Cos’è il Tutto e la sua origine?

Ho scritto dell’origine di tutto ma voglio esprimermi del tutto; e della sua origine 


Il Tutto

 

Cos’è il tutto?

 

A primo sguardo sembra semplice rispondere: il tutto è il tutto, ma per comprendere cos’è il tutto nella sua pienezza devi uscire dall’Universo e da tutto ciò che esso contiene.

Quindi inizia questo viaggio cercando di immaginarti nell’orbita del pianeta su cui vivi e osservalo, poi staccati dall’orbita ed esci dal sistema solare.

Immagina di allontanarti dal tuo sistema solare ed entrando in un cunicolo spaziale cerca di superare i confini dell’universo.

Osserva le galassie, gli asteroidi, le nebulose e i buchi neri ma attento a non finirvi dentro, nel caso ti accadesse: devi superare la velocità della luce per vincere la sua forza di gravità.

Ma tu starai attento e osserverai tutto con estrema attenzione, dopo lo sguardo all’universo entra nella dimensione microcosmica,

cioè: nelle particelle di energia che lo compongono e nelle sue radiazioni cosmiche.

Immagina la loro velocità, vicina a quella della luce, e la loro trasformazione, o decadimento, in altre particelle; e guarda come ciò che consideri vuoto:

sia un campo geometrico generato da infinite particelle che sono a loro volta attraversate da altre particelle di energia.



Cos’è il tutto?

 

Come immaginare la velocità della luce?

 

Se sei riuscito ad arrivare all’estremità immaginaria dell’universo e a immaginare tutto ciò che ho scritto: hai raggiunto una velocità sicuramente maggiore di quella della luce.

Mentre sei nello spazio immaginario ed osservi l’universo e la sua dimensione microcosmica concentrati su un punto ed entraci con la tua mente.

All’interno del punto incontrerai solo il tuo pensiero che come un cunicolo spaziale ti riporterà dov’eri all’inizio del viaggio mentale.

Ma c’è ancora qualcosa che appartiene al tutto: sono le emozioni, i sentimenti, la rabbia, la gelosia, l’invidia, l’amore,

l’odio, le passioni, il sesso, la pace e la guerra, il tradimento, la pazienza, la saggezza, l’ignoranza, la conoscenza, eccetera eccetera.

Tutto appartiene al Tutto e proviene dalla stessa origine che a noi piaccia oppure no: nulla cambia.



Cos’è l’origine del tutto?

 

All’origine del tutto sono stati attributi molteplici nomi e nessuno ne ha mai conosciuto la vera identità sino ad oggi.

Ma è facile comprendere che l’origine di tutto ciò che hai letto sia molto più potente ed immensa di quanto sino ad oggi è stata considerata.

Se osserviamo ciò che accade sul pianeta Terra per opera della mani degli umani e del comportamento della natura comprendiamo che l’origine non ha alcuna mentalità nessun carattere e nessun amore.

Il suo modo di comportarsi è imprevedibile ma è sempre geometricamente presente, non odia e non ama lascia che il generato evolva nel tempo che è stato generato dall’origine e dal tutto.


 

 


Ma chi ha generato l’origine?

 

Nessuno può aver generato la sorgente della vita e dell’esistenza ciò che ora vedi espanso all’origine era contratto.

Ma sempre e per sempre il Tutto, sia contratto che espanso esso è paragonabile ad una coscienza infinitamente più grande e potente.

L’origine del Tutto potrebbe, in futuro, essere nominata particella ma pur sempre l’origine del Tutto sarà; forse una particella cosciente

capace di generare un’altra particella che innesca il processo di trasformazione dell’energia nella materia che puoi osservare, come te stesso.


 

 


L’Altissimo:

è il nome con il quale io nomino l’origine del Tutto, senza illudermi che si adiri o che sia contento.

Egli ci ha lasciati liberi con il criterio di imparare ad esistere e di comprendere l’esistenza, tutto è nelle nostre mani.

L’Altissimo non si preoccupa dei nostri affari ma permette alle nostre coscienze di esistere e di collegarsi in una coscienza collettiva, perché tutti noi siamo Uno.