Come considerare il pianeta Terra

Nonostante tu sia a conoscenza della forma fisica del pianeta Terra e ci siano anche ipotesi fantasiose che la considerano piatta: colgo l’occasione per proporti la mia visione astratta e scientifica del pianeta.


Terra tonda, piatta, O…..

 

 

Come considerare la Terra:

La Fisica e l’Astrofisica hanno constatato a dimostrato che il pianeta Terra è una sfera irregolare che ruota su se stessa e percorre un’orbita in 365 giorni intorno al sole.

In orbita intorno al sole: a causa della dell’increspatura nella materia spazio tempo causata dalla massa del sole che genera un campo gravitazione nel quale orbitano i pianeti che compongono il sistema solare.

La fisica quantistica, tramite complicati calcoli matematici ed esperimenti con gli acceleratori di particelle, ha previsto la probabilità che l’universo sia una membrana di energia e di conseguenza risulterebbe piatta.

Ne consegue che se l’Universo fosse una membrana di energia: anche ciò che in esso è contenuto dovrebbe corrispondere alla sostanza di cui è composto l’Universo.

Quindi, probabilmente, tutto potrebbe essere piatto come la membrana di energia che costituisce l’universo.

Ascoltando i pareri che vogliono contraddire la scienza, e non potendo uscire dal pianeta per constatare di persona la sua forma:

devo attenermi alle dimostrazioni matematiche e credere alle informazioni di chi ha constatato personalmente la forma reale della Terra.

Ma siccome: ascolto individui concludere le loro considerazioni attinenti il pianeta, in parte: fondate solo su fantasia, mi lancio in una mia considerazione personale;

Che ho tratto dall’osservazione del rientro della capsula spaziale Orion, che puoi vedere nell’articolo precedente.

 

Premetto:

che sono a conoscenza che gli obbiettivi e le distorsioni causate dall’atmosfera possono interferire sull’effetto ottico ottenuto con la visione del documentario.

 

A mio parere:

la crosta terrestre e l’atmosfera si trovano attaccate alle pareti di un imbuto per forza centrifuga; e trattenuta dalla forza di gravità.


Imbuto nello spazio:

causato dalla massa di un buco nero gentilissimo, nella materia spazio tempo, che trattiene tutto il materiale;

per la forza di gravità scaturita dalla deformazione della materia spazio tempo, causata dalla massa del buco nero gentilissimo.

Dal quale possiamo uscire superando la velocità di fuga dalla sua gravità, che risulta essere di 40000 chilometri orari.

 

Ne consegue:

che considero di appoggiare i piedi su di una membrana composta di energia; che incontrando la gravità, causata dalla massa del buco nero terrestre nello spazio: si trasforma in materia fisica, come gli esseri che vi abitano.

Come se tutto ciò che tocchi: sia in orbita intorno al buco nero gentilissimo.

Posso considerarlo un buco nero perché: il nucleo della terra è irraggiungibile per la sua forza di gravità e per la pressione esistente che stritolerebbe ogni cosa.

Ed è il suo nucleo, che io considero il buco nero gentile, che trattiene tutto il materiale. compresa l’atmosfera, nella sua orbita.

 

Perché sostengo questa ipotesi?

Perché dal documentario: puoi osservare che la capsula spaziale si trova in un imbuto per alcuni secondi, per alcuni un effetto ottico, ma solo dopo essere entrata nell’atmosfera la visione cambia.

 

 La capsula:

appare che atterri su di una sfera irregolare, il pianeta; facendo caso al momento di entrata, nell’atmosfera: noterai che, l’atmosfera appare com un muro semicircolare e verticale rispetto all’orizzonte.

 

Mentre dallo spazio:

la Terra appare tonda perché puoi osservare solo la materia in orbita intorno al buco nero; ossia la membrana di energia che avvolge completamente il buco nero;

ed entrata in interazione con la forza di gravità del buco nero, gentilissimo, e la forza centrifuga scaturita dalla sua velocità di rotazione su se stesso: si trasforma in materia fisica.


