https://www.umanambiguita.com/teoria-sugli-alieni/luce-rifratta-e-riflessa/

Come nasce la teoria del popolo Anunnaki

La teoria, inerente agli anunnaki, nasce dalla mia anomalia gravitazionale n° 6; per la quale iniziai a elaborare informazioni sull’esistenza aliena nell’universo;

 era l’anno 2003 del pianeta Terra, volevo osservare Marte dall’Osservatorio Astronomico del Righi, ma accadde qualcosa di anomalo


Teoria Anunnaki

Come nasce la teoria:

 

Sulle alture di Genova

in una serata estiva più o meno alle ore 23,30 terrestri, durante una pausa all’osservatorio astronomico:

mi addormentai, nella mia auto, dimenticando che il team di astronomi mi attendeva per continuare le osservazioni.

Trascorsi all’incirca 40 minuti in un sonno molto profondo; di cui non mi accorsi neppure dell’inizio.


 

 

Nel sonno:

feci un sogno veramente molto strano:

Ero in un ambiente luminoso, la struttura aveva pareti lisce e bianche, camminai per un lungo 

corridoio che mi portò in una stanza dove mi attendevano degli individui col camice bianco.

I loro volti erano luminosi ma le loro carnagioni erano diverse come se provenissero da continenti con climi differenti.

La loro altezza variava, alcuni erano circa come gli umani e altri leggermente più alti, ma erano cortesi e parlavano sottovoce, purché questa voce echeggiasse nell’ambiente.

Iniziarono a pormi delle domande alle quali risposi razionalmente; mi chiesero se ero pronto per comunicare.


Risposi:

che non sapevo usare il computer, che non sapevo scrivere, neppure costruire un sito e che non era una buona idea darmi un incarico del genere.

Mi risposero che non c’era bisogno di nessuna capacità informatica, avrei imparato in breve tempo a acquisire queste qualità, se avessi accettato la missione.

Non fui capace a rifiutare l’impegno, qualcosa mi spinse immediatamente in questa esperienza; mi posero una mano sulla fronte mentre altre due mani erano a contatto con le mie tempie.

Sentii un voce sussurrare: Grazie, Ora sei pronto! Inizia la trasmissione dei dati che raccoglierai tramite la nostra frequenza, non preoccuparti di nulla; ti controlleremo e correggeremo costantemente.

Improvvisamente mi ritrovai nel buio profondo, ma sentivo una voce gridare: Gùss!!! Gùss!! Ma cosa fai? Dormi!!!?? Vieni a guardare Marte!! 


Io sussurrai:

sto inviando i dati, appena ho finito: torno da voi.

Allora, un collega del Team, mi scosse una spalla e io sorpreso e turbato dal sogno, che sembrava realtà: tornai al telescopio per continuare l’osservazione.

Ma mentre io e l’astronomo stavamo percorrendo il corridoio, che portava al telescopio: una luce violacea avvolse lo spazio che ci circondava,

Lui mi disse: hai visto anche tu? Si risposi! Cos’è!? E ad entrambi vennero i brividi, ma non trovammo alcuna risposta alla domanda; e tornammo al telescopio senza più parlarne.

Ma da quel giorno iniziai a interessarmi a Nibiru e agli Anunnaki, dei quali, i miei figli:

mi parlarono per aver conosciuto le teorie di Sitchin e le previsioni catastrofiche inventate, per l’anno 2012, presunta fine del mondo o di un’era.

Continuai i miei studi e le mie ricerche; sino a quando non sentii la vera necessità di rendere pubblica la mia teoria o forse una teoria Aliena.

Vera necessità che potrebbe nascondere la volontà degli extraterrestri di comunicarci informazioni o di apprendere cos’è l’umanità.

Si tratta, chiaramente, di un sogno; che spinge la mia fantasia a costruie una teoria Anunnaki e una leggenda science & fiction Nibiru: L’impero di Enki.

Il mistero che avvolge l’origine del popolo Sumero, che sostiene di esser stato trasferito in Mesopotamia (Sud Iraq) da una divinità e la mancanza di prove archeologiche inerenti alla provenienza dei Sumeri:

generano in me la fantasia contenuta nella leggenda “Anki’s Empire” e nella teoria che fa riferimento al popolo Anunnaki, che collega la provenienza di questo popolo a Nibru

il pianeta Nibiru tanto discusso e criticato dalla scienza, per mancanza di prove e di avvistamenti che negano totalmente la sua esistenza nell’Universo visibile dai radiotelescopi situati sulla Terra e nello spazio.


Dal 2003 e dall’anomalia gravitazionale n° 6:

sono occorsi altri 15 anni, prima che le mie facoltà fossero mature, per poter iniziare l’invio dei dati, ma questo tempo: su Nibbur Main Source: consiste in circa  1/60° del tempo trascorso sulla Terra

Per la sua orbita settanta volte più ampia de quella terrestre intorno al Sole;

per la quale, il Pianeta Terra: supera la stazione spaziale circa 60 volte, durante il percorso orbitale di Nibbur Main Source, (la stazione spaziale di Enki il Signore di Nibru, Nibiru)

Mentre: per la stazione spaziale trascorre un anno, per la Terra: trascorro circa 60 anni.


Post scriptum:

Nonostante, nei miei sogni, abbia ascoltato voci profonde e che dicevan cose vere; visto eventi assai fantastici, che sembravano importanti; non credo di esser chiaroveggente, perché siamo tutti umani.

Gùss Old Lion


L’universo non è vuoto ma contiene molta vita e qualsiasi alieno esista non è un mostro ne una fata, non ha i tentacoli e neppure i millepiedi;

cambiano le misure ma, neanche poi di tanto, non chiamarlo mai alieno perché: se pur viene da lontano, ciò che credi sia alieno era; e sarà sempre: un vero umano.

con affetto dal Generale An Ki – Enki

 

Buon divertimento

Guss Old Lion


U

Umanambiguita.com

Thanks for your interest

Grazie per il tuo interesse

Gùss Old Lion