Il cervello che esplode

Armstrong Jones Robert nel 1920 e  John Pearce nel 1989 che coniò il nome sindrome della testa che esplode: s’accorsero che era un problema comune

 

 

 

Informazioni personali trasmesse alla psicologia e alla neurologia

 

Mi esplode il cervello

 

Credevo fosse un grave problema cerebrale ma invece è un fenomeno comune nulla di grave a differenza che provo

questa sindrome solo in alcuni casi.

 

Gli specialisti sostengono che la sindrome della testa che esplode dipenda dalla riduzione dell’attività in alcune aree della formazione reticolare

 

 

 

 

 

La formazione reticolare

 

del cervello: è una parte del tronco encefalico in cui è presente una rete di neuroni che lo attraversa longitudinalmente

estendendosi dal mesencefalo al bulbo, sino ai primi segmenti nei quali è suddiviso il midollo spinale.

Una rete di neuroni che tra le molteplici funzioni: è responsabile della fase del sonno e della veglia e della stabilità dei cicli attinenti

al sonno Delta e al sonno Rem che, con l’avanzare dell’età: potrebbero alterarsi.

 

 

 

 

 

Quando iniziò ad esplodere il cervello ?

 

Le prime esplosioni si verificarono dall’età di 37 anni e si manifestavano durante la prima fase del sonno oppure nel dormiveglia.

Il fenomeno appariva come un fulmine blu, contemporaneo all’esplosione, svegliandomi  impaurito ma senza togliermi il sonno

che mi riaddormentava pochi minuti dopo.

 

 

 

 

In quel periodo mi ero allontanato dalla famiglia

 

per motivi di lavoro ed ero molto stressato per le mie divagazioni filosofiche e sessuali.

 

Ricordo che il primo lampo, con esplosione, lo provai mentre dormivo  ma dopo aver riflettuto profondamente sulla mia posizione

di padre di famiglia, della mia età e della situazione ambigua in cui mi trovavo che era nettamente in conflitto

con le reali circostanze generate dalle mie scelte.

 

 

 

 

Il senso di colpa iniziava a farsi sentire

 

sempre più forte, per non essere con la mia famiglia e perdere tempo con estranei;

quel lampo mi spaventò terribilmente un po’ perché era il primo, che percepivo, ed anche: perché dopo sognai un uomo con gli occhiali,

alto più di me che avvicinandosi estrae una pistola e mi spara in faccia.

 

Questo evento mi convinse che non ero nell’ambiente adatto al mio carattere e che stavo correndo oltre le mie scelte quindi

in breve tempo lo lascia e tornai a dai miei figli.

La sindrome della testa che esplode: sparì  per comparire alcuni anni dopo molto più energicamente e con aspetti diversi.

Per valutare il fenomeno sono costretto a precisare che non assumevo e non assumo farmaci, droghe o alcool

ma sino a 40 anni di età portavo l’organismo sotto stress estremo: lavoravo molto e nel tempo libero studiavo, cantavo e suonavo musica.

Dormendo poche ore, con poca serenità e stordito dal desiderio sessuale della gioventù che non era neppure vissuto

in armonia ma sempre in conflitto con il carattere e le scelte.

 

 

 

 

 

Altre esplosioni cerebrali si manifestarono

 

pochi anni dopo: quando mia moglie mi lasciò, persi il lavoro e le amicizie che conoscevo per motivi legati sempre

al mio allontanamento provvisorio che durò circa 4 anni.

 

In questi casi mi accorsi che le esplosioni con lampi blu potevano dipendere  semplicemente da rumori anche lievi e circostanti l’ambiente in cui dormivo

e amplificati, forse, dalla sensibilità uditiva durante il sonno e dall’associazione di tale rumore ad un sogno elaborato dal cervello.

 

Pensai anche che quella sensibilità uditiva fosse amplificata dall’estremo stress del mio organismo che pur dormendo era sempre attento.

 

 

 

 

 

 

 

 

Gli ultimi effetti lampo cerebrali

 

con esplosione accaddero poco tempo fa ma sempre a causa di forte stress causato dalla mia facile disposizione di credere

a parole, contraddittorie alla realtà, che nascondono solo falsità e che il mio cervello ripete in un eco continuo per trovarne un senso.

