Sedia di Chiavari: Chiavarina Campanina

L’ebanista Giuseppe Gaetano Descalzi nel 1807 crea la Chiavarina sedia artigianale destinata a

diventare famosa in tutto il mondo grazie alla sua eleganza e leggerezza, la Chiavarina Campanina

Giuseppe Gaetano Descalzi, discendendo da una famiglia di campanari, venne soprannominato campanino e grazie all’invito del Marchese Stefano Rivarola semplificò alcuni modelli francesi di sedie, datate stile impero.

La sedia Chiavarina Campanina ebbe un gran successo e in poco tempo nacquero moltissime imprese artigianali per la costruzione delle sedie Chiavarine.

Questa sedia fu apprezzata da Napoleone III, Carlo Alberto di Savoia e dallo scultore Antonio Canova.

I legni utilizzati per la costruzione delle sedie Chiavarine furono: Frassino, Acero, Ciliegio selvatico e Faggio tutti ricavati da alberi dell’entroterra ligure. Per la seduta vengono utilizzate strisce di salice palustre intrecciate a mano col sistema elaborato da Descalzi. Esempio di impagliatura a mano: youtube

La robustezza della sedia chiavarina dipende dallo studio accurato, del Campanino, sulle sollecitazioni specifiche a cui queste sedie devono rispondere e sull’elaborazione di incastri, per la loro costruzione, che le permettono leggerezza e classe.

L’architetto Gio Ponti prese ispirazione dalla sedia Chiavarina per creare la superleggera nel 1955.

A Chiavari sono presenti e produttrici artigianali di sedie chiavarine la ditta:

Fratelli Levaggi e la Ditta Podestà A Chiavari in provincia di Genova.

Potete trovare la sedia Chiavarina antica alla Mostra Mercato dell’Antiquariato

da Emmanuel Costa a Chiavari il secondo weekend di ogni mese.

Oppure nella sua vetrina sita in via Colonnello Franceschi a Chiavari.

 


 

 

 


699 La superleggera di Gio ponti di Cassina