Catania: strage di famiglia, omicidio suicidio perché?

Catania: padre di famiglia si toglie la vita dopo aver ucciso i suoi figli e la moglie, perché accadono queste stragi familiari?

Strage di famiglia, perché?

 

Catania: nella città di Paternò un uomo di 32 anni e la sua compagna di 34 con i due figli di quattro e sei anni, sono stati trovati morti nella loro abitazione dal nonno materno.

La strage è avvenuta con un’arma da fuoco che ha ucciso le vittime per mano del padre che, successivamente al massacro, si è tolto la vita.

Perché accadono queste stragi familiari? Come può, un uomo, riuscire ad uccidere se stesso e la sua famiglia?

Posso spiegarti alcuni motivi che possono influire sul comportamento di una persona ma non generalizzerò,

perché: dovrei vivere nell’individuo, che commette certe azioni, per avere un quadro generale; con questo articolo ti rivelerò, solo, una probabile causa.

Il problema può nascere e radicarsi in una tendenza alla gelosia e all’invidia oltre che all’egoismo e alla paura di perdere qualcosa.

Questa situazione psicologica può aggravarsi in un esaurimento nervoso dovuto a stress e ad una vita a senso unico che non permette all’individuo di conoscere se stesso e confrontarsi con il prossimo.

 

L’esaurimento:

viene solitamente curato con medicine invece che trattato a dovere reintegrando l’organismo con gli elementi di cui il soggetto è carente.

Oltre a non cambiare vita, ma obbligato a esistere nelle stesse circostanze, la stanchezza aumenta sino a ridurre il soggetto ad una crisi nervi; completata, per lo più, da problemi di insonnia.

Assumendo medicine per il sistema nervoso o psicofarmaci per problemi neurologici:

l’organismo continua ad essere stressato e solo confuso dalle medicine; che non dovrebbero mai essere assunte insieme ad alcolici o droghe, di qualsiasi genere, per non modificarne gli effetti.

 

Infatti:

se hai un esaurimento o altri problemi, che curi con medicine o psicofarmaci, anche solo bevendo della birra o del vino ne alteri la composizione chimica alterandone gli effetti.

Ti ritroverai incapace di intendere e di volere, in preda al panico della paura che sta coinvolgendo la tua mente generando delle illusioni che non puoi controllare.

Pensa cosa può accadere se all’aggiunta di alcool assumi anche sostanze stupefacenti e stai vivendo uno stato di grave gelosia o invidia;

in questi casi potresti anche confondere la tua famiglia con una banda di assassini e armato di qualsiasi oggetto difenderti dalle tue paure.

Dopo lo sfogo criminale il cervello subisce uno shock che riporta l’individuo alla realtà e nel comprendere cosa ha fatto si toglie la vita per il senso di colpa che prova,

avendo danneggiato il cervello non ha più l’istinto di sopravvivenza e il suicidio diventa una soluzione facile.

Non tutti: devono, necessariamente, assumere sostanze medicinali o stupefacenti per commettere questi gesti, anche un grave esaurimento trascurato può portare a questi gesti criminosi.

Non trascurare le tua realtà umana, tu non sei una macchina, non sei composto di microchip, ingranaggi e catene, tu esisti e costruisci il tuo destino.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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