Cos’è l’emozione? Uno stato psicofisico

L’emozione è uno stato psicofisico dell’individuo che incide sul comportamento e sulla mente del soggetto emozionato.


L’Emozione

 

Cos’è l’emozione?

Lo psicologo Wlliam James e il fisiologo Carle Lange:

sostengono che vada annullata la teoria del senso comune; che considera necessario provare un emozione perché venga prodotto un fenomeno fisiologico nell’organismo del soggetto.

 

Esempio:

Non piangi perché sei triste ma sei triste perché piangi; e sei arrabbiato perché ti batte forte il cuore.

Non è il cuore che batte forte, a causa della tua collera; non tremi perché hai paura, ma hai paura perché tremi.

questi tre esempi indicano che l’emozione dipende da come viene interpretato il fenomeno fisico dall’individuo.

L’emotività è, infatti associata, a diversi fenomeni psichici, tra i quali: il temperamento, la personalità e l’umore.


Il fenomeno psicologico delle emozioni viene suddiviso i tre categorie:

  • la teoria fisiologica: che collega i sentimenti alla reazione psicologica a ciò che accade al tuo organismo.
  • La teoria neuro logica: che sostiene che sia l’attività nel cervello, del soggetto, a produrre le emozioni.
  • La teoria cognitiva: che ritiene essenziali i pensieri e le attività mentali, per la formazione di stati emozionali nell’individuo.

 

Philip Bard (1929) sostenne che il talamo, (struttura del sistema nervoso centrale), svolgesse un ruolo importante per generare l’esperienza emotiva nel soggetto.


Valutazione cognitiva e sensazioni soggettive:

Tramite la teoria cognitiva la sequenza dei fenomeni avviene nell’ordine di: 

Stimolo, pensiero e risposta simultanea di un fenomeno fisiologico con l’emozione.

 

Esempio: 

Se ti trovi davanti a un leone consideri immediatamente il grave pericolo; e tramite l’interpretazione, che puoi dare a questo evento, proverai l’emozione della paura e contemporaneamente la reazione fisica alla fuga.


Emozioni primarie, fondamentali e complesse:

Paura, amore e collera sono le emozioni dei neonati che nei successivi 5 anni di vita manifesteranno anche l’emozioni fondamentali di : ansia, gelosia, invidia e vergogna.

Con il maturare del soggetto:

le sue emozioni primarie e l’interazione con la società sviluppano le emozioni complesse: speranza, gelosia, rassegnazione, nostalgia, offesa, delusione, rimorso, perdono, ansia, vergogna, gelosia e invidia.

Le emozioni sono parte fondamentale dell’esistenza umana, esse sono una guida nelle tue scelte e per risolvere situazioni difficili e importanti.

Ogni individuo interpreta, con la sua realtà e le sue circostanze, ogni emozione che prova, l’emozione che tu puoi considerare utile per un’altra persona potrebbe essere causa di distrazione.

 

Esempio:

una critica potrebbe essere utile, per un soggetto, mentre per un’altro individuo: essere considerata un’offesa e causa di forte delusione.

L’osservazione e l’interpretazione di ogni evento restano fenomeni soggettivi, legati alle circostanze psicofisiche e sociali degli esseri umani.


 

Per l’approfondire l’argomento consiglio le visione del video: