Quali sono i benefici della civiltà?

La civiltà: è il fenomeno scaturito dall’equilibrio politico ed economico fondato sulle istituzioni che permettono di vivere nel benessere sociale


La civiltà

 

Quali sono?

i benefici della Civiltà:

Ho menzionato, in alcuni articoli, gli svantaggi del sistema sociale sull’umanità, ma non ho considerato i vantaggi: che non mancano e sono molteplici.

Il primo concetto, che ti dimostra l’importanza della nascita della civiltà: è l’igiene;

che nasce intorno al IV° secolo a.C. con il giuramento di Ippocrate; attinente alle interazioni tra l’ambiente e la salute.

L’igiene diventa il ramo della medicina che elabora le misure preventive inerenti al comportamento individuale e collettivo in ambito igienico ed ambientale.

Le misure preventive, adottate nella civiltà umana, hanno permesso l’allungamento della vita media della specie; che: dalla media di circa 40 anni: ha raggiunto i 75 anni di età.

Le misure preventive che hanno permesso la crescita della durata, media, della vita umana sono:

La costruzione di condotte per trasportare acqua potabile

Lo smaltimento della spazzatura

La costruzione di edifici isolati dell’ambiente esterno

Il controllo del bestiame d’allevamento per prevenire la zoonosi.

La sepoltura di animali in decomposizione


 


Attualmente

possiamo aggiungere:

Il commercio di alimentari controllati nella produzione e nella provenienza

Le norme igieniche adottate sul lavoro

La costruzione di strade asfaltate

La costruzione di abitazioni molto più sicure

La sterilizzazione degli attrezzi per la chirurgia ospedaliera

L’uso delle vaccinazioni, degli antibiotici e dei disinfettanti.


 


La scuola

Per la storia furono i Sumeri, signori della civiltà, ad istituire le prime scuole che permettevano alla specie umana, di circa 6000 anni fa, di iniziare a leggere, scrivere e calcolare.

L’istruzione, per alcuni, sembra un fenomeno banale e quasi innaturale; ma se non conosci non puoi organizzarti e vieni soggiogato da chi conosce.

Oltre a non poter evolvere intellettualmente ed essere costretto a credere all’apparenza e alla congettura invece che alla realtà.

Oggi, quasi tutti andiamo a scuola e il fenomeno non viene considerato; anche perché d’obbligo: per i primi 8 anni di studi.

 

 

 I sumeri:

nelle loro scuole, insegnavano: la religione, la grammatica, la storia, la geografia e la matematica sessagesimale;

invece che il sistema decimale, istituito da Pitagora nel IV secolo a.C. Perché di più facile uso, soprattutto per le divisioni e le moltiplicazioni.


 

 


I benefici della civiltà

L’economia

Nell’antichità: il popolo sumero fondava l’economia sui prodotti dell’agricoltura con la quale sosteneva gruppi di umani dediti esclusivamente alla guerra

per l’espansione degli imperi e la difesa dei corsi d’acqua che permettevano l’irrigazione dei campi.

Anche la schiavitù era un utilissimo mezzo economico per la costruzione di edifici civili, il lavoro agricolo e il combattimento.

Certo: la violenza e l’oppressione sono fenomeni negativi e dolorosi che procurano anche la morte ma la civiltà:

ha un prezzo; che l’umanità ha già pagato molto caro, ma che le ha permesso: di arrivare all’attuale civilizzazione della specie umana.

 

Sembra assurdo ciò che ho considerato nell’ultimo paragrafo, ma purtroppo: la realtà dell’evoluzione intellettuale implica questi fenomeni;

ne abbiamo la prova osservando noi stessi e l’analisi dell’insegnamento: tratto da un evento doloroso confrontato con l’insegnamento: scaturito da un fenomeno piacevole.

Da un evento doloroso: trai, sempre, un’importante insegnamento; mentre da quello piacevole: trai solo allegria, divertimento, fantasia, emozione.

