far uscire le astronavi dall’orbita terrestre e spostare la loro inclinazione a 40° rispetto all’orizzonte;

per poter entrare nella forza gravitazionale e non essere lanciati nello spazio dalla forza centrifuga; oppure scendere troppo perpendicolarmente, rischiando di schiantarsi al suolo.

Dopo le fasi precedenti: devono attraversare l’atmosfera; sfruttando il suo attrito per rallentare la velocità di discesa.

A circa 121, 92 chilometri di altitudine, sopra il livello del mare:

i velivoli spaziali inizieranno a diminuire la loro inclinazione rispetto all’orizzonte;

percorrendo una traiettoria più orizzontale per diminuire ulteriormente la velocità del velivolo; che sta viaggiando ad una velocità di circa 20 000 chilometri orari.

La traiettoria, della loro discesa, sarà composta di tornanti; che permetteranno, alle navicelle spaziali, di mantenere le giuste coordinate e un rallentamento ulteriore della loro corsa.

Raggiunti i tre chilometri di altitudine le navette spaziali accenderanno i motori ausiliari per frenare ulteriormente la loro discesa e poter ammarare senza problemi d’impatto con l’acqua.

Dalla velocità di 27000 Km/h l’attrito dell’atmosfera le ha rallentate sino ad una velocità di circa 250 Km/h ora tocca ai motori e alla bravura dei piloti.

 

Etana)

Genrale Enki è giunta l’ora di sganciarci dall’orbita

Enki) Si Generale mancano 12 minuti, tutti pronti per il distacco?

Inan) Ho già ripetuto tre volte i controlli dei sistemi delle space ship, tutto procede alla perfezione

Enki) ok: attivazione delle Unità Energetiche ausiliarie, iniziate a diminuire la velocità per staccarvi dall’orbita

Etana) Motori ausiliari accesi tra cinque secondi

Inan) Inclinazione delle space ship a 40 gradi dall’orizzonte 

Etana) Meno due, uno, motori ausiliari accesi

Enki) A tutte le unità in volo: sincronizzazione con i computer e il satellite, trasferimento coordinate per l’ammaraggio.

Etana) Siamo pronti per entrare nell’atmosfera, 30 secondi al distacco dall’orbita

Enki) Buon lavoro! Non dimenticate di tornare alla stazione spaziale con qualche souvenir terrestre

Inan) Ci mandi la lista di ciò che desidera, Generale, così non la deluderemo.

Etana) Le porterò qualche umana: per vedere se ritrova la sensibilità, Generale Enki.

Enki) Ahahaha, simpatica!

Etana) meno 5 secondi al distacco

Inan) Inclinazione raggiunta, tutte le navi spaziali sono allineate

Etana) meno due secondi

Enki) Meno uno

Etana) Siamo entrati!

Inan) Ok! Iniziamo la discesa, velocità 24000 chilometri orari, temperatura esterna dei velivoli a 1200 gradi

Etana) Attivati tutti i sistemi di raffreddamento

Enki) Perfetto, lasciate che il computer vi piloti automaticamente sino a 25 chilometri di altitudine.

 

Etana) Ok Generale

Enki) Le telecomunicazione si interromperanno ma vi seguirò con il satellite, buon viaggio

Etana) Grazie, prossimo collegamento tra circa 45 minuti, passo e chiudo.

Inan) Temperatura esterna, delle astronavi, in aumento

Etana) Tra qualche minuto arriverà a 1700 gradi

Inan) Velocità 22000 chilometri orari, in diminuzione

Etana) Attivare il sistema correttivo di traiettoria

Inan) Controllo di traiettoria attivato

Inan) Temperatura raggiunta 1650 gradi, velocità 20000 chilometri orari

Etana) Controllo traiettoria di destinazione

Inan) Controllo di destinazione attivato

Etana) Abbiamo raggiunto la quota di 122 chilometri di altitudine sul livello del mare

Inan) Diminuire l’inclinazione delle astronavi 

Etana) Diminuzione progressiva dell’inclinazione attivata.

Inan) Velocità in diminuzione, temperatura 1720 gradi, controllare i sistemi di raffreddamento e attivare i sistemi ausiliari.

Etana) Sistemi di raffreddamento ausiliari attivati

Inan) Generale Enki? riesce a sentirci?

Enki) Si sono tornate le comunicazione, tutto procede come da programma

Enki) A 25 chilometri di altitudine, attivate la gestione dell’energia cinetica e allineatevi con la zona di ammaraggio.

Inan)  Ok! Controllo programma di allineamento

Etana) Siamo a 60 chilometri di altitudine, velocità in diminuzione temperatura esterna dei veivoli a 1650 gradi

Inan) Occorre un’ulteriore diminuzione dell’angolazione di discesa, dobbiamo rallentare 

Etana) Angolazione a 12 gradi sull’orizzonte, in diminuzione

Inan) Siamo a 27 chilometri di altitudine attivazione dei sistemi di gestione dell’energia cinetica.

Etana) Sistemi attivati

Enki) Tra 22 minuti e 35 secondi sarete nel golfo di Omman, inserite gli aligment cilinders per l’ammaraggio di destinazione, il drone, a terra, vi invierà le coordinate esatte.

Etana) Ci sono luci sulla Terra, cosa sono?

Enki) Sono grandi Falò notturni dei terrestri, per proteggersi da animali feroci e dal freddo.

Inan) Abbiamo raggiunto 9 chilometri di altitudine, prepararsi all’ammaraggio

Etana) Attivazione motori per la frenata delle astronavi

Inan) 4 chilometri di altitudine, motori attivati tra 3 secondi, due, uno, motori attivati

Etana) Velocità a 350 chilometri orari in diminuzione

Inan) 300, 250, 200, 150 Km/h, aumentare la spinta dei motori o ci schianteremo sull’acqua

Etana Aumento potenza dei motori di frenata

Inan) Velocità in diminuzione 500 metri all’ammaraggio

Etana) 60 chilometri orari, 45, 30, 15, altitudine 150 metri, tra 10 secondi l’ammaraggio

Inan) Lei: sa nuotare Generale?

Etana) Anche nuotassimo ci mangerebbero gli squali, cinque secondi all’ammaraggio

Inan) Ok! Spegnete i motori, meno due secondi

Etana) Ammaraggio avvenuto con successo

Enki) Complimenti! Ottimo lavoro, ora portatevi sul fondale e raggiungete una zona nascosta che vi indicherà il drone, poi riposatevi, un lungo lavoro vi attende.


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