Cos’è la grandezza dei Re?

Per considerare “grande” un Re: deve dimostrare saggezza nel governare il suo popolo, utilizzare strategie che generano sicurezza


Cos’è la grandezza dei Re?

 

In cosa consistono le loro capacità?

Gregorio Lusavoritch, (illuminatore) che visse nella prima metà del IV° secolo e istituì la Chiesa apostolica Armena, si rinchiuse in una caverna dove rimase in devozione per quindici anni.

Nei quali meditò su quali Re della terra fossero da screditare e quali da magnificare.

 

La Gloria dei Re non risiede nella forza o nelle capacità belliche, la grandezza dei Re non è nell’estensione del loro territorio e neppure nelle ricchezze che possiedono.

La grandezza di un Re sta nella sua intelligenza con la quale protegge e facilita la vita del suo popolo senza opprimerlo e sfruttarlo per i propri interessi.



Il primo Re della Terra

fu Adamo ma non vi fu in lui risolutezza, egli concepì due figli, il primo fu rifiutato; e per gelosia

divenne un criminale, quindi maledetto sino alla nona generazione; il secondo morì a causa dell’invidia del fratello.

Dopo Adamo regnò Set quinto figlio di Adamo, in quanto Adamo ebbe Caino e sua sorella gemella e Abele con anch’esso una sorella gemella.

 

Set regnò con giustizia dopo di lui regnò Enos, poi Chenan, dopo di lui fu Re Mahalaleel, poi venne Jared e dopo regnò Enoc, con giustizia e nella legge dell’Altisimo. 

Qindi Iddio lo nascose perché non potesse mai incontrare la morte così divenne un Re nella carne e sulla Terra della Vita.

 

Dopo Enoc regnò Methuselah poi Lamech fu Re, dopo di lui regnò Noah compiacendo l’Altissimo in tutta la sua giustizia e con ogni intenzione.

Questo articolo è un’analisi interpretativa dei capitoli 2, 3, 4, 5 della Gloria dei Re, il Kebra Negast.

 

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www.sacred-text.com