Chi è Ashama Ibn Abjar: Negus nel 614

Nella storia della terra Etiope su susseguono molteplici dinastie ma nel 614 d C. il Negus Cristiano: Asham, sovrano di Axum, dichiara “Mohammad” il profeta preannunciato da Gesù 


Negus

Ashama Al Najashi

 

Chi è Ashama 

Un Re Cristiano d’Etiopia che regnò nel VII° secolo d.C ( 600 d.C.) nella terra di Abasha in italiano Abissinia.

Egli diede rifugio ai primi musulmani fuggiti dalle persecuzioni dei politeisti che erano spaventati dalla cultura spirituale del profeta Mohammad perché minava l’economia Araba.

Che traeva enormi guadagni dall’adorazione di molte divinità che venivano festeggiate ogni mese organizzando grandi fiere che alimentavano notevolmente l’economia dell’Arabia.

Mentre il Sigillo dei Profeti, della storia monoteista, Mohammad:

voleva istruire il popolo per liberarlo dalla schiavitù imposta dalle tradizioni idolatriche; che nella loro dottrina: imponevano, anche, il genocidio di neonate.

Sacrificate per adorare altre divinità inesistenti ed eseguire ordini inventati da uomini perversi per ottenere ricchezza e potere.

 

Nella storia della terra Etiope :

si susseguono molteplici dinastie di imperatori ma nel 614 d C. il Negus Ashama, sovrano di Axum, dichiara (Maometto) Mohammed: il profeta preannunciato da Gesù e nominato, nei vecchi vangeli cattolici, il: “Paraclito”

La Piccola Egira consiste nel trasferimento dei primi musulmani perseguitati alla Mecca dai politeisti, sino in terra Etiopia.

Mentre nel 622:

avviene una seconda Egira che indica il trasferimento dei musulmani a Yathrib che diventerà la città di Medina;

a causa della mancata osservanza vincoli tribali e l’insorgenza di gravi pericoli per la prima comunità Islamica;

oltre che ai pericoli nati dalle astuzie delle comunità beduine che vivevano nel deserto.

Le quali si convertivano alla religione islamica per poter commerciare con la città di Medina; ma una volta entrati nella città: si trasformavano in nemici e criminali per uccidere i credenti.

(Fu in questo periodo che vennero recitati alcuni versetti Coranici attinenti alla difesa e quindi violenti).


L’incontro con il Negus

Ashama Ibn Abjar Re Cristiano d’Etiopia

Quando i primi musulmani fuggirono dalla città di Mecca per rifugiarsi in Etiopia, sotto consiglio dell’Altissimo diretto a Mohammad:

Il Najashi Asham ricevette i rifugiati islamici e come prima domanda gli chiese:

 

Cosa mi sapete dire del Profeta Gesù?

un servo del profeta Mohammad, rispose:

Gli demmo saggezza sin da fanciullo tenerezza e purezza da parte nostra, era uno dei timorati.

Amorevole con i suoi genitori, ne violento ne disobbediente.

Pace su di Lui il giorno in cui nacque, il giorno in cui morì e il giorno nel quale verrà resuscitato a nuova vita.

 

E di Maria cosa sai dirmi?

Ricorda anche Maria nel libro: quando si allontanò dalla sua famiglia, in un luogo ad oriente.

Mise una barriera tra se e gli altri. Le inviammo il nostro spirito che assunse le sembianze di un uomo perfetto.

Disse Maria: mi rifugio nell’Altissimo, se sei un credente!

Lui rispose:

Non sono altro che un inviato del tuo Signore per darti un figlio puro.

Asham lo fermò: basta così!

Tracciò una linea sottile sulla terra e disse:

La vostra fede e la mia si distanziano solo dello spessore di questa linea che ho tracciato per terra.

Il vostro Profeta Mohammad è colui che doveva venire secondo le parole di Gesù: il sigillo della profezia, L’ultimo inviato dell’altissimo.

Il servo del profeta Mohammad ha recitato al Najashi Asham alcuni versetti del Corano che appartengono al capitolo 19 versetti 11, 19.

Versetti dettati dall’angelo Gabriele durante la rivelazione Coranica ricevuta dal profeta Mohammed.

 

Colui che è:

convinto di sapere, non può accettare questa verità perché, altrimenti: dovrebbe rinnegare tutte le menzogne che ha raccontato la chiesa cattolica sino ad oggi;

ed accettare totalmente gli insegnamenti di Mohammad. Anche il libro venerato dal cattolico, la Bibbia:

viene modificata, nei tempi, per adeguarsi alla mentalità occidentale; o se qualcuno si accorge che vi sono collegamenti con l’insegnamento del Profeta Mohammad.

Oppure: semplicemente per ispirazione ai desideri o ai sentimenti fantasiosi dei fedeli e del pontefice.

 Come se “la fede” fosse un cartone animato della Walt Disney.

Voi fate presto a dimenticare, sostenete che il passato è passato e che poi c’è il perdono; ma personalmente: anche il vostro presente non sembra un granché.

Psicologicamente, invece, conosco a perfezione il meccanismo del cervello che: alla paura di perdere un illusione: ne genera immediatamente un’altra.

 

Esempio:

Se ti esprimo un’informazione utile per una riflessione e tu mi insulti significa: che il tuo cervello ha paura della nuova informazione, come un nemico che attenta alla tua esistenza.

Ne consegue che il cervello genera immediatamente:

l’illusione del nemico che vuole traviarti dalla tua convinzione, senza permetterti di considerare, razionalmente, l’informazione ricevuta.

Ma, con questo articolo non cerco di stare di parte; e per dimostrarti la mia mentalità occidentale ti esprimerò un concetto che, forse, non solo gli occidentali sostengono:

Gli unici ad essere intoccabili da qualsiasi politica o religione sono sempre gli individui appartenenti alla classe sociale più elevata, mentre agli altri resta:

il lavoro, la preghiera, la sottomissione e il combattimento durante la guerra.

 

Chi è Ashama 

Un Re Cristiano d’Etiopia che regnò nel VII° secolo d.C ( 600 d.C.) nella terra di Abasha; in italiano Abissinia; che dichiarò “Mohammad” il profeta preannunciato da Gesù.

 

Grazie per il tuo interesse


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