Categorie
Fantascienza

Il dominio alieno Anunnaki nel XXI° secolo Anki’s Empire on the Earth

La specie umana è cavia di un nuovo esperimento alieno, il dominio Anunnaki del XXI° secolo prevale globalmente sulla Terra all’insaputa dei popoli

Alien news

Le voci che percorrono il pianeta continuano a sospettare di esseri extraterrestri che sorvolerebbero i cieli della Terra per poi sparire veloci come nessun altro mezzo aereo, degli umani, riesce a volare.

Qualcuno vorrebbe sostenere l’esistenza di alieni ma non riesce a produrre prove concrete su cui fondare le sue testimonianze, per altri: non siamo pronti per un incontro ravvicinato del terzo tipo.

Credo che molti continuino a sospettare perché il mistero completa la vita dell’uomo non solo psicologicamente ma anche economicamente.

 

Il dominio alieno anunnaki del XXI° secolo

Sono trascorsi circa 6020 anni (4000 prima di Cristo + 2020) da quando il popolo Sumero, proveniente da una Terra sconosciuta, approdò in Mesopotamia e diede vita alla civiltà, nelle prime città impero.

Da quel tempo l’uomo imparò tutto ciò che non sapeva e iniziò a migliorare la sua vita tramite la matematica, la tecnologia, la violenza, l’oppressione, il sacrificio quotidiano, la cultura e la spiritualità.

Circa 6020 anni che hanno innescato, nell’uomo, un procedimento di evoluzione intellettuale, che ha cambiato la specie homo in un essere molto

diverso, da tutti quelli che abitano il pianeta, con abitudini che lo estraggono dall’habitat naturale in cui è nato ed evoluto per milioni di anni.

I Sumeri furono autori dell’epopea di Gilamesh, scritta con caratteri cuneiformi, nella quale AnKi è considerato una divinità e da questa considerazione nasce il mistero del dominio anunnaki.

 

Il dominio anunnaki: Alieni tra noi ?

Certamente tra noi qualcuno è molto diverso da ciò che possiamo definire umano, nulla può escludere che qualche extraterrestre abbia perso il controllo della sua astronave e sia finito, per qualche forza gravitazionale, nel nostro sistema solare.

Anche se avrebbe notevoli difficoltà ad atterrare, sulla Terra, a causa delle leggi fisiche che potrebbero essere molto differenti da quelle del sistema di  provenienza,

del surriscaldamento del mezzo spaziale nell’attraversamento dell’atmosfera, del suo angolo di entrata, della gravità e della forza centrifuga terrestre.

Nonostante la tecnologia aliena possa essere più avanzata di quella Terrestre: occorrono informazioni molto precise e capacità ingegneristiche per atterrare sul globo.

Ma supponiamo che queste informazioni le abbiano ricevute dai  centri spaziali terrestri: perché verrebbero sulla Terra? Cosa c’è di così prezioso sul pianeta?

 

La materia preziosa per gli extraterrestri

Potrebbe essere: l’oro, usato in grandi quantità per la manutenzione di astronavi, per i dispositivi elettronici, ed anche per implementare l’atmosfera di alcuni pianeti.

Infatti il minerale prezioso è stato largamente usato nell’antichità come bene di scambio dalla specie umana per comprare e vedere alimenti ed oggetti; ma poi ritirato dalle banche e sostituito con pezzi di carta che non possiedono alcun valore materiale.

 

I viaggi nello spazio

Già nell’antichità vi furono illustri individui che non avevano altro da fare che osservare le stelle, ma tenta di riflettere sul fenomeno: cosa avrebbe stimolato la specie umana ad interessarsi così tanto dello spazio da riuscire ad andarci?

Forse per trovare qualche nuova preda da cacciare? O per raccogliere banane sulla Luna? Non credo proprio che la fame concedesse il tempo di guardare le stelle; forse utili solo per trovare orientamento o comprendere le maree, ma null’altro.

Eppure oggi sembra che nello spazio, in gran parte vuoto, ci sia qualcosa di indispensabile, per l’uomo; infatti: miliardi di miliardi di dollari sono stati investiti nell’industria spaziale anche quest’anno

 

Cosa c’è nello spazio

Esistono pianeti più antichi della Terra e quindi con fossili di sconosciuta entità che non solo potrebbero essere molto importanti per la tecnologia e l’energia alternativa

ma alcuni minerali, portati sulla Terra, potrebbero modificare la loro composizione a causa di varianti nelle misure di pressione atmosferica e gravità dei pianeti.

