Come combattere la noia stressante

In questo articolo trovi alcuni dei motivi per i quali, in determinati ambienti o con determinate persone, ti annoi e ti senti oppresso dal disinteresse per tutto ciò che ti circonda


La Noia

Come combattere la noia?

Cos’è la noia:

è un malessere, interno all’individuo, che dipende da una monotonia soggettiva associata al nervosismo;

dovuto all’impazienza e al disgusto per tutto ciò che lo circonda e per la sua attuale situazione che sottovaluta e disprezza.

Questo malessere può nascere da una depressione psicologica, causata dalla mancanza di interessi e dalla totale indifferenza nei confronti di qualsiasi evento della vita.

La parola “noia” deriva dal latino: “in odio” che consiste in uno stato di demotivazione che nasce dall’ozio o da un’attività o un ambiente non consoni alle qualità del soggetto e al suo carattere.

La noia: è simile all’accidia (il rifiuto di agire) sintomo di coloro che vivono una vita contemplativa che li porta al fenomeno dell’inerzia in cui non opera il male, ma neppure il bene.

L’accumulo di ricchezze superflui e il possesso di beni inutili: spinge l’individuo ad agire contro natura, che è causa di mancata soddisfazione, senso di colpa che può generare uno stato di noia.


 

 


Come combattere la noia?

Mi sono trovato sovente in questa situazione di noia, ed avendo trovato la soluzione, voglio comunicarti il mio metodo perché potrebbe esserti utile.

La noia viene generata dall’individuo, a causa del sua sfiducia e insicurezza che lo porta a vivere in situazioni di assenza di volontà;

perché è convinto che non riuscirà nelle sue imprese e quindi non inizia neppure.

Le delusioni sentimentali ed economiche, la mancanza di igiene personale e i vizi:

possono spingere il soggetto in una situazione psicologica di malessere, temporale o cronico, nel quale viene annullata la voglia di fare e l’inventiva.

Per combattere questi fenomeni, noiosi, devi comprendere che la tua vita è l’unica possibilità per comprendere chi sei,

per conoscere ciò che non sai, per capire perché esisti e diventare un uomo o una donna.

Se non sfrutti il tempo che hai a disposizione: capirai solo di averlo buttato, mentre era il tuo tempo per adempiere al motivo per cui esisti.

Motivo, che consiste: nel vivere collaborando all’esistenza del tutto e di tutti compresa la tua.

Questa è una legge naturale se osservi la natura capirai che queste parole corrispondono alla realtà che puoi osservare ogni giorno.

Per  comprendere ciò che hai appena letto: lava il tuo corpo sotto la doccia o nella vasca da bagno, perché: senza il sudore attaccato alla pelle ti troverai in un altro mondo.

 

 

 

Per esperienza:

almeno una doccia al giorno per liberarti dalla prima causa che genera senso di freddo, stanchezza, pigrizia, malessere e noia.

Mentre ti lavi e subito dopo: immagina come ti sentiresti con la casa pulita e in ordine, e dopo esserti rivestito inizia a curartene. (inizia dal locale bagno)

Mentre pulisci casa: nasceranno in te delle domande, non trascurarle ma impegnati a cercare la risposta anche se si tratta di un quesito banale.

Iniziando con questi tre impegni: occorre che comprendi che hai solo questa possibilità di vita, che tutti gli esseri viventi collaborano per l’esistenza degli altri.

Lavare il tuo corpo, pulire e riordinare la tua casa, cercare le risposte che nascono nella tua mente; abituandoti a fare questo esercizio combatterai qualsiasi forma di noia, (esperienza personale)

Se frequenti persone o ambienti che generano in te questo malessere: evitali, non vi è alcuna soluzione; perché se frequenti i noiosi e gli annoiati: ti annoi anche tu. (esperienza personale)

 

 

Perché evitarle:

sembra una brutta parola, purtroppo se le persone che frequenti non vogliono smettere di oziare o hanno interessi noiosi per il tuo carattere, generando noia nell’ambiente:

tu non puoi pretendere che cambino per te; e neppure loro devono pretendere che tu debba annoiarti per senso di amicizia o sentimento.

Altrimenti qualcuno: è costretto a negare di esistere per accontentare l’amico o il sentimento, ma questo comportamento non è ne l’uno ne l’altro perché è solo idiozia.

L’articolo è un parere soggettivo della noia e di come riesco a combatterla in pochi minuti.

 

 

In ambiente esterno:

mia alzo in piedi, saluto con educazione e cortesia e vado dove non mi annoio, senza rendere pubblica la mia intenzione; perché sarebbe, come sempre, contraddetta.

 

 

In casa:

mi lavo, mi cambio i vestiti, pulisco la casa, e inizio a cercare le risposte a tutte le mie domande sino ad esaurirle; e sono sicuro che, domande, ne hai tante anche tu, alle quali rispondere.

Le informazioni non sostituiscono il parere del tuo psicologo.