Chi sono i ministri di un paese?

Le considerazioni popolari sono sempre state molto severe nei confronti dei ministri italiani ma ho osservato un fenomeno ambiguo della popolazione


I Ministri

Chi sono

i ministri di un paese?

 

Anche oggi, in un negozio, ascoltavo le critiche ai ministri del governo italiano, considerazioni che sento ripetere da almeno 30 anni.

Ma in questi trent’anni ho cercato di osservare attentamente il comportamento del popolo italiano e ho notato un’occulta ambiguità.

Se giri in mezzo alla società: troverai facile coinvolgerti in discussioni, accese, contro i ministri italiani o personaggi politici.

Questo fenomeno non è occasionale ma si ripete da quando alcuni individui hanno iniziato a governare nazioni.

 

Nessun popolo è mai stato pienamente soddisfatto dei Re, degli imperatori, dei Presidenti o dei dittatori, anche se raramente puoi ascoltare un parere positivo:

sovente ricevi solo critiche di corruzione, di abuso di potere, di furti allo stato e ai cittadini; ed in effetti: è quello che sta avvenendo in Italia.

Ma non solo attualmente: l’Italia si trova in queste condizioni, nonostante senti parlare di “era del bengodi” anni 1970 – 1990:

il paese ha sempre avuto qualche problema economico oggi con l’europa e 40 anni fa con l’America e la Russia.

 

Non posso andare oltre le mie considerazioni temporali perché osservo il paese da soli  3o anni ma ascoltai i pareri di coloro che avevano vissuto negli ultimi anni del 1800 e nella prima metà del 1900.

Ed è per queste informazioni storiche che ho iniziato ad osservare il comportamento dei ministri e del popolo.



Chi sono

i ministri di un paese?

 

Nonostante: sia comprensibile il giudizio del popolo verso i ministri italiani; non credo che il problema sia causato solo dai loro stipendi.

Dalla corruzione di alcuni politici e degli scandali economici legati ad alcuni ministri o ad altre cariche dello stato.

I Ministri di un paese sono uomini e donne che si sono assunte la responsabilità di governarlo e di difenderlo.

Uomini e donne: con la stessa mentalità dei cittadini che li hanno eletti o lasciati salire al governo, con le problematiche, esistenziali, simili a quelle di ogni altro cittadino.

 

Ciò che differisce e viene notato per prima: è la classe sociale tra il cittadino medio e il capitalista che governa il paese.

Questa considerazione genera invidie, nel popolo, che crede notevolmente più agiato il capitalista che lo governa.

Ma in effetti i problemi sono relativi alla situazione economica, cioè: più soldi hai e più ne devi spendere perché questo è il gioco dell’economia mondiale.

Infatti il capitale non investito viene in poco tempo esaurito, a causa di una vita molto più costosa incapace di adattarsi a quella economica.

 

Anche il cittadino medio perderebbe immediatamente un ingente capitale per l’incapacità di gestirlo.

Non solo: ma la classe sociale obbliga il capitalista ad un tenore di vita molto più elevato che automaticamente: riporta sullo stesso piano le due classi sociali.

Ma questa invidia e questo odio del popolo generano un effetto di risonanza sino a convincere il cittadino ad essere egoista e scaltro.

Questo compromette la sana vita sociale di tutti i cittadini di una nazione perché innesca un conflitto del genere: tutti contro tutti.

 

Infatti ho notato che il fenomeno disonestà sta aumentando notevolmente anche tra movimenti commerciali di aziende e di vendita al pubblico.

Anche i privati tentano sovente la truffa perché la mentalità è ancora radicata nella convinzione che se sei onesto: sei scemo.

Molte volte mi sono sentito ripetere questo concetto anche da persone molto vicine alla mia vita.


 

 

 


Chi sono

i ministri di un paese?

 

I ministri di un paese sono lo specchio dei cittadini che vi risiedono e ogni critica nei loro confronti è vana, perché conferma ciò che sostengo.

Non possiamo giudicare una persona che non abbiamo mai visto e conosciuto, tranne con la televisione, i giornali  e le critiche politiche di opposizione.

Tutto ciò che riusciamo ad osservare è solo la nostra realtà che, come quella del ministro, specula su tutta l’esistenza di un uomo

strumentalizzando ogni fenomeno, umano, per ottenere potere politico economico.

 

Con questo articolo non voglio accusare nessuno e neppure difenderlo, perché ogni individuo è responsabile delle sue intenzioni.

Effettivamente in Italia è nata una dittatura fiscale che ha compromesso l’economia, i posti di lavoro e la qualità della vita umana.

Mentre colui che è disonesto, ma ha poteri politici: non può comprendere il disagio di un individuo che per motivi economici non può uscire di casa, tranne: che per recarsi al lavoro.

Ma l’uomo è un essere che evolve nel tempo e forse tra qualche milione di anni anche in Italia nascerà il comprendonio.