Cos’è la Dualità?

La dualità è un’illusione che nasce dal pregiudizio


La Bipolarità

 

Cos’è la dualità:

nasce se, nel giudizio, pretendiamo di vedere l’altro o un diverso, invece che cercare di comprendere chi siamo.

Esempio: se io sono sazio non vedrò mai le circostanze di chi è a digiuno, posso pensare che ha fame ma io non ricordo cos’è perché sono sazio,

quindi non posso entrare in empatia con l’affamato e giudicare la sua realtà.

Se interpreto ciò che vedo come  una proiezione di me stesso posso correggermi e capire la nostra esistenza come un insieme di informazioni per osservarci e migliorarla,

nella consapevolezza di uno spazio infinito nel quale come  il tutto ha avuto una probabilità di accadere potrà averne altre.

Con questa esperienza faremo forse altri errori ma non gli stessi.

 

Errori

che ci porteranno a una conoscenza maggiore,quindi anche l’errore non è scarto ma insegnamento.

Questa immagine è un esempio valido di come la nostra osservazione genera un cambiamento nell’interpretazione di ciò che appare al nostro cervello.

Il giudizio dato all’apparenza genera la dualità,che ci separa,rendendo incomprensibile l’esistenza.

Diversamente per quanto riguarda le leggi fisiche che governano la materia e la radiazione, le quali necessitano una dualità che porta comunque a un risultato unico nel suo insieme.

Qualcuno sostiene, per esempio, che l’ipnosi e la concentrazione, su determinati simboli, permetta di attraversare la materia.

Purtroppo in questo caso non possiamo negare la dualità che rappresenta una legge fisica ma permette la vita.

per il linguaggio scientifico, le particelle di Fermioni che compongono la materia non hanno questa concessione ma si oppongono a tale contatto.

Siamo costretti a valutare una dualità soggettiva e una oggettiva che entrambe permettono l’unità della vita.

E’ per questo che possiamo anche negare la dualità perché porta sempre all’unità del tutto.