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Come affrontare le entità cerebrali

Dall’esperimento intitolato “La Retta Via” ho trovato una soluzione per impedire alla mente di generare entità anche se sorgono dubbi di effetto Forer

 

Come affrontare

le entità cerebrali

 

L’effetto Forer

 

è quel fenomeno in cui un individuo si immedesima in un profilo psicologico credendo che gli appartenga

ma senza considerare che il profilo attribuitosi è troppo generico per descrivere il carattere di un soggetto e appartenere al suo.

 

Forse solo psicologia e forse un qualcosa di misterioso che ancora l’uomo non riesce a quantificare e a confermare. ma l’esperimento “La Retta Via”

Mi ha permesso di venire a conoscenza di un sistema di controllo della mia mente che, come ho descritto in alcuni articoli:

è capace di generare entità cerebrali con cui dialogare, sino al punto di premettere al cervello di visualizzarle mentre in realtà sono solo pensieri.

 

Iniziando a praticare il ricordo della rivelazione  e svolgendo i riti obbligatori: le entità con cui dialogava il mio cervello sono svanite.

Solo quando dimentico la retta via: tornano le voci misteriose che parlano tra loro ed anche con me, per zittirle:

occorre recitare alcuni versetti che ho descritto negli articoli precedenti dedicati alla spiritualità umana.

Che completerò nei prossimi articoli pubblicati nella pagina intitolata: La Retta Via, esperimento personale

per la trasformazione del mio carattere.

 

 

Come affrontare

le entità cerebrali

 

 

Queste entità cerebrali

 

credo che siano quegli esseri che molti umani non considerano per la loro pericolosità.

Infatti queste voci nascono da pensieri memorizzati in precedenza soprattutto: durante e dopo una forte delusione.

 

Delusione sentimentale o professionale nulla cambia, mi sono accorto che ogni voce nasce da un’aspettativa non appagata.

Ma l’aspettativa non dovrebbe essere considerata perché ogni traguardo è superato solo dai nostri sforzi fisici e intellettuali.

 

 

 

 

Qualcuno li nomina diavoli

 

oppure Jiin essi possono infatti apparire con sembianze umane proprio come riesce a vederli la mia mente.

Illudono il soggetto di essere in ottima compagina mentre è solo con i suoi pensieri e le sue congetture.

Seguendo le entità cerebrali puoi rischiare qualsiasi incidente per esse ti distraggono appena iniziano a dialogare tra loro e con te.

 

Non hanno alcun potere se non quello di illuderti e distrarti ma nella vita quotidiana non sono concesse distrazioni

anche se sembrano dovute.

Non penso sia un effetto Forer, il rimedio che ho trovato per non prestare attenzione alle voci mentali, perché

non sono mai stato troppo convinto di alcunché

Infatti continuo a sperimentare su me stesso tutto ciò che ho appreso in 35 anni di osservazione e di studio in materia

di carattere personale e spiritualità.

 

Certo: questa tecnica, per smettere di parlare da soli con ciò che genera la mente, non può essere imposta, perché:

il soggetto potrebbe avere una forte illusione ancorata nella sua mente che respingerebbe la mia tecnica generando un’illusione più forte.

La mia soluzione deve essere acquisita volontariamente e con un vero interesse da parte del soggetto, altrimenti non può funzionare.

 

 

 

 

L’unica realtà di cui sono certo

 

è l’Origine dell’esistenza che sussiste di per se stessa, perché dal nulla non nasce nulla.

Capace di creare da se stessa i fenomeni necessari perché nasca la vita nella realtà cosmica creata da colui che io nomino l’Altissimo.

Gli scienziati potrebbero nominarla: particella della singolarità ma essa è impenetrabile e troppo difficile per essere

scomposta matematicamente.

Occorrerebbe una pagina infinita solo per introdurre la formula.