Chi è An Ki – Il Generale Enki

Nella mitologia sumera “An” indica il cielo e il termine  “Ki” indica la terra e, nell’insieme, tutto l’universo; nella mia leggenda: An ki’s Empire (l’Impero di Enki) il Generale Enki è il Signore del pianeta Nibru (Nibiru) del sistema solare di Nibbur


Il Generale An Ki


Chi e An Ki

(trovi le misure fisiche di Enki nell’ultimo paragrafo di questo articolo)

An Ki è il Generale Enki il signore di Nibru (Nibiru) personaggio che ho tratto da testi sumerici che risalgono al XX secolo a.C.

Che anticipano di quindici secoli il testo ebraico del Bereshit, parola che si traduce con il termine principio e genesi,

In riferimento a questi libri perché, indica la separazione dei cieli dalla Terra con il versetto iniziale del testo; versetto:

il cui significato è inserito anche nei libri sacri scritti successivamente.

Anche secondo gli studiosi:

il termine ebraico “bara” (Bereschit) andrebbe inteso come separare invece che creare

Nel Baraschit (Bereschit) puoi leggere: “in principio, Dio, separò il cielo dalla terra” 


Gilgames

“Quando il cielo fu separato dalla Terra;

quando la Terra fu separata dal cielo”


Nella mia teoria, e leggenda, L’impero di An Ki: la terra simboleggia tutti gli istinti primordiali dell’uomo; ancora nel suo mondo semi animale di circa 6000 anni fa.

Mentre il cielo: rappresenta l’educazione morale del vivere civile e l’inversione degli istinti primordiali in intenzioni giudicate:

giuste e sbagliate perché inserite in un contesto sociale e civile.

 

Il mistero

che avvolge l’origine del popolo Sumero, che sostiene di esser stato trasferito in Mesopotamia (Sud Iraq)

da una divinità e: la mancanza di prove archeologiche inerenti alla provenienza dei Sumeri, oltre ad antiche informazioni che sostenevano che fossero arrivati dal mare:

generano in me la fantasia contenuta nella leggenda “Anki’s Empire” e nella teoria che fa riferimento al popolo Anunnaki, che collega la provenienza di questo popolo a Nibru

il pianeta Nibiru tanto discusso e criticato dalla scienza, per mancanza di prove e di avvistamenti;

che negano totalmente la sua esistenza nell’Universo visibile dai radiotelescopi situati sulla Terra e nello spazio.


“Esempio inerente agli istinti umani:

All’inizio dell’articolo ti raccontavo del cielo e della terra An e Ki ; il cielo, nella mia leggenda, rappresenta l’educazione morale del vivere civile

e la trasformazione degli istinti primordiali in intenzioni giudicate: giuste e sbagliate perché inserite in un contesto sociale e civile.

l’aggressività, è un aspetto del carattere umano che nasce da un istinto primordiale che permetteva, agli umani, di non morire di fame o a causa della forza di esemplari ostili;

e che tramite questo istinto di sopravvivenza: veniva stimolato a cacciare o a combattere per alimentarsi e difendersi.

Oggi l’aggressività dell’uomo è considerata un reato, perché: inserendo questo fenomeno nel mondo civile, non permette la convivenza sociale.


L’aggressività:

nella società, nasce dall’impossibilità di sfogare l’istinto che stimola, a livello inconscio, a cacciare oppure a difendersi dalle paure.

Paure insite nell’uomo come: la morte, la povertà e la solitudine, che a livello inconscio esercitano notevole potere.

La paura di impoverire costringe i più sensibili all’egoismo e al furto, la paura di morire stimola l’attacco, la paura della solitudine porta a scelte sbagliate.

Paure dalle quali nasce il senso di colpa sia nello sfogare l’istinto che nel reprimerlo, perché se non lo sfoghi si riversa nel tuo inconscio; e se lo esprimi commetti un danno sociale.

Questo esempio è utile per capire tutti i fenomeni sociali legati agli istinti primordiali della specie umana, non solo l’aggressività.

