Come nascono i libri sacri?

Per L’ispirazione spirituale di alcuni profeti ma anche l’abitudine di tramandare le conoscenze antiche ha permesso la realizzazione delle sacre scritture

 

Come nascono

i libri sacri?

 

 

Le sacre scritture son le informazioni contenute nei libri sacri della cultura monoteista che si divide i quattro settori ben distinti: l’Ebraismo, il Cristianesimo, Bahaismo e l’islamismo.

Queste culture religiose monoteiste nonostante confessino adorare una sola divinità attribuiscono ad essa qualità umane

per distinguerla dalle altre divinità appartenenti al politeismo che associa più dei al creatore dell’esistenza.

Nonostante puoi nominare l’Altissimo con tutti i nomi che preferisci perché possiedono tutti a Lui che li ha creati: 

Preferisco non immaginare e non attribuire alcuna qualità all’Altissimo perché anche questo nome lo sminuisce.

Egli è ben al di sopra di tutto ciò che puoi associargli o attribuirgli, l’Altissimo è una singolarità che neppure gli scienziati riescono a penetrare perché va oltre l’orizzonte degli eventi.

Dal quale neppure la luce riesce a sfuggire e chiunque riuscisse a penetrare la singolarità: verrebbe divorato dalla sua massa infinita.

 

 

Come nascono

i libri sacri?

 

Alcuni Profeti del monoteismo

ascoltarono la voce di un’entità spirituale inviata dall’Altissimo per trasmettere nuove informazioni alla specie umana.

Per Muhammad era l’angelo Gabriele che lo avvisò nella grotta del Monte Hira  e duranti il sonno notturno.

 

Mentre per Gesù (Isa) l’angelo Gabriele era coadiuvato con il corpo e lo spirito del messia che gli permetteva di esprimersi direttamente all’umanità tramite la figura di Gesù.

Mosé ascoltò la voce dell’Altissimo che parlava dal fuoco per trasmettergli i dieci comandamenti, la prima costituzione ebraica.

 

La Torà come i vangeli e il Kebra Negast sono libri che contengono eventi storici appartenenti al popolo ebraico e alla sua schiavitù e liberazione.

I vangeli tentano di esprimere il contenuto di un vangelo originale che è purtroppo scomparso e l’istituzione che ne è responsabile:

Scelse alcuni riassunti più convenienti e scartò gli altri nominandoli apocrifi mentre il Kebra Negast racconta del Regno di Salomone e dell’emigrazione dei suoi sudditi in Etiopia.

 

 

 

Come nascono

i libri sacri?

 

Il Corano è un Libro sacro

ispirato a Muhammad dall’angelo Gabriele inviato da l’Altissimo per ordinare al profeta Muhammad la predicazione dell’Islam.

Ma l’Angelo Gabriele inizia ordinando a Muhammad di leggere; e nonostante il Profeta si rifiuti perché considerato analfabeta:

Gabriele insiste con il suo ordine: Leggi!

Questo mi porta a pensare che l’Angelo Gabriele ordinò a Muhammad di leggere per studiare le sacre scritture rivelate in precedenza e spiegarle al popolo arabo.

 

Popolo ancora  politeista  che opprimeva. in alcuni casi, i poveri per rendere sacrificio agli dei  problema che fu risolto con la nascita dell’Islam.

Questa mia supposizione nasce da una profezia di Gesù nei vangeli della chiesa cattolica, dove annuncia la nascita di un Paraclitos che in greco significa ausilio e consolatore.

 

Ma venni a scoprire che in lingua araba: Periclitos si traduce con il nome di Muhammad quindi presumo che il

Corano: sia stato ispirato al Profeta per confermare e spiegare all’umanità i segreti contenuti nei precedenti libri sacri rivelati alla specie umana.

 

Che però non trovano una simile tradizione nel Judaismo che nega la predicazione dei profeti Gesù e Muhammad.

Mentre con la religione cristiana è in disaccordo con l’associazione di tre entità all’Altissimo e sostiene che Gesù non sia stato Crocifisso, ma così parve loro.