La missione dedicata allo studio del pianeta Marte potrebbe confermare la necessità di trovare una nuova casa, ma non tanto per gli umani

che vivono bene sulla Terra, forse per qualche specie aliena che su questo pianeta non si trova a suo agio oppure perché si sta moltiplicando il numero dei suoi componenti.

Nello spazio c’è soprattutto: spazio, che sul pianeta Terra sta diventando stretto, un po’ per l’aumentare delle nascite, un po’ per la desertificazione e l’innalzamento delle acque causate dallo scioglimento dei ghiacciai e dal surriscaldamento del pianeta.

Inoltre v’è da considerare che la struttura ossea e muscolare di un essere vissuto, per molto tempo, nello spazio: non è capace ad affrontare

un drastico cambiamento atmosferico e gravitazionale senza una terapia che permetta al soggetto  di essere riabilitato alla forza di gravità e alla pressione.

Ne consegue, che per gli alieni: lo spazio cosmico è veramente fonte di vita mentre per i terrestri è esattamente il contrario infatti sono pochi quelli che tentano il lancio.

 

Dove sono gli alieni

Qualcuno sostiene che l’umanità non sia pronta per incontrare gli alieni e tantomeno per comprendere la loro mentalità, ma credo che la specie umana:

li abbia già affrontati, circa 6020 anni fa in Mesopotamia e abbia gradito la loro presenza perché portarono il primo benessere, sconosciuto agli umani, che hai tempi: pareva mistero e magia, all’uomo ignaro del suo destino.

In sostanza 6020 anni sono necessari per una specie aliena che voglia studiare il pianeta, le forme di vita, le materie prime per arrivare a progettare navicelle spaziali che permettano agli anunnaki di tornare nello spazio.

Infatti se fossero atterrati sulla Terra: non sarebbero riusciti a ripartire per assenza di carburante e perché occorre raggiungere la velocità di fuga di 40 000 chilometri all’ora per riuscire a oltrepassare il confine con la gravità terrestre.

Quindi la specie aliena anunnaki si trovava in un mondo sconosciuto, in mezzo a indigeni che non conoscevano la civiltà, senza alcun mezzo

per tornare a viaggiare tra le stelle e il tempo che occorreva per ottenere aiuti dalla specie umana e  tale tecnologia era indeterminato.

Inoltre gli Anunnaki temevano l’estinzione perché poco numerosi e per evitare la perdita delle informazioni che avevano memorizzato nel loro inconscio si accoppiarono con umani per modificarne il DNA e ottenere un ibrido umano anunnaki.

Purtroppo solo una piccola percentuale riuscì all’esperimento genetico, che venne provato anche tramite inserimento di geni umani nel feto concepito da femmine aliene, ma sempre risultato positivo: solo in rari casi.

 

Anunaki e umani

Durante i millenni le due specie intelligenti, siccome solo una parte dell’umanità riuscì all’esperimento, si trovarono in conflitto tra loro a causa dell’esperimento stesso e del progredire dell’organizzazione civile che imponeva regole difficili da comprendere e da osservare per alcuni umani sotto il dominio anunnaki.

Si scatenarono guerre atroci che distrussero gran parte della specie oltre a persecuzioni, torture e crimini di ogni entità commessi sull’uomo perché piegasse il suoi io al volere alieno.

Dopo le atrocità commesse sugli indios americani e quelle su europei e medio orientali, tra il XVI° e XVII° secolo dopo Cristo, iniziò una nuova civiltà fondata sul capitalismo e la borghesia, in sostanza: la civiltà attuale ma ancora incompleta.

Gli alieni erano ormai salvi dall’estinzione perché avevano costituito lunghe generazioni di Sumeri ibridi con umani e la loro conoscenza permetteva agli anunnaki

di preservarsi dalle malattie epidemiche che colpirono l’Europa forse scatenate appositamente da un altro esperimento alieno che studiava i virus e le reazioni dell’organismo.

Improvvisamente tra il XIX° e XX° secolo iniziarono conflitti tra le maggiori potenze del mondo che scatenarono odi tra i popoli a causa dell’economia internazionale che stimolava a cercare opportunità per arricchire il mercato.