L’umanità è cambiata velocemente in 6000 anni; ma questa trasformazione globale, degli istinti primordiali, in utili capacità per il vivere sociale:

necessita, a mio parere, ancora qualche migliaio di anni per raggiungere una discreta stabilità”

(Questo paragrafo, che hai letto, non è leggenda ma pur essendo psicologia non sostituisce il parere del tuo psicologo)


I versi:

“Quando il cielo fu separato dalla Terra;

quando la Terra fu separata dal cielo”

Nella saga di Gilgames An Ki – Enki, e i protagonisti, vengono considerati delle divinità mentre, nella mia leggenda, sono esemplari della specie Anunnaki;

individui Alieni con sembianze umane ma con un’evoluzione maggiore di 400 mila anni rispetto ai terrestri.

Enki è il Generale supremo il Signore di Nibru (Nibiru):

sfuggito al disastro apocalittico del sistema solare di Nibbur e lanciato a notevole velocità, nello spazio, su una stazione spaziale

che orbitatava nel sistema di Nibbur, ora orbitante in una zona remota del sistema solare.

(Gli Alieni, il sistema di Nibbur, il Generale Enki e il cataclisma del sistema: nascono da mie elaborazioni fantasiose)


Traduzione personale dei versi di Gilgames

 

Enkidu e gli inferi  versione di Nibru

 

(∇ L’imperatore di Nibru)

Vi ha portato tutto ciò che è utile

E vi ha concesso di fare scelte diverse.

 

Prima di coltivare la terra

(∇ Separò il bene da male 

separò il male dal bene)

separò il cielo dalla terra

separò la terra dal cielo

(∇ Per dar vita a una nuova specie)

Nella fabbrica della carne (∇ umana).

(∇ interpretazioni personali aggiunte)



In quei giorni lontani

Un quelle notti lontane

In quegli anni remoti

Nei tempi antichi

Quando ogni cosa venne alla luce

Quando ogni cosa utile fu procurata


Quando nell’edificio civile il pane fu mangiato

Quando nel paese il forno venne acceso

Quando il cielo fu separato dalla Terra

Quando la Terra fu separata dal cielo

(Quando il bene fu separato dal male 

Quando il male fu separato dal bene e l’animale: divenne uomo).


Quando decisi che An sarebbe stato il cielo

con Enlil avrei chiamato la Terra e con Ereskigal l’inferno.

Ma quando Enki partì per Kur

l’uomo approfittò della sua assenza

e le lingue degli uomini colti 

e le lingue di quelli ignoranti

Maledirono L’Imperatore Enki

nelle loro feste danzanti.

 

Guss Old Lion

(translate interpretation by Mariagostino Costa)

(Versi del poema di Gilgames; traduzione personale)


Per entrare in sintonia con la mitologia Sumera:

occorre conoscere il modello di vita del popolo Sumero che è stato uno dei popoli più antichi della storia dell’umanità.

I sumeri:

furono il primo popolo  che generò una costituzione di leggi civili scrivendo il codice Ur Nammu che è antecedente di tre secoli al codice di Amurabi.

Il primo popolo, che determinò gli idealismi morali, religiosi e che inventò la scrittura; dando inizio alla storia della letteratura e della scienza.

Grazie alla possibilità di memorizzare su tavole e papiri le informazioni acquisite nell’esperienza umana.


Scrittura cuneiforme con il significato di “An Ki”

Cielo e Terra



 

Le caratteristiche del Generale An Ki – Enki

Nella leggenda An Ki’s Empire l’imperato Enki è un esemplare della specie Anunnaki proveniente dal sistema di Nibbur nel quale orbitava il pianeta Nibru (Nibiru).

Il suo compito consisteva nella responsabilità dell’intero sistema planetario, oltre a comandare due stazioni spaziali in orbita intorno al pianeta gigante.

Enki era stimato da miliardi di individui Anunnaki distribuiti su altri 4 pianeti più piccoli e da un centinaio di astronauti.