 

 

 

 

 

 

 

Il fenomeno più intenso

 

mi accorsi che sommò diversi fattori: le parole contraddittorie e senza senso di persone che ami

Lo stress causato dalla mancanza di soldi e dalla molta voglia di fare ostacolata dal mancanza di denaro ed alcuni giorni sotto stress fisico

mentre disboscavo una zona adiacente a ripetitori attivi.

 

Arrivai ad un limite di stanchezza mai provato prima: non riuscivo a tenere gli occhi aperti e dovetti sdraiarmi per terra

almeno  circa 20 minuti prima di salire in auto e tornare a casa.

 

Arrivato a casa mi sdraiai sul letto e poco dopo mi addormentai ma improvvisamente un vortice di fuoco blu apparve nel mio cervello

con un suono che sembrava il  rombo di un motore.

 

Ciò che mi sorprese fu sentirmi in quel vortice per alcuni istanti giusto il tempo per dare alcuni moti di spinta circolare in senso avanti  e indietro

sino a partire con estrema velocità in avanti.

 

Moto in avanti perché la spirale del vortice non appariva in posizione frontale ma trasversale e verticale al mio cervello.

 

Dopo che essa partì, in avanti con il rombo intenso di un motore a scoppio: mi svegliai in un leggero dormiveglia ma  ripresi

sonno immediatamente e dormii dalle 19 sino alle 7 del mattino seguente.

 

 

 

 

 

 

 

Il fenomeno più leggero

 

si verificò pochi mesi fa mentre ero sdraiato a letto e tentavo di addormentarmi: appena entrai nel sonno ascoltai un fortissimo BLA

come la parola rimbombasse nella stanza in cui dormivo ma pur venendomi i brividi dallo spavento: in casa non c’era alcuno.

 

Altro fenomeno leggero, ma fastidioso per il sonno: sono leggere esplosioni causate dal momento di passaggio tra veglia e sonno

come se in quell’istante avessi paura di morire, invece che provare il senso di addormentarmi; il suono che mi spaventa:

 

è simile a quello del vuoto d’aria che genera un aereo superando la velocità del suono che è di circa 331 metri al secondo

da non  confondere con la velocità della luce che corre a circa 300 000 chilometri al secondo.

 

 

 

 

 

 

 

Chi è Armstrong Robert Jones ?

 

Sir Robert Armstrong Jones nasce il 2 dicembre del 1857 (Gennaio 1943) e diventa uno specialista nel trattamento delle malattie neurologiche.

 

Sovrintendente medico del manicomio di Earlswood nel 1888 e nel 1893 primo sovrintendente del principale ente governativo

della contea di Londra, di un ospedale psichiatrico a Woodford Bridge il Claybury Asilo e consulente medico

per il trattamento delle malattie mentali alle forze militari di Londra.

 

 

 

 

 

 

Chi è il dottore John Pearce ?

 

John Dalziel Windham Pearce nasce ad Edimburgo il 21 febbraio del 1904; qualificato medico nel 1927 in psicologia e assistente

medico patologo dal 1930 al 1936.

Studiando al George Watson’s College e alla Univercity Medical School.

 

Medico in psicologia al Stamford House Remand Home dal 1936 al 1946, psichiatra consulente al Queen Elizabeth Hospital for Children

dal 1947 al 1969.

 

Dal 1947 al 1953 fu direttore medico dell’istituto per il trattamento scientifico della delinquenza, assistente medico

per il dipartimento di medicina in psicologia al  S. Mary’s Hospital di Londra dal 1953 al 1969 e contemporaneamente:

 

Consulente psichiatra al Royal Masonic Hospital, membro consultivo per il trattamento dei trasgressori dal 1960 al 1969 ed

Examiner al Royal College of Physicians di Londra dal 1962 al 1971.

 

Il dottore John Pearce fu uno tra gli ultimi psichiatri multi valente ed uno tra i pochi psichiatri di Londra con vaste qualità ed

enormi capacità di interesse clinico.

 

Il padre dello psicologo era un commerciante di stoffe e discendeva da Robert McGregor, il fuorilegge giacobita del 18° secolo:

Roy Boy; per discendenza della madre che era di origine scozzese dalla quale assunse il suo cognome da nubile: Dalziel,

il dottore John Pearce scompare ad Edimburgo il 25 gennaio 1994.