Vennero assunti dottori di spicco, psichiatri e consulenti politici per trovare il modo di stimolare gli umani all’odio raziale e per convincerli a combattere.

L’esperimento diede un risultato positivo in circa 30 anni di sperimentazione molti individui si arruolavano nell’esercito pensando di andare a far l’amore e altri per difendere l’orgoglio della nazione e sterminare il nemico sconosciuto.

Gli alieni si accorsero che la tecnica manipolatrice dell’inconscio funzionava meglio che l’oppressione e la violenza, quindi si dedicarono

ad approfondire la ricerca al fine di ottenere totale obbedienza con semplici informazioni che toccavano la psiche dell’umanità nell’intimo della sua personalità.

Gli anunnaki si accorsero che gli umani erano ancora troppo razionali per accettare di sottomettersi totalmente al loro volere e al desiderio di tornare nello spazio, quindi:

decisero di inibirli tramite la psicologia e stimolando l’inconscio della specie umana per farle apprezzare l’irrazionalità; fenomeno che segnò l’inizio del consumismo.

 

Il dominio alieno anunnaki nel XXI° secolo

Le esigenze anunnaki sono aumentate notevolmente siccome la tecnologia è ormai pronta per portarli su un altro pianeta occorre ancora molta mano d’opera e materie prime preziose.

Gli alieni devono portare a termine la loro missione e presto alcuni di loro atterreranno su Marte per poi lanciarsi alla scoperta di altri pianeti abitabili da colonizzare.

Nell’anno gregoriano 2018 e 2019 sono state clonate e modificate, con geni alieni e umani, alcune scimmie per tentare la creazione di un nuovo ibrido che dominerà la Terra, quando gli anunnaki lasceranno il pianeta.

Purtroppo l’esperimento genetico ha generato un fenomeno inaspettato che ha causato il rallentamento delle operazioni di clonazione.

Siccome il gene per modificare geneticamente le scimmie è stato inserito con il virus dell’HIV, vettore del gene nell’organismo della scimmia,

il virus si è quindi modificato insieme alla scimmia e ha contagiato gli umani, semplicemente per via aerea, con una potenza decisamente maggiore a quella di un virus influenzale.

 

spazio anunnaki dominio

 

Il Generale Anki chiama a rapporto la flotta

Pensavamo che gli alieni utukku avessero manipolato anche questi dati ma invece qualcosa è stato sottovalutato dai nostri scienziati, non possiamo permetterci di perdere altri umani! Dovete entrare in azione per eliminare qualsiasi virus che possa nuocere alla loro vita.

Eliminate le scimmie clonate nell’esperimento genetico! Dobbiamo rivedere il programma di clonazione e usare un altro sistema per inserire i geni nel loro organismo.

Abbiamo ottenuto ciò che volevamo in circa 6000 anni di lavoro,  possiamo considerarci soddisfatti; gli umani che resteranno sul pianeta: se la caveranno,

ormai sono domestici, anche se le acque degli oceani non tarderanno ad alzarsi; l’era del disgelo sta quasi terminando, la temperatura del pianeta aumenterà ancora per poco tempo e dopo: inizieranno nuovamente le glaciazioni.

 

con il dominio anunnaki

la civiltà è cambiata moltissimo e dopo l’avvento dell’informatica: arriva l’intelligenza artificiale e la tecnologia smart, la specie umana si trova nella quarta rivoluzione industriale la 4.0

Dopo il distanziamento sociale causato dal consumismo e dalla psicologia dell’inconscio è arrivato il distanziamento sanitario che dividerà per sempre gli individui, facendogli credere di: essere tutti più uniti e vicini con un semplice clic.

L’aumento del costo della vita e la pressione fiscale hanno decimato i posti di lavoro ed aumentato la povertà degli umani, miliardi di miliardi di dollari sono stati investiti nell’industria spaziale; ormai gli alieni hanno ottenuto ciò che volevano sono pronti a lasciare il pianeta, lo spazio li attende.

Nel mondo sono rimaste popolazioni di pochi umani, radunate in riserve, che sono risultati negativi all’esperimento genetico degli alieni forse: loro ripopoleranno la Terra.

L’inconscio è la fonte di ogni nostra espressione artistica, quindi: domandati, chi è? L’inconscio che c’è in te.

 

Di Gooss Old Lion

Information & Entertainment - free and realy social comunication

Umanambiguità: esprime e manifesta la struttura dell'umanità con informazioni che svelano misteri