I versetti per combattere l’odio

Sovente siamo odiati per il nostro carattere, per l’ignoranza di coloro che non ci conoscono o dalla loro invidia; per risolvere il fenomeno esiste una formula

 

 

I versetti

per combattere l’odio

 

 

 

Il credente sincero non osa disturbare il prossimo per le sue necessità, accetta volentieri tutto ciò che gli viene offerto ma senza indisporre gli altri.

Questo comportamento dispera i miscredenti che, dall’atteggiamento del credente, suppongono che sia in una situazione agiata e ricca.

 

Perché non si lamenta

e non chiede con insistenza aiuto al prossimo come fanno gli ingordi e coloro che amano solo il denaro.

Questa supposizione del miscredente genera in lui un odio dovuto all’invidia; infatti egli pensa che tu sia ricchissimo ma egoista perché non ti vede spendere.

 

Qualcuno pensò che nascondessi i miliardi solo perché mi vedeva sorridente, tranquillo e disponibile, senza chiedere nulla in cambio.

Qualche anno fa in una sala prove, musicali, mi sfondarono il pavimento di cemento perché credevano: nascondessi i soldi li sotto.

 

 

Ma non occorre essere miliardari

per vivere tranquilli, anzi: sono proprio i miliardi che mettono ansia e ti stimolano ad averne di più.

Perché più soldi hai: e più ne spendi, in quanto ad egoismo, se lo fossi: non scriverei queste informazioni gratuitamente o le bloccherei nella mia memoria.

 

Anche mio padre pensò, per molti anni e forse tutt’ora, che io nasconda una fortuna; ma l’unica fortuna che possiedo:

è la conoscenza di molte informazioni che mi permettono di equilibrare la mia psicologia in molte circostanze esistenziali.

Informazioni tratte dalle mie esperienze e dalla possibilità, concessa a tutti noi dall’Altissimo, di arricchire la nostra conoscenza.

 

 

 

 

I versetti

per combattere l’odio

 

Cosa devi tenere in considerazione

quando incontri individui che possono odiarti per il loro pregiudizio o per la loro ignoranza:

è la loro situazione attuale nei confronti dell’esistenza e la considerazione che hanno della vita, un modo per distinguere i miscredenti è anche quello 

di notare chi rispetta la privacy del prossimo e chi la viola: un vero credente non può permettersi di parlare o giudicare un’estraneo e neppure importunarlo se ha bisogno di qualcosa.

 

 

Oltre a ricordare la probabilità

di una prossima esistenza, nella quale: troveremo le intenzioni che abbiamo espresso in quella attuale.

Quindi non lasciarti suggestionare da colui che ti odia e cerca di ostacolarti perché triste è il suo destino e se provi rancore per lui rischi di comprartelo.

 

Occorre tenere presente la promessa dell’Altissimo fatta a tutti i suoi servi e non badare a che getta via il tempo per rinunciare a quella promessa.

Quindi puoi recitare un brevissimo capitolo del Corano intitolato: l’abbondanza.

 

 

Interpretazione del capitolo 108 del Corano

L’Abbondanza

Nel nome dell’Altissimo indulgente e comprensivo

 

1°) In verità ti abbiamo dato l’abbondanza

2°) Esegui i riti per l’Altissimo e sacrificati a Lui

3°) In verità sarà colui che ti odia a non avere alcun seguito

 

 

 

L’abbondanza è anche un nome della situazione in cui si troveranno i credenti sinceri nella prossima esistenza

I riti sono il sacrificio personale che ogni credente esprime per mantenere il ricordo della Verità in cui crede.

In verità sarà colui che ti odia a non avere alcun seguito per anche solo l’intenzione di odiare conviverà con te nella prossima vita.

 

 

Leggi l’Articolo in Francese 

Les versets puor combattre la haine