Chiaramente:

ho nominato solo due forze, ma sicuramente ne interagiscono molte altre scaturite dal buco nero con la membrana di energia che da origine alla Terra.


Comprendo che la mia:

sia, forse, solo fantasia; ma non è detto, che un giorno, qualcuno possa dimostrare la mia teoria astratta e molto ottica.

 

La teoria consiste vuole

dimostrare che hanno ragione: sia coloro che considerano la Terra tonda, oppure coloro che la vedono piatta.


Conclusione:

che il pianeta Terra, l’esistenza, e tutti gli esseri viventi: sono una membrana di energia che può assumere diverse forme o strutture fisiche per mezzo delle alterazioni quantistiche e delle probabilità;

generate nella materia spazio tempo da altri corpi visibili o invisibili a occhio nudo o con i radiotelescopi.

Avevo timore di offendere i terrapiattisti e avevo ragione di preoccuparmi; grazie, ma non esagerate con la fantasia, perché altrimenti diventate comici e non sostenitori di una probabilità.

 

Ah!

Questa è ancora più simpatica di quelle dei terrapiattisti:

Ho immaginato che potrebbero essere gli oceani che ci separano dal nucleo della Terra, il buco nero gentilissimo.

Oceani che sono divisi dai poli artico e antartico; che li distanziano dal nucleo del buco nero.

 

Constatazione:

Ma ciò non è possibile perché, nella mia teoria:

considero la terra e tutto ciò che in essa è contenuto una membrana di energia, in orbita intorno al buco nero gentilissimo; e se gli oceani fossero adiacenti al nucleo: verrebbero immediatamente risucchiati.

 

Mi pongo la domanda:

Perché? Occorre una velocità di fuga di  40000 chilometri orari per uscire dal campo gravitazionale terrestre?

mentre in un buco nero massiccio occorre una velocità superiore a quella della luce, circa: 300000 Km al secondo.

 

Perché?

perché il buco nero che tiene in orbita le membrana del pianeta terra ha un massa molto inferiore a quella di un buco nero massiccio;

ma anche perché la membrana terrestre non è entrata nel orizzonte degli eventi del buco nero gentilissimo; e quindi:

la forza di gravità, che incontri nel fuggire ad essa, è molto inferiore a quella di un buco nero massiccio.

Questa teoria, oltre che a mettere in accordo: sia chi vede la terra piatta sia coloro che la considerano rotonda, sostiene:

che tutti i corpi dello spazio, che nomini pianeti ed anche le galassie, siano membrane di energia che orbitano intorno a buchi neri di diversa massa.

 

In sostanza cosa osservo:

La forza di gravità nasce dall’increspatura formata, nella materia spazio tempo, dalla massa di un pianeta.

 

quindi la forza di gravità:

non è il pianeta o sul pianeta, ma nell’increspatura della materia spazio tempo causata dalla massa del corpo spaziale.

Ne consegue che non possiamo essere attratti dal nucleo del pianeta ma dall’increspatura che esso forma nella materia spazio tempo.

Cioè: la massa, la velocità di rotazione su stesso e di orbita intorno al sole, del corpo spaziale: increspano la materia spazio tempo che genera l’onda gravitazionale, che viene trasmessa nel suo campo di interazione.

Quindi il corpo spaziale non possiede e non genera forza gravitazionale ma essa è generata  dalla sua massa e dalla sua velocità nell’universo che increspano lo spazio.

 

Per questo motivo:

ipotizzo che la crosta terrestre, e tutto ciò che essa contiene:

siano una membrana di energia che orbita nell’increspatura generata, dalla massa e dalla velocità del corpo spaziale, nella materia spazio tempo.

(spazio tempo: lo spazio considerato, erroneamente: vuoto, dell’Universo).

 

Ultima considerazione:

è la prima volta che provo il mal di mare scrivendo una teoria mi sento girare vorticosamente nello spazio, se rifletto su di essa.

 


O

Terra

Guarda il documentario: