Attimi nella giungla 8/2002

Poesia di Lion Gùss, nata in un contesto misterioso, attimi che legano persone, spiriti, coscienze nell’esistenza

 

Attimi nella giungla

 

Nella rovente estate, sotto il sole cocente

Un richiamo primitivo mi toccò nei sensi.

Seguii quel sottile e seducente suono

e ti incontrai: nel vuoto del cielo.

 

Tu mi presi per mano

e con lo sguardo, volammo insieme

nella giungla del tempo.

 sopra le onde del mare, vicino al piccolo tempio.

 

Fummo rapiti da Eros e poi feriti da Era,

(Era: mitologia greca figlia di Crono e Rea)

 ci divisero entrambi,

per i diversi destini.

 

Nel tempo: tornasti a trovarmi

per l’ultima volta provai a capirti

ma come la luna: nell’ ombra svanisti.

 

Ti vorrei: ancora incontrare

perché sei un po’ come l’acqua

come lo zucchero e il pane.

Perché ciò che vivi: non puoi cancellare.

 

Vorrei sentirti cantare;

in quella giungla misteriosa;

tra il mare e il sole.

 

Dove nel fragile silenzio:

nasce la nostra canzone.


Guss old Lion