Cos’è il peccato originale

La specie umana è stata soggiogata con il peccato originale perché l’uomo e la donna si sono avvicinati all’albero della conoscenza del bene e del male

 


Cos’è

il peccato originale

 

Dalle scritture bibliche tradotte in tutte le lingue: appare che l’uomo sia stato cacciato dal paradiso terrestre per aver disubbidito all’Altissimo 

che aveva ordinato di non avvicinarsi all’albero della conoscenza del bene e del male, oltre ad evitare di mangiarne i frutti.

Ma, personalmente, credo che vi sia una grande confusione sia nelle traduzioni come in chi è riuscito ad inventarsi questa visione della storia umana.

 

Perché dobbiamo valutare diversi aspetti del fenomeno e non solo quello spirituale, infatti non conoscere: non appaga e non risolve il problema della debolezza umana.

La mancanza di conoscenza permette una vita nettamente animale e lontana da qualsiasi forma di civiltà e spiritualità.

Se consideriamo cosa comporta la conoscenza del bene e del male: riusciamo a comprendere il fenomeno e ciò che ne consegue.

 

Se oggi danneggio qualcuno ma non riconosco che danneggiare gli altri è un male: posso continuare senza alcun limite senza provare alcun rimorso o senso di colpa.

Ma se sono educato a dividere il bene dal male e a riconoscerlo: sono costretto ad un giudizio verso me stesso e verso il prossimo.

Ma colui che ha creato tutto ciò che esiste: vietò di arrogarsi il diritto di giudicare la creazione e i fenomeni in essa scaturiti.


 

 

 


Cos’è

il peccato originale

 

Ecco dov’è il peccato originale: nel sostituirsi al giudizio dell’Altissimo giudicando gli eventi e i propri simili.

Generando nel tutto una divisione: ciò che è buono e ciò che è cattivo ma in realtà ogni fenomeno contiene sempre due facce, due giudizi.

Chi è più propenso a osservare il male lo vedrà ovunque e chi è portato ad osservare il bene cercherà di nascondere il male.

 

In realtà esistono sempre entrambi anche se vediamo solo ciò che a noi piace vedere o per come siamo stati educati durante l’infanzia.

Se vogliamo concentrare l’attenzione sulla disubbidienza: l’Altissimo e onnipotente e saggio quindi non vi può essere creatura che si rivolti al suo volere o possa disubbidirgli.

Se lo fa: è perché l’Altissimo gli lo ha concesso per i suoi ponderati e giusti motivi siccome Egli: è Giusto, potente, saggio e non v’è nessuno uguale a Lui.

 

Ne consegue che non esiste alcun ribelle a Dio e neppure qualcuno che possa disubbidirgli, infatti:

per quanto ci crediamo liberi siamo sempre vincolati da leggi fisiche che ci limitano nelle nostre capacità.

Non possiamo mai superare il confine della legge fisica imposta dall’Altissimo in questo mondo e in questa esistenza.



Cos’è

il peccato originale

 

Credo che l’Altissimo abbia lasciato all’uomo la libertà di osservare e di imparare perché questo permetterà alla specie umana di liberarsi dalle sue congetture.

Esempio: per alcuni giornalisti e forse anche scienziati: la scoperta del bosone di Higgs sembrava avesse portato alla conoscenza della particella di Dio.

 

Mentre la scoperta di questa importante particella avvenuta al CERN di Ginevra ha semplicemente completato la Teoria delle particelle che formano la materia.

Tramite gli studi iniziati da Albert Einstein e provati con la scoperta del Bosone di Higgs.

Con questo esempio puoi comprendere come l’informazione mediatica sia fantasticamente fantascienza per poterla vendere facilmente.

 

Allo stesso modo: era più facile convincere la specie umana, ai tempi totalmente ignorante, di un peccato imperdonabile 

che ha permesso agli scaltri e ai potenti di sfruttarla tramite la paura del giudizio, della punizione, dell’inferno e della morte eterna

Ciò che rovina l’essere umano: è nella sua mente quando decide di eleggersi giudice della creazione, generando la bipolarità.