Come salveremo l’umanità dall’estinzione?

Quante astronavi occorrono per trasferire miliardi di persone? Quale tecnologia salverà l’umanità dall’estinzione a causa di un cataclisma o di una guerra nucleare

Missione umanità?

 

Come salveremo l’umanità? Da diversi anni senti notizie sulla possibile estinzione della specie umana e sulla fine del mondo o del pianeta Terra.

Effettivamente tra qualche miliardo di anni il sistema solare è destinato a cambiare notevolmente, sia per l’esaurimento del sole,

per la collisione con la galassia di Andromeda e per il distacco dall’orbita terrestre della Luna.

Anche l’inquinamento e il surriscaldamento del pianeta non promettono scenari felici per il futuro del pianeta Terra.

Studiosi del problema “estinzione di massa” hanno già fatto progetti di vario tipo, chi vorrebbe trasferire l’umanità su di un altro pianeta abitabile e chi cerca nuove tecnologie per affrontare la vita nello spazio.

Il problema è che sulla Terra vi abitano circa otto miliardi di individui ed imbarcarli tutti su di un’astronave è impossibile,

non sarebbe neppure capace di decollare una nave spaziale di quelle dimensioni.

 

Come salveremo l’umanità?

 

Se fosse pronta una tecnologia per la permanenza nello spazio e che risolvesse i problemi legati all’alimentazione,

alla respirazione e alle necessità fisiche e psicologiche degli esseri umani potremmo anche progettare un trasferimento.

Devi tenere conto che uno Shuttle può trasportare sino a 10 astronauti mentre la stazione orbitante da due a sei, il costo per il lancio dello shuttle può variare da circa 450 milioni a 1,5 miliardi di dollari

Tieni presente che la stazione spaziale internazionale costa circa 3,5 miliardi di euro l’anno, per la sua manutenzione e il mantenimento dell’equipaggio.

L’obbiettivo della missione, della stazione spaziale internazionale, è sviluppare tecnologie per l’esplorazione spaziale,

la permanenza nello spazio per lunga durata; oltre ad essere usata  come laboratorio per ricerche scientifiche in micro gravità.

Quindi per evacuare il pianeta devi moltiplicare le cifre per circa un miliardo di volte se calcoliamo che per ogni navetta possiamo trasferire otto persone.

Ma una volta trasferite tutte chi affronta le spese di manutenzione e di mantenimento della missione?

 

La soluzione è più semplice di quanto credi

 

Gli esseri umani si trovano su di un pianeta abitabile ma non si ricordano come vi sono arrivati e perché vivono questa vita.

Non ricordano cos’erano prima di essere, tutto per loro sembra impossibile, dando per scontata la vita senza neppure capirla.

Tutti gli esseri viventi sono composti della stessa materia di cui è composto l’Universo, tutti noi siamo partiti dall’origine dell’Universo insieme all’universo e forse eravamo, prima che lui nascesse.

Noi siamo nella  materia spazio tempo, della quale tutto è composto, increspandola come tutti i corpi presenti nello spazio.

Uniti tramite la sua geometria e trasportati come un’ informazione da un mondo all’altro, anche le scritture antiche sostengono che “all’inizio era il Verbo”, “l’informazione” che ha dato origine al tutto e quindi anche a tutti noi.

Tu, io e tutto ciò che esiste nasce da un’informazione che si moltiplica nel tempo con le esperienze fisiche e intellettuali che hai vissuto in questo mondo e in tutti gli altri.

Comprendo che gli scienziati possono essere scettici, ma questa informazione ha la capacità di viaggiare nel cosmo ad una velocità maggiore della velocità della Luce.

Ciò che oggi è sulla Terra: nell’istante elaborato dalla geometria universale, sarà trasportato nel sistema più adatto tramite l’informazione trasmessa

e la deformazione della materia spazio tempo, causata dalla modifica dei campi gravitazionali che genereranno dei wormhole.

 

 

Nessuno pensava di trovarsi in questa vita e su di un pianeta abitabile prima di nascere, così un giorno si troverà in un nuovo mondo, forse, senza sapere perché.

 

Sono risposte che puoi cercare solo nell’inconscio, provando a chiederle al tuo cervello, guardandoti attorno e chiedendoti chi sei, da dove vieni e dove vai.

Capirai che non vi è nulla di strano in tutto ciò, oggi sei qui, come in futuro sarai in un altro sistema.

 

Non sei arrivato sulla Terra con un’astronave quindi non hai bisogno di razzi o navette spaziali per salvarti dall’estinzione, semplicemente non ti estinguerai.

 

Fa parte dello spettacolo spaventare le persone con cataclismi, guerre, asteroidi e l’arrivo degli alieni ma è solo un modo per incuriosire il pubblico e farlo divertire.

Sulla Terra: la semplicità non incuriosisce e non stupisce, la verità viene confusa con la menzogna e resta sempre scomoda,

mentre l’illusione appagante: prende subito forma e radica velocemente, ma siamo tutti così e per risvegliarci basta riconoscersi.

Leggi l’articolo

Cos’è il vettore della reincarnazione

Cos’è un wormhole

 

­

Lascia un commento