 

Considerazione di Gesù rivelata dall’Angelo Gabriele a Muhammad ma anche simile al vangelo di San Barnaba, primo vescovo di Milano negli anni 50 D.C.

Lapidato mentre recitava il vangelo; che fu diviso e distrutto o nascosto all’umanità, tranne che alcuni papiri che arrivarono in Spagna.

 

 

 

 

Come nascono

i libri sacri?

 

Deduco che i libri sacri siano un riassunto delle caratteristiche e dei fenomeni legati all’esistenza dell’Umanità.

Che per salvare la sua specie dovette adattarsi alla convivenza civile che necessita leggi per ordine pubblico e privato.

 

 

 

La Torah come i vangeli

e il Corano permettono all’uomo di agganciarsi al suo passato antico quando la specie umana varcò i confini delle specie animali per conoscere circa 6000 anni fa (4000 A.C.)

Il contenuto delle sacre scritture è composto da una costituzione di leggi da far osservare alla popolazione di un paese o di una comunità.

 

Oltre a proporre utili meditazioni e a ricordare all’uomo: che la vita non finisce qui, ma che l’Altissimo mantiene sempre le sue promesse.

Tutte le intenzioni che avremo espresso in ogni scelta di questa esistenza: le troveremo nella prossima; e come non sapevi di esistere: non puoi negare di rinascere.

 

 

Tengo in considerazione che i libri del monoteismo nascono dopo la cultura politeista e il primo monoteismo nasce in Egitto con l’adorazione del disco solare.

Adorazione: abolita dal Patriarca, del monoteismo: il Profeta Abramo: perché si accorse che anche il sole tramontava,

mentre Colui che considerava il vero Dio non doveva tramontare mai.

 

 

 

Questa di Abramo: fu la prima

 utile ricerca dell’origine dell’esistenza; che aboliva l’adorazione di tutto ciò che era creato, costruito ed aveva una fine.

Anche al tempo dei Sumeri in Mesopotamia la culla della civiltà umana da non confondere con il Sud Africa che è la culla dell’umanità:

esisteva una forma di monoteismo che dopo alcuni venne stravolta dalla considerazione umana di molteplici divinità.

 

Fenomeno che innescò controversie

 

tra le prime civiltà umane che ancora ignoranti combattevano guerre in nome dei loro dei.

Infatti era il tempo del profeta Noè che avvisò la sua gente dell’imminente cataclisma che avrebbe allagato la Terra.

Da Questo evento nacquero molte incomprensioni e alcuni popoli furono contrariati per aver perso tutti i loro beni e le loro famiglie

a causa del diluvio; e rinnegarono l’Altissimo considerandolo un nemico per non averli salvati.

A mio parere molte informazioni sacre, degli uomini più antichi della civiltà, sono sparite nelle acque del diluvio e nonostante:

alcuni individui abbiano cercato di tramandarle:

non esisteva la stampa e il contenuto degli antichi veniva trasmesso oralmente, sia per la mancanza di libri che per mantenere segrete e salvare alcune informazioni.

Il giudizio errato di alcuni uomini che consideravano l’Altissimo: un nemico, per non averli salvati dal diluvio, purché fissero stati avvertiti:

generò molta confusione tra i primi credenti del monoteismo sumero che iniziarono a creare nuovi nomi da attribuire ad altre divinità che consideravano migliori.

 

 

 

 

La rivelazione del Corano

è iniziata nel 610 dell’anno gregoriano e anch’essa fu tramandata oralmente per molto anni.

Un’altro problema inerente alle sacre scritture di origine ebraica e cristiana è la confusione con la quale sono state composte e la sostituzione

di parole significative con parole in latino, greco, oppure sinonimi come se complicare la lettura fosse una qualità editoriale.

Nonostante le mie considerazioni ho trovato utile leggere e studiare le sacre scritture perché rivelano il carattere generico della specie umana.

Oltre a concedermi di viaggiare nel tempo, come in questo articolo, e comprendere che la spiritualità: è una qualità concessa dall’altissimo, che è sempre: tra te e il tuo cuore.

 

 


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Comment naissent les livres Sacrés