Il sistema economico: ha permesso la nascita dell’organizzazione della civiltà, permettendo a tutti gli individui:

di entrare nel meccanismo economico per poter usufruire del benessere concesso dal sistema civile.

Il sistema economico è, attualmente, fondato sulle tecnologie e sul loro progresso che hanno generato un’aumento dei consumi, con conseguente crescita della produttività e dell’occupazione.



Oggi

puoi connetterti con tutto il mondo mentre sei seduto sul tuo divano con un semplice ed economico smartphone.

Oppure osservare lo spazio dell’Universo visibile tramite un computer e la rete internet, oppure curare un problema, del tuo organismo, tramite un raggio laser.

Tutto ciò grazie alla civiltà, al progresso e all’economia mondiale, che nonostante il caro prezzo pagato dall’umanità:

le ha permesso di andare nello spazio e considerare la colonizzazione di altri mondi.

Arrivati sin qui: in soli 6000 anni di esistenza della specie umana.



L’altra faccia medaglia

Dopo questa breve sintesi di alcuni dei benefici portati dalla civiltà nell’esistenza umana voglio proporti il rovescio della medaglia.

Il problema che nasce da questa rapida evoluzione intellettuale e tecnologica consiste nella mancanza di una maturità collettiva al fenomeno della Civiltà.

Ciò spinge l’uomo eccessivamente distante dalla sua natura animale, fenomeno che comporta la nascita di sensi di colpa che vengo associati alla civiltà e ai rapporti sociali.

Gli istinti primordiali, della specie umana, sono costretti ad essere soffocati per il comportamento civile e per l’uso sfrenato di mezzi tecnologici, che limitano le funzioni fisiche dell’uomo.

Atrofizzando alcune qualità fisiche umane e provocando esaurimenti nervosi che possono generare altre malattie più gravi.

Lo stress generato da una vita troppo caotica e sfrenata, per ottenere il supporto economico indispensabile per il proprio mantenimento:

causa disturbi al sistema nervoso e alla psicologia degli individui, mentre coloro che non sono riusciti ad adattarsi al sistema civile:

sono costretti ad una vita emarginata dalla società restando disoccupati dal lavoro per il loro mancato adattamento e la mancanza di necessità professionali sostituite dalla tecnologia.


 

 


I benefici della civiltà

Esempio:

Se non mi fossi adeguato all’era informatica: non avrei potuto costruire questo blog e generare un possibilità di lavoro per la mia futura esistenza

restando confinato nel mondo analogico che ormai ricordano solo gli animali, il mondo va avanti e noi non possiamo fermarci di seguirlo.

Perché anche per vivere nella foresta occorre conoscerne le leggi ed essere informati per riuscire a sopravvivere.

Sono esperienze esistenziali che comprendono il tempo di una vita, nessuno può improvvisare occorre l’esperienza di base per riuscire in ogni situazione.


 

 


La civiltà:

siamo noi; e non possiamo rifiutarci di sospendere il lavoro, iniziato ormai da molto tempo, tutto procede: non si può tornare indietro;

per quanto ho creduto di riuscirvi: oggi mi ritrovi qui davanti ad uno schermo a pubblicare informazioni anche se dietro la mia casa: c’è la foresta e un temporale.

L’umanità ha ottenuto molto ma ha dovuto sacrificare la sua esistenza per l’economia e il progresso che le hanno concesso benessere e lunga vita, ma forse a un prezzo troppo costoso.

Anche se pochi anni fa: mi divertivo a vivere in mezzo ai cinghiali: oggi preferisco stare seduto sulla mia poltrona e trasmetterti ciò che ho imparato, mentre fuori: infuria il vento come un uragano.

 

Come puoi osservare:

la civiltà ti concede comodità e una sicurezza che in natura non puoi trovare; ne consegue che sei costretto ad adeguarti perché, ormai, sei abituato a questo benessere; e non puoi farne a meno.