Adattamento e Limitazione: strumenti della vita

Due strumenti necessari per mantenere in buona salute l’organismo e la mente e prevenire incidenti durante il percorso del perfezionamento umano

 


Adattamento e Limitazione:

strumenti della vita

 

 

Argomento che può sembrare scomodo per i tempi in cui viviamo e soprattutto in questo periodo che precede le feste natalizie in tutto li mondo.

Ciò a cui si riferisce il titolo dell’articolo non comporta la privazione di alcuni momenti divertenti e sentimentali ma è attinente ad uno stile di vita.

 

Ciò che è importante comprendere: è il fenomeno naturale imposto dalla vita stessa nel quale, anche se non vogliamo limitarci o adattarci:

La natura lo impone, comunque, ad ogni essere vivente; come se questi due principi fossero una legge fisica del Pianeta Terra.

 

Infatti: se non limitiamo le nostre golosità e in nostri desideri fantasiosi: rischiamo di ammalarci o di avere incidenti

causati  dagli effetti collaterali dell’eccesso di divertimento o di piacere; che influiscono sui riflessi e la concentrazione degli esseri umani.

Portando l’individuo a commettere errori di distrazione e di trascuratezza di se stesso che causano il generarsi di problemi fisici o psicologici.

Problemi che, trascurati: possono evolvere in cellule tumorali per decidere successivamente di impadronirsi di tutto l’organismo.

 

Con tutto ciò che ho scritto:

non intendo fermare l’individuo che deve o sta iniziando a fare esperienze attinenti alla sua giovane età, utili: per maturare la coscienza e accrescere la consapevolezza.

Queste informazioni sono trasmesse a chi, dopo aver vissuto un’esperienza divertente: si fossilizza in essa, convinto che sia una realtà oggettiva.

Perdendo se stesso nell’esperienza stessa senza riuscire ad osservare e percepire le altre realtà che lo circondano.


 

 


Adattamento e Limitazione:

strumenti della vita

 

 

Anch’io provai la triste esperienza di fossilizzarmi in un concetto ai margini della realtà e fu veramente difficile uscirne.

Perché quando vivi una circostanza generata dai tuoi desideri e dalle tue emozioni: difficilmente riesci ad osservare la realtà che ti circonda

credendo che l’unica vera realtà: sia quella che ha generato il tuo cervello con la conseguenza di chiuderti in essa senza poter guardare di fuori.

Solo le mie esperienze spirituali, precedenti: mi aiutarono a ricordare che non era l’unica realtà quella che stavo vivendo.

Che potevo tornare indietro e riconsiderare le mie scelte e i fenomeni de esse generati; così non tardai e invertire la rotta e ora: sono qui.

 

Ma non erano solo i ricordi delle esperienze spirituali: che mi riportarono sulla strada maestra, anche gli avvenimenti che circondavano la mia vita quotidiana erano molto convincenti.

Perché su questo pianeta se non ti fermi: vieni avvertito dalle leggi fisiche che pochi conoscono ma che esistono: come esiste la Terra su cui camminiamo.

 

Infatti: sino a quando non invertii la rotta della mia esistenza: ero colpito da ogni lato tramite incidenti stradali, litigi assurdi, multe, mal di testa e malessere agli arti del mio corpo.

Sino a quando non modificai le coordinate: mi sembrava di vivere all’inferno come uno schiavo senza speranza.

 

Ma appena la vita si accorse delle mie nuove intenzioni: anche le circostanze mutarono, la pace sembrava inondare il mio cuore.

Gli incidenti stradali non accadevano più e i malesseri scomparivano dal mio organismo; anche la frequentazione di alcuni individui sembrava essere mutata, più sociale.



Adattamento e Limitazione:

strumenti della vita

 

Sostengo, di conseguenza, che: l’Adattamento e la limitazione siano importanti per vivere in armonia con la natura umana e terrestre.

Adattamento che dovrebbe avvenire, anche per la specie umana, in senso fisico; mentre oggi: è quasi esclusivamente tecnologico ed intellettuale.

 

Ed è l’adattamento intellettuale che attualmente ci permette di comunicare e vivere nella società, e soprattutto ti concede di comprendere te stesso.

Considerando l’adattamento: un strumento valido per la vita sociale ma anche individuale che necessita di  altre capacità.

Capacità che consistono: nel comprendere le necessità della psiche umana e dell’organismo che la trasporta.

 

Accettando di adattarsi a vivere con poco e nella totale solitudine per comprendere l’esistenza di altre realtà che circondano l’essere umano.

Anticamente questo adattamento era interpretato come un sacrificio, ma esso è solo la necessità umana di vivere in tutte le dimensioni che appartengono all’esistenza.

 

Realtà che, se rifiutate: possono obbligare l’uomo a conoscerle ed accettarle tramite l’incidente, la malattia, il nervosismo, la violenza.

Nelle quali è obbligato a fermarsi anche se non ne aveva intenzione, a riflettere sui nuovi limiti che ora deve accettare: se chiuso in una camera di ospedale o isolato dalla società per il suo carattere. 

 

Ne consegue che ogni evento che l’uomo ritiene nefasto è semplicemente un avvertimento per l’uomo stesso, perché comprenda: che deve modificare il suo comportamento abituale.

Un avvertimento che cerca di salvargli la vita da pericoli e problemi più gravi di quelli con cui la vita lo avverte.

 

Anticamente: questi avvertimenti della natura umana venivano confusi con misteri religiosi e le divinità associate ad essi.

Oggi abbiamo la fortuna di comprendere che ogni fenomeno è generato dal cervello umano, dalla coscienza e dalle sue intenzioni.

Infatti se giochi col fuoco: prima o poi ti brucerai e se sottovaluti l’acqua: potresti anche annegare; per evitare di bruciarti o di annegare occorre: che eviti di giocare.


Informazioni di carattere psicologico che non sostituiscono il parere del tuo psicologo.

 

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