Cos’è la Kaaba? La prima casa dell’uomo

La Kaaba, che in arabo significa edificio cubico, è la moschea più importante e occasione di pellegrinaggio per i servi dell’Altissimo che seguono gli insegnamenti del profeta Mohammad


La Kaaba

 

 

Cos’è la Kaaba?

 

E’ il primo edificio cubico costruito dall’uomo, per ordine d’Iddio ad Adamo che, secondo i Suoi insegnamenti, lo edificò.

La Kaaba è una costruzione situata nel cortile della grande Moschea, nella città di Mecca, in Arabia Saudita.

A causa del diluvio universale la costruzione di Adamo venne distrutta e ricostruita da Abramo e Ismaele per ordine dell’Altissimo.

Occasione di pellegrinaggio per i credenti musulmani che adempiono ai cinque pilastri della religione islamica, che sono:

la testimonianza di fede, il pagamento delle tasse, le cinque preghiere obbligatorie, il digiuno nel mese di Ramadan e il pellegrinaggio alla Kaaba nella Grande Moschea di Mecca.


 


La Kaaba

 

è un’edificio cubico costruito in pietre; lunga metri 11,30, larga metri 12,86 e alta metri 13,10; ed è soprannominata Baitullah che significa: casa dell’Altissimo.

Nel secondo capitolo del Corano (La Giovenca, Al Bakara) dal versetto 125 al versetto 127 puoi leggere come Iddio ordina ad Abramo di porre le fondamenta della Casa, per farne un luogo di riunione e un rifugio per gli uomini.

Abramo non era Giudeo ne Nazareno, ma un puro credente, perché le religioni non esistevano; Abramo si rivolgeva a Dio perché aveva capito che era l’Unico di cui poteva fidarsi e che non tramontava mai.

Nel versetto 144 del secondo capitolo del Corano trovi il motivo per cui i musulmani si rivolgono verso la Kaaba per eseguire la preghiera.


 


E’ un ordine dell’Altissimo:

distinguersi da chi non avrebbe creduto nell’ultimo profeta, della rivelazione apostolica, che ha portato e chiarito il messaggio dell’Altissimo all’umanità.

Per questo motivo viene ordinata una nuova direzione “la sacra Kaaba” mentre le altre religioni si rivolgono ad altri luoghi o oggetti.

Nella Kaaba è conservata la pietra nera, ultima pietra rimasta del primo edificio costruito da Adamo; caduta dal cielo,per volontà dell’altissimo, come segno per gli uomini; gli studiosi affermano che si tratti di un meteorite.

La pietra nera e collocata nell’angolo ad est della costruzione cubica, incastonata in un contenitore d’argento e ricordata dai musulmani come simbolo della saggezza dell’Altissimo.


 

 


La Sacra Casa

è avvolta da un prezioso telo nero di seta di nome Kiswa, nel quale sono ricamati alcuni versetti del Corano con lamine d’oro e d’argento.

Il telo di seta viene sostituito ogni anno, mentre la vecchia Kiswa viene tagliata in piccoli pezzi e distribuiti ai fedeli come reliquia.

Nella Sacra Casa si trova un pozzo, ormai asciutto, che porta il nome di Al Akhshaf e tre colonne allineate ed equidistanti sorreggono il tetto per la sua lunghezza.

La Qibla è la direzione verso la quale il musulmano deve rivolgersi durante la sua preghiera, che si trova tra il mizab e l’angolo nord della Casa di Adamo, Abramo e Mohammad.

L’ultimo profeta la liberò dall’idolatria che regnava prima della nascita dell’Islam, ripulendola dall’ipocrisia e dalla malvagità che prima del monoteismo governava la Mecca.

I politeisti usavano la casa per giustiziare e commettervi ogni tipo di crimine ma con l’arrivo dell’Islam furono cacciati e riportato il monoteismo puro in tutta l’Arabia.