Come condividi la spiritualità col sesso?

Il sesso e la spiritualità sono, per le religioni, due fenomeni opposti tranne che in una relazione matrimoniale ma molte culture non la pensano così


Sesso e spiritualità

Come condividerla?

 

Per coloro che come me provengono da una cultura cattolica di vecchia generazione condividere il sesso e la spiritualità è considerata ancora un’eresia.

Ma nei miei 53 anni di esperienza ho constatato che molte persone, con culture diverse, non hanno questo metodo di giudizio.

Pur essendo cristiane o appartenenti ad altre religioni: non considerano un eresia condividere la fede con il rapporto sessuale.

 

 

Come condividi

la spiritualità con il sesso?

 

Una quindicina di anni fa mi ritrovai con cinque escort sud africane a leggere la bibbia davanti al crocifisso, dopo qualche tempo:

fui coinvolto da due escort nord africane a poggiare la testa sopra di un tappeto e a pregare.

All’inizio ebbi timore di questo evento, perché educato da una cultura cattolica italiana. ma col tempo:

Compresi che il sesso non aveva alcuna importanza se non quella di procreare o provare divertimento e piacere.

 

Che anche il sesso è stato creato come tutto il resto dallo stesso Dio e che forse tra tutti i divertimenti che ha prodotto: il rapporto sessuale è il più bello.

Capii che non vera alcun motivo di provare colpe o rimorsi per essersi divertiti con il rispetto reciproco.

Accettai il sesso ed i rapporti sessuali, con l’unico fine del divertimento: come un normale fenomeno della vita dell’uomo.

 

Questo riuscii a confermarlo anche tramite i miei studi che mi fecero notare che gli animali della Terra: hanno anche periodi in cui si divertono sessualmente.

Infatti alcuni animali anche dello stesso sesso si accoppiano tra loro semplicemente per provare piacere.

In oltre, compresi che la fede: non deve vacillare a causa di un rapporto sessuale fuori da un matrimonio o da una relazione sentimentale.

Perché se, la fede spirituale, crolla per questi motivi: essa non è fondata su solidi pilastri ed è generata da mere congetture.


 

 

 


Come condividi

la spiritualità col sesso?

 

L’Altissimo ha creato ogni fenomeno esistente nell’universo e nel cosmo; e tutto ciò appartiene alla natura dell’esistenza, mentre l’uomo divide e giudica a seconda della sua educazione e della sua cultura.

Questa divisione dei fenomeni naturali dell’uomo e della donna, come per gli animali: non deve essere di scandalo o d’ostacolo per la tua spiritualità.

Perché ciò che è importantissimo nella vita spirituale di un’individuo è accettare che tutti gli esseri umani attraversano periodi importanti della loro vita:

nei quali devono accettare la loro realtà invece che negarla e confonderla con qualche mera ideologia, che altro non farà: che complicare la vita sessuale e spirituale della persona.

 

Trovai una vera soluzione per risolvere i conflitti che vengono generati dal puritanesimo e il perbenismo che giudica il sesso divertente come un fenomeno negativo e immorale.

Mentre alcuni di coloro che hanno necessità di relazioni sessuali divertenti: si allontanano da qualsiasi forma di spiritualità perché giudicati da essa immorali e peccatori.

Non vi è nessun peccato nel sfogare il proprio istinto sessuale; esso fa parte dell’individuo e reprimendo questo desiderio:

nasce il rischio di trasformare un istinto naturale in un problema psicologico.

 

Il sesso non deve essere confuso con la spiritualità e la fede perché per essere credenti occorre accettare ogni fenomeno dell’esistenza.

Sia esso piacevole o spiacevole tutto ciò che ti accade, durante la permanenza su questo pianeta, è come un libro dal quale trai risposte e soluzioni per il tuo carattere e le tue circostanze.

La mia esperienza, estrema: mi permise di condividere la mia sessualità con la mia spiritualità perché avevo imparato a distinguere i due fenomeni.

Senza che nessuno di loro ostacolasse l’altro generando allontanamenti o repressioni per entrambi.



Come condividi

la spiritualità col sesso?

 

Attualmente: non ho più alcuna necessita di pormi questa domanda perché la maturazione e l’età hanno modificato il mio modo di osservare il problema.

Certo: non mi azzardo a pensare che il sesso e i sentimenti siano una cosa sola e ti uniscano in qualcosa di sacro.

Anzi mi deprime vedere individui che ancora sono legati a questa visione dei rapporti sessuali e sentimentali, come facevo io: sino a circa trent’anni di età.

Mi intristisce constatare che vi sono anziani con il problema del desiderio sessuale represso dovuto alla mancanza di appagamento sessuale.

 

Non puoi pretendere che qualcuno sia come te perché tu ti credi un giusto; e credo che neppure l’altissimo  ha questa pretesa nei confronti di ciò che ha creato.

Colui che critica i diversi: non ha forse neppure dovuto affrontare i problemi sessuali; e quindi: non può sapere a quale circostanza io mi riferisca.

Colui che si sente giudicato, da chi si crede perfetto, si allontana immediatamente dalla cultura spirituale detestando i giudizi  del credente.

Tutti gli esseri viventi sono sottomessi ad un destino, che alcuni chiamano caso; che ti aggradi oppure no: tutti abbiamo dei problemi da comprendere e da risolvere.

Soprattutto: siamo costretti ad accettarci per ciò che siamo con i nostri pregi e i nostri difetti.

Infine:

devo ringraziare l’Altissimo per aver risposto alle mie domande, tramite le esperienze che mi ha concesso di vivere, nella mia esistenza.

L’Altissimo si insinua sempre tra te e il tuo cuore.

 

Grazie per la visita


Informazioni tratte da mie esperienze personali legate esclusivamente al mio carattere che non sostituisco il perere del tuo psicologo e della  tua guida spirituale