Stimato per la sua saggezza, per le capacità di comando e di organizzazione dell’intero sistema;

che regnava nell’avanzato progresso tecnologico e in un clima, politico e sociale, stabilizzato e pacifico.

Le sue dimensioni sono circa di 197 centimetri di altezza con una corporatura equilibrata ma robusta,

nell’immagine ha la barba, ma sulla stazione spaziale la mantiene rasata e i capelli  finiscono all’inizio delle spalle.

Ha un carattere deciso e conosce molto bene ciò che non vuole, ma non programma il futuro perché:

conosce le probabilità degli eventi nella geometria dell’esistenza e della natura del cosmo.


Il suo primo collaboratore:

è il Generale Etana, un esemplare femmina della specie Anunnaki che svolge le stesse attività di Enki

ma sull’astronave gemella, a Nibbur Main Source; la stazione spaziale Twin Nibbur Space Ship.

Come ho scritto all’inizio: la specie aliena Anunnaki ha sembianze umane con piccole differenze nelle misure corporee,

ma con circa 400 mila anni di evoluzione maggiore a quella della specie umana.

(Etana fa parte della dinastia dei re Sumeri e dell’epica sumera e in queste circostanze, è un uomo e viene citato nel mito di Etana di Kish)

Dopo il cataclisma, che colpì Nibiru, Enki sarà il Comandante Generale di Nibbur Main Source

con un centinaio di astronauti distribuiti sulle due astronavi; che agganciate: generano la stazione spaziale.

Il Team di astronauti è composto da scienziati, piloti, medici, ingegneri spaziali, psicologi e tecnici per la manutenzione della nave spaziale.


Il generale Enki, Identikit:

La sua carnagione è bianca. la sua fronte è alta, ha le pupille nere circondate da un iride marrone con leggere striature più chiare, in trasparenza.

il resto dell’occhio è bianco e perlato.

Il naso è leggermente allargato alle narici ed è di una lunghezza di cinque centimetri e sporgente cm 3, largo cm 2,5 alle narici, lineare e liscio come il resto del volto.

In totale la testa misura 32 cm dal suo apice al mento, ed ha una larghezza massima alle tempie di 24 centimetri, con una profondità di 28 centimetri dal mento alla nuca.

La sua altezza è di 197 centimetri e le sue spalle sono larghe 55 centimetri; le orecchie sono lunghe 7 cm. e larghe centimetri 5 al centro della loro lunghezza e sono leggermente slanciate per la loro lunghezza.

I capelli sono ondulati e hanno un colore simile al metallo di rame, molto lucidi e con striature bruno rossastre naturali. simile anche la barba quando vive sul pianeta.

Le sue mani sono muscolose, leggermente allungate, unghie corte, capelli a inizio spalle.

Le gambe muscolose e i piedi di una misura terrestre che potrebbe fare riferimento al n° 45.

Glia arti sono di misure molto equilibrate tra loro; e il busto del soggetto.

(Se volessi darti misure più dettagliate: dovrei avvicinarmi troppo a Enki col rischio di essere ipnotizzato anch’io).

Unico particolare dovuto all’evoluzione:

una piccola sporgenza alla base del cranio, nella quale è riposta una porzione di cervello che ha l’utilità di aumentare la memoria a lungo termine

indossa una divisa bianca con righe verticali sui fianchi di colore indaco, il vestiario è tutto unito e sostenuto da una cintura di colore verde smeraldo per stringerlo ai fianchi.

Le calzature hanno forma di mezzo stivale con suola piatta rinforzata e di colore nero per camminare sul pianeta;

e leggera di colore bianco per passeggiare sulla stazione spaziale.

Alla specie anunnaki i capelli vengono bianchi solo cinque giorni prima che svanisca il loro corpo, ma la loro vita dura il triplo della media umana attuale.

Il loro corpo torna velocemente alla materia spazio tempo e si dissolve come energia, ma la loro coscienza le informazioni memorizzate nella loro esistenza:

possono essere trasferite tramite trapianto di DNA, inseminazione artificiale o naturale.

 

 

AlieniNibiru l'Impero di EnkiOld lion gooss