Come salvare un matrimonio

Non sai come salvare il tuo matrimonio ma posso rivelarti un mistero che raramente viene svelato un’informazione che può salvare un matrimonio.


Il Matrimonio

 

 

Come salvare un matrimonio

Nonostante il mio matrimonio sia fallito dopo 18 anni di vita ho cercato di studiare il fenomeno della separazione e tramite alcuni esempi sono riuscito a trovare un formula.

Sono consapevole che, nonostante tutti si lamentino del matrimonio fallito, alcuni individui volevano che fallisse e quindi storceranno il naso leggendo solo il titolo.

Inizio col proporti il motivo del mio fallimento, per come lo posso osservare tramite la mia consapevolezza.

Anzi perché mi sposai a 20 anni?

Era il primo amore e quindi puoi immaginare l’entusiasmo, l’emozione e gli ormoni che danzavano tra loro.

Inoltre ero molto romantico e sentimentale con il sogno di comporre una famiglia ma: ahimè! Sottovalutavo l’inconscio.

Soprattutto sottovalutavo l’età con la quale mi avvicinavo ad un evento così serio attinente a generare una famiglia.


 

 


Le paure:

riesaminando il mio matrimonio notai, in me stesso, una grave paura della solitudine e purtroppo: una quantità esagerata di gelosia.

Ricordo che fu la telefonata di un’amica, della mia ex moglie, che mi portò a concepire pensieri assurdi sulla mia compagna.

Ma non solo, anche la gelosia di altri individui: mi portò informazioni devastanti per la mia psicologia, che iniziò ad aver paura di perdere la prima donna trovata.

La mia paura di solitudine e la mia gelosia mi spinsero violentemente nella decisione del matrimonio: come se potessi possedere qualcuno.

Anche se, all’età di vent’anni: non vedevo questi motivi, assurdi, di coniugarsi con un’altra persona; ma fondavo tutte le mie scelte: sulla spiritualità, sull’amore e la fedeltà.


 

 


Come salvare un matrimonio?

Cosa mi allontanò dalla famiglia

A mio parere fu un’altra paura o forse più di una:

La paura di invecchiare e perdere l’occasione di sfruttare la mia gioventù; troppo critico? Masochista? Ma? Cerco di giudicarmi con questo metodo per non raccontarmi qualche favola nuova.

Certo: non metto in discussione che ci siano stati altri motivi che mi hanno spinto a fallire nel mio matrimonio, ma considerando quelli pubblicati nei paragrafi precedenti:

posso trovare il vero motivo del mio fallimento che consiste nell’immaturità con la quale mi sono avvicinato al matrimonio.

Escludendo  il legame sentimentale da ogni pericolo, perché mi consideravo protetto dalla mia fede e dalle mie ideologie.

Fede e ideologie che, però, alimentavano il sentimento di gelosia portandolo all’esasperazione; che portò inevitabile stress per la compagna.

Quando raggiunge la soglia dello stress,  al tuo partner può accadere qualsiasi fenomeno; e quella paura fantasiosa diventa realtà.



La formula:

Come salvare un matrimonio;

essendo un esemplare di sesso maschile ritengo che queste informazioni possano essere utili per l’uomo, non posso esprimere concetti femminili inerenti al problema:

ho constatato che occorre pazienza, accettazione di qualsiasi evento, escludere la gelosia e la curiosità, accettare che la compagna possa avere dei momenti privati di solitudine o compagnia.

Rapporto di estraneità nella società: importante fenomeno che permette di rivivere i primi attimi del proprio rapporto sentimentale.

Aumentando il desiderio, mentre la continua presenza e confidenza toglie anche quel poco rimasto.

Ma per quanto mi riguarda non penso di risposarmi, mai dire mai: ma anche se ho trasformato quella paura e quella gelosia non posso più adattarmi ad un rapporto matrimoniale.

Mai dire mai e: mai dire “Si” perché è un giuramento di fedeltà che ignorato: compromette l’esistenza.

Se ti sposi devi accettare chi hai scelto altrimenti contraddici te stesso; perché, anche la prima volta, la tua compagna: era quella di oggi.

Ma ogni nuova scelta: cancella le precedenti; quindi anche un giuramento; se ti ha lascito la tua compagna: scegli un’altra donna;

usando l’insegnamento appreso nella precedente esperienza per non commettere gli stessi errori, e ricordati che una donna non può cambiare per i tuoi desideri se provi a piegarla al tuo volere la spezzi.

La donna è donna e non puoi confonderla.


Queste informazioni non sostituiscono il parere del tuo psicologo e nascono da mie esperienze e analisi personali della